napoli-barca-04-ann-arbor.jpg

NAPOLI, che imBARCAta. Azzurri deludenti, la turnee negli USA finisce con un pesante 0-4

Scritto da -

Secondo tempo choc degli azzurri, che beccano 4 gol in un quarto d'ora
Finisce malissimo la mini-turnee americana per il Napoli, che fa molti passi indietro sul piano del gioco e viene travolto dal Barcellona, che riesce a darci 4 schiaffi in 15 minuti, concentrati a inizio ripresa.

La sfida di Ann Arbor evidenzia soprattutto un paio di cose: il 4-2-3-1 se non viene sorretto da una linea mediana di sostanza e di corsa, contro certi avversari è un rischio enorme. Nella ripresa la coppia Ruiz-Zielinski è stata messa nel frullatore blaugrana, e da lì è nata la figuraccia. Al resto ci ha pensato il talento dei vari Suarez, Griezmann e Dembelé. E meno male che mancava un certo Messi.
La seconda cosa è che andare in battaglia armati di baionette, quando gli altri là davanti hanno i fucili d'assalto, rimarrà sempre una sfida impari. Da una parte c'erano Griezmann, Suarez, Dembelé (e mancava Messi) che hanno sfondato come e quando hanno voluto, dall'altra Mertens, Insigne, Callejon e Verdi (mancava Milik) che non hanno neppure fatto sporcare i guanti a ter Stegen. Il confronto non si può nemmeno azzardare a farlo.
Allora o si chiarisce che i sogni sono sogni e stop, oppure si fa in modo da colmare almeno in parte questa differenza abissale.

Comunque, certe batoste meglio prenderle in America ad agosto, che durante il resto della stagione.

Per la seconda sfida con i catalani, Ancelotti ritrova Allan che fa coppia con Elmas a centrocampo. Il tecnico deve però rinunciare all'ultimo istante a Milik, che accusa un affaticamento muscolare. Mertens si sistema così centravanti, davanti a Callejon (che inizialmente era escluso), Verdi e Fabian Ruiz.
In difesa spazio a Hysaj, Chiriches e Ghoulam con Manolas punto fermo.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Hysaj, Manolas, Chiriches, Ghoulam, Allan, Elmas, Callejon, Fabian, Verdi, Mertens.
BARCELLONA (4-3-3): ter Stegen; Semedo, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Sergi Roberto, de Jong, Alena; Dembelé, Suarez, Griezmann

Rispetto alla prima sfida, il Napoli ha qualche difficoltà in più, soprattutto sul piano dell'impostazione. Va detto però che Allan è alla prima apparizione dopo aver pure saltato tutto il ritiro estivo, mentre in attacco si avverte eccome la mancanza di Insigne.

Nel primo tempo produciamo qualche tiro da fuori e una sola vera palla gol, ma nitidissma allo scadere della prima frazione: Fabian Ruiz arriva prima di tutti su un cross basso di Verdi, ma a due passi dalla porta mette fuori.



Non che il Barcellona faccia chissà che cosa, ma comunque preme di più e si avvicina con maggiore frequenza dalle parti di Meret.
Al 13' Suarez libera Griezmann nell'area piccola, ma il francese tira di poco a lato. Al 41' Dembelè si accentra e si libera al tiro dal limite, ma Meret è pronto e respinge in tuffo. Poco dopo il portiere azzurro disinnesca pure un tentativo da dentro l'area di Suarez.

Nella ripresa subito spazio a Luperto, Zielinski, Insigne. Escono Chiriches, Allan e Elmas. A centrocampo si forma la coppia Fabian Ruiz-Zielinski, Verdi si sistema al centro dietro Mertens.
Ma non c'è neppure il tempo di riaccomodarsi, che il Barcellona comincia a prenderci a schiaffi, anche se resta il sospetto di due fuorigioco non fischiati sia sul primo che sul secondo gol.

Al 48' scambo Suarez-Griezmann, il francese viene murato da un provvidenziale Meret, che però non può nulla sul tap-in dell'uruguaiano. 1-0.
Al 56' gran palla verticale per Jordi Alba che passa alle spalle di Callejon, crossa basso in mezzo per Griezmann che deve solo spingere dentro, 2-0.
Passano 2 minuti e calano anche il tris. Dembelé caracolla sulla trequarti, passa al limite a Suarez, che espolde un piattone dritto all'incrocio, 3-0.

Ancelotti cambia i due terzini: Mario Rui e Di Lorenzo rilevano Ghoulam e Hysaj.
Ma l'inerzia del match è tutta da una parte, e al 62' arriva il poker. De Jong lancia in modo sublime Dembelé, che punta Manolas e infilza in diagonale Meret, 4-0.

Entra anche Gaetano, fuori Verdi.
Ma la musica non cambia. Meret al 75' nega a Rafinha la cinquina.


  Commenti (0) Inserisci un commento




Inserisci un commento
Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio, non sarà pubblicata)

Sito Web


Antispam: fai la somma dei numeri
U 7 x 1 q 2
RISULTATI
24.08
Parma
Juventus
0 - 1
24.08
Fiorentina
NAPOLI
3 - 4
25.08
Udinese
Milan
-
25.08
Cagliari
Brescia
-
25.08
Spal
Atalanta
-
25.08
Torino
Sassuolo
-
25.08
Inter
Lecce
-
25.08
Sampdoria
Lazio
-
25.08
Verona
Bologna
-
25.08
Roma
Genoa
-
CLASSIFICA
1
NAPOLI
3
2
Juventus
3
3
Verona
0
4
Udinese
0
5
Torino
0
6
Spal
0
7
Sassuolo
0
8
Sampdoria
0
9
Roma
0
10
Milan
0
11
Lecce
0
12
Lazio
0
13
Inter
0
14
Genoa
0
15
Cagliari
0
16
Brescia
0
17
Bologna
0
18
Atalanta
0
19
Fiorentina
0
20
Parma
0
PROSSIMO TURNO
30.08
Bologna
Spal
31.08
Milan
Brescia
31.08
Juventus
NAPOLI
01.09
Lazio
Roma
01.09
Cagliari
Inter
01.09
Lecce
Verona
01.09
Sassuolo
Sampdoria
01.09
Udinese
Parma
01.09
Genoa
Fiorentina
01.09
Atalanta
Torino