ancelotti-2018-2.jpg

Ancelotti: «Quando chiamò ADL pensai che fosse uno scherzo. Sarri mi ha lasciato una grande eredità». E su Cavani...

Scritto da -

Il tecnico azzurro ha concesso una lunga intervista a DAZN. Ecco le sue dichiarazioni
Il tecnico azzurro Carlo Ancelotti ha rilasciato una lunga intervista a DAZN. «Ci sono tante cose che mi hanno indotto ad accettare Napoli, e poi avevo molta voglia di tornare a parlare italiano nello spogliatoio, dopo anni vissuti all'estero... Adesso sono in uno spogliatoio dove si parla italiano, anche se gli spagnoli comunicano in spagnolo e altri usano il francese. In città? Lì mi chiamano MiSHter!».

Sulla chiamata di De Laurentiis. «Ma noi ci sentivamo spesso anche prima della firma col Napoli... Ci siamo sentiti durante le operazioni che hanno portato Lavezzi e Cavani al PSG. Quando mi ha chiamato per propormi il Napoli pensavo scherzasse, invece è stato tutto veloce. Il presidente non era appassionato di calcio da bambino, ma negli ultimi tempi lo sta facendo sempre di più. Lui delega molto me nella gestione del gruppo e non solo, poi ovviamente vuole essere informato. E' una persona molto divertente, siamo stati più volte a cene e abbiamo condiviso anche la vacanza».

Sul Napoli che ha trovato... «Sarri ha lasciato un campo arato e anche cresciuto. Il lavoro fatto da Sarri è stato di fondamentale importanza, sia per i giocatori che per la società. Poi è chiaro: c'è sempre qualcosa da perfezionare e migliorare. Qui nel frattempo mi trovo benissimo, sia con la società che con i giocatori. L'entusiasmo della città e la passione poi mi piacciono».

Sul cambio modulo e la filosofia del turnover: «L'ho proposto piano piano, siamo stati 20 giorni a Dimaro e lì c'è stato tutto il processo».

Su Marek Hamsik e la Cina. «Sapevo che aveva queste offerte ma gli ho detto che mi sarebbe piaciuto che fosse rimasto. Gli ho detto: "Hai esperienza, sei giocatore importante e non ti nascondo che voglio cambiarti ruolo". La sua decisione finale è stata per questa mia proposta, voleva provare qualcosa di nuovo».

Sulla gestione del gruppo. «Parlavo con Sacchi qualche giorno fa, mi diceva che l'autorità si acquisisce in due modi: per persuasione o per percussione. Cerco di utilizzare la prima, ma se c'è da percuotere qualcuno sono pronto. In questo sento ho avuto tanti maestri, altri che percuotevano e altri che attraverso il convincimento. Dare responsabilità è importante, alle volte c'è il rischio di delegare ma bisogna farlo»

A proposito di gestione... «Mertens di recente era un po' arrabbiato dopo la partita con la Roma perché voleva giocare dall'inizio, ma non me la prendo. Lo farei più al il contrario, tipo se un giocatore mostrasse il proprio disappunto verso i compagni. Questo, per esempio, non andrebbe bene».

Sulla Champions. «Credo che vincere la Champions dipende da esperienza, conoscenza e gestione. Quando questa non c'è, bisogna focalizzarsi molto su quello che va fatto sul campo. Quando lo fai, non hai altri tipi di pensieri».

Sulla VAR. «Se fossimo in conferenza stampa direi che è uno strumento molto molto importante, dà più serenità agli arbitri e soprattutto evita le polemiche. Ma detto tra noi, dico che si devono svegliare perché non sempre la utilizzano nel modo giusto».

Su Edinson Cavani: «Qui do una risposta stile conferenza stampa: non parlo di giocatori che stanno in altre squadre. Ha fatto molto bene a Napoli, ora sono contentissimo degli attaccanti che no. Una risposta non da conferenza stampa?... (lunga pausa)... rispondo la stessa cosa».




  Commenti (0) Inserisci un commento




Inserisci un commento
Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio, non sarà pubblicata)

Sito Web


Antispam: scrivi la prima e l'ultima lettera (case sensitive)
9 F 7 x 5 p
RISULTATI
09.11
Frosinone
Fiorentina
1 - 1
10.11
Torino
Parma
1 - 2
10.11
Spal
Cagliari
2 - 2
10.11
Genoa
NAPOLI
1 - 2
11.11
Atalanta
Inter
4 - 1
11.11
Roma
Sampdoria
4 - 1
11.11
Empoli
Udinese
2 - 1
11.11
Chievo
Bologna
2 - 2
11.11
Sassuolo
Lazio
1 - 1
11.11
Milan
Juventus
0 - 2
CLASSIFICA
1
Juventus
34
2
NAPOLI
28
3
Inter
25
4
Lazio
22
5
Milan
21
6
Roma
19
7
Sassuolo
19
8
Atalanta
18
9
Fiorentina
17
10
Torino
17
11
Parma
17
12
Sampdoria
15
13
Cagliari
14
14
Genoa
14
15
Spal
13
16
Bologna
10
17
Udinese
9
18
Empoli
9
19
Frosinone
7
20
Chievo
0
PROSSIMO TURNO
24.11
Udinese
Roma
24.11
Juventus
Spal
24.11
Inter
Fiorentina
25.11
Parma
Sassuolo
25.11
Empoli
Atalanta
25.11
Bologna
Fiorentina
25.11
NAPOLI
Chievo
25.11
Lazio
Milan
25.11
Genoa
Sampdoria
26.11
Cagliari
Torino