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ADL: «Antonio può ripensarci anche domani». Ma si tradisce su chi desidera come prossimo allenatore...

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Nella conferenza stampa di addio di Conte, il presidente De Laurentiis ha parlato di calcio giocato e non solo.

"Dopo Bologna-Napoli Conte mi disse che forse Napoli era una piazza che pretendeva troppo... ma lui non poteva fare i miracoli. Lo pregai di prendersi alcuni giorni sabbatici, di stare tranquillo e riposarsi. Invece un mese mi ha chiamato per incontrarmi e comunicarmi le sue intenzioni. I cicli finiscono anche anticipatamente, ma Antonio sa che questa è casa sua".

"Purtroppo Napoli non è il PSG, il Real, il Barcellona o le squadre inglesi o il Bayern, dobbiamo rispettare determinati budget e non possiamo andare oltre. Poi ci sono altri problemi come la qualità del gioco, le complicazioni di Federcalcio e classe arbitrale, i procuratori che vogliono sempre dire la loro. Poi ci si mette il ministro dello Sport che crea casino per le giovanili, poi il ministro Giorgetti che sulla sua scrivania ha la maglia del Southampton, cosa gliene frega del calcio italiano? Il governo italiano da decenni è così miope da disattendere 28 milioni di elettori? Che idiozia, i politici poi rompono le scatole per venire a vedere le partite, per fare loro stessi gli allenatori: è straordinario".

Sulla stampa. "Ad Antonio ho detto che l'ambiente spaccato è qualcosa di puramente italiano... qui a Napoli sono stati capaci di dire che Ancelotti era bollito... Secondo me senza infortuni avresti rivinto di nuovo lo Scudetto (NB. Conte lo ferma e dice "No, lo Scudetto è dell'Inter che è una grande squadra e l'ha vinto con merito").

Il momento in cui forse si tradisce. "Il futuro del Napoli? Anzitutto aspetto domani perché Conte potrebbe sempre ripensarci. Se domani mi conferma che il dado è tratto, ci muoveremo per la soluzione migliore. Tenete presente che stasera ci sono altri club che si giocano degli obiettivi, e questo può mischiare le carte".
Tra i candidati alla panchina azzurra coinvolti nelle gare di stasera ce n'è soltanto uno: Allegri, tra l'altro già contattato lo scorso anno. Sarri e Italiano invece hanno già concluso la stagione.

Ancora sul Napoli del futuro. "Abbiamo trenta calciatori capaci, con pochi nuovi innesti la squadra sarà estremamente competitiva anche rispetto ai nostri competitors. Ci saranno tanti rientri, per un tipo di gioco Contiano avevano dei limiti e per un altro tipo di gioco magari potrebbero andare benissimo. Sono stato chiaro?"

Gli americani. "C'erano anche nel 2017, si presentarono con 900 milioni di dollari, li ringraziai e dissi che non era possibile. Poi c'è stato il Covid e nel 2021 gli arabi offrivano tre miliardi di euro per prendere la Filmauro, io che facevo andavo in pensione senza giocattoli? Normale che ci siano, il problema non è il denaro ma di capire se un successore può gestire con il cuore una intrapresa. Quando fai il cinema devi farlo col cuore, e il calcio pure. Puoi non essere tifoso, ma una società di calcio è un'intrapresa dove per conciliare i fattori della 'produzione' ci sono tanti di quei fattori altalenanti e non prevedibili che lo devi fare con amore, altrimenti manderesti a quel paese allenatori, giornalisti, sindaci a cui non gliene frega nulla perchè sono juventini".

Sullo stadio. "Dopo due scudetti il Sindaco continua a darmi lo stadio il giorno prima della partita e il giorno dopo devo pulirglielo. È ridicolo. Ho sopportato. Ho fatto tanti progetti per il Maradona, non si può ristrutturare. Ho detto al presidente Fico che se si azzarda a dare 200 milioni al Comune per il Maradona io non investo più un euro nel Napoli, si prende questa responsabilità. Ho trovato un terreno di 38 ettari che la Q8 sta bonificando, se il sindaco non si mette di traverso in due anni posso aver costruito un stadio da 70mila posti totalmente finanziato. I signori della Q8 sono interessati, ma in questa città mi fa ridere l'America's Cup: penso a Bagnoli, ai ruggiti dei Campi Flegrei. Chiaro il ragionamento? A Napoli c'è filosoficamente il 'tirare a campare', e allora tiriamo a campare sperando che ci vada tutto per il verso giusto".


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
-
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
-
24.05
Torino
Juventus
-
24.05
Verona
Roma
-
24.05
Milan
Cagliari
-
24.05
Lecce
Genoa
-
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
70
4
Milan
70
5
Como
68
6
Juventus
68
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Udinese
50
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Fiorentina
42
14
Parma
42
15
Genoa
41
16
Cagliari
40
17
Lecce
35
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO