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Bravo ADL, Sarri maestro. Ma stavolta vogliamo fare un applauso ai giocatori azzurri

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E' giusto parlare di Sarri come un maestro, ma se dall'altra parte non ci fossero dei bravi alunni questo Napoli non sarebbe da 10 in pagella
Tante volte nel corso degli ultimi 18 mesi abbiamo sottolineato e magnificato le capacità di Maurizio Sarri. Arrivato in mezzo a un plotone di scettici che erano pronti a scavargli la fossa e gli pronosticavano sì e no 4 mesi sulla panchina azzurra, il tecnico tosconapoletano ha zittito tutti e ripopolato i carri dei vincitori, che adesso sfilano per lui.

Tante volte abbiamo poi difeso anche De Laurentiis. In realtà non ci siamo affannati troppo a farlo, perché ci è bastato raccontarne i numeri. Il suo Napoli non ha praticamente mai fallito una stagione e nel corso del tempo è andato progressivamente sempre più in alto. E poi lo ha fatto senza intaccare il bilancio. Per molti questa è una colpa (pappone), per noi invece è un pregio in più.

Quello che invece non abbiamo mai fatto è tessere le lodi dei giocatori. E oggi dopo Napoli-Torino ci pare doveroso farlo.
E' giusto parlare di Sarri come un maestro, ma spesso ci dimentichiamo che se dall'altra parte non ci fossero dei bravi alunni, il rendimento del Napoli non sarebbe da 10 in pagella.

Facciamo un paragone e prendiamo l'Inter. Avete visto i giocatori nerazzurri come si muovono in campo? Ognuno fa il cavolo che gli pare. Alcuni sono finiti ai margini perché se ne fregano di quello che gli viene detto. C'è chi tira la carretta e chi invece scende solo ogni tanto dal piedistallo per fare il lavoro sporco. Le partite non sono granché come spettacolo, e anche i risultati non soddisfano.

Al Napoli invece tutto funziona. Ognuno sa quello che deve fare, prova a farlo e si allena per farlo sempre meglio. Ognuno si sente parte di un meccanismo e fa la sua parte per farlo funzionare.
Avete visto Insigne come tornava fino al limite dell'area anche sul 3-0? Avete visto come i difensori non buttano mai via palla perché è il loro allenatore che glielo ha chiesto? Avete visto come in un mese e mezzo tutti si sono riadeguati alle esigenze di un attacco col falso nove?
Senza questo spirito di sacrificio adesso non saremmo qui a parlare di secondo posto e di Real Madrid.
E se siamo qui a farlo, dobbiamo fare un grosso applauso e questo gruppo di giocatori.

img di Stefano Mastronardi


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