Il macedone Eljif Elmas ha rilasciato una lunga intervista a "Il Mattino". Ecco alcuni stralci.
Sull'addio, "Lo accetto, fa parte del gioco. Io non ho recriminazioni, né rimpianti. Ed è giusto che il Napoli abbia fatto le proprie valutazioni. Napoli dà felicità ed emozioni. Ogni calciatore dovrebbe nella sua vita vivere l'esperienza di giocare in una città che vive per il calcio".
Su Antonio Conte: "Un altro maestro per me. Ha dato tanto al Napoli. Per lui non era sufficiente un giorno di lavoro per raggiungere certi risultati. Ripeteva sempre che non ne bastavano neppure due o tre. Diceva che alla base di tutto c'è il lavoro costante e continuo e che non dovevano esserci momenti di pausa, per rilassarsi dopo una vittoria. Quello che si fa ogni giorno porta alla vittoria o alla sconfitta. Ho giocato 44 partite con lui e ne sono fiero".
Il retroscena. "L'addio di Conte per me è stata una sorpresa. Non aveva mai dato questi segnali ed ero certo che alla fine sarebbe rimasto".
La sfuriata dopo Bologna-Napoli. "Il clima era particolare, ma in fondo ho solo atteso che si realizzassero gli eventi. Senza voler entrare nei dettagli della situazione che si era creata".
Su Allegri. "Sono certo sia l'uomo giusto per il Napoli e Napoli".

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