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NAPOLI solido e spietato, a Cagliari decide una perla di MERTENS (0-1)

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Gli azzurri vincono la quinta partita nelle ultime sei tra campionato e coppa
Dopo il successo in Coppa Italia a San Siro, il Napoli passa anche a Cagliari e sempre per 0-1. Stavolta decide una perla di Mertens a metà ripresa, ed è giusto così perché nel complesso la squadra azzurra ci ha provato di più (anche se le occasioni sono state pochine) rischiando poco o nulla.

Come a San Siro, anche quella in Sardegna è una vittoria che porta forte il marchio di Gattuso, perché dopo un'ora di partita passata a sguazzare nella prudenza, il gol arriva dopo 3 minuti dal passaggio al 4-3-3.
Gattuso però ha saputo anche rientrare immediatamente indietro al 4-5-1 dopo il gol, blindando il risultato come farebbe una provinciale qualsiasi. Senza fronzoli, si bada al sodo.

Si tratta del quinto successo nelle ultime sei partite. Non ci fosse stata la sciagurata partita interna col Lecce, Gattuso avrebbe centrato un filotto da paura.
Adesso comunque la classifica non fa più paura, ma anzi incoraggia a cercare subito il sesto posto (siamo a -2) che vale l'anticamera dell'EuroLegaue, e magari anche il quinto posto che è occupato dalla Roma, distante 6 punti da noi ma che dovrà passare per il San Paolo.

FORMAZIONI UFFICIALI
CAGLIARI (4-4-1-1): Cragno, Pisacane, Walukiewicz, Klavan, Pellegrini, Nandez, Cigarini, Ionita, Pereiro, Joao Pedro, Simeone. All. Maran
NAPOLI (4-1-4-1): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj, Fabian, Demme, Zielinski, Callejon, Mertens, Elmas. All. Gattuso

Il Napoli si presenta a Cagliari con lo stesso modulo e quasi tutti gli uomini di San Siro. C'è ancora Ospina in porta (per offrire un rifugio ai difensori quando il Cagliari pressa alto), così come c'è Elmas al posto di Insigne, che non è ancora al meglio e va in panchina. L'unica differenza rispetto alla gara di Coppa Italia è Hysaj, che rileva compiti e ruolo di Mario Rui a sinistra.
Non sono neppure partiti Koulibaly, Milik, Lozano e Allan (quest'ultimo per scelta punitiva).
Gravi le defezioni in casa cagliaritana, su tutte quelle di Rog e Nainggolan.

Anche in Sardegna il Napoli si propone con il 4-5-1, anche se sarebbe meglio dire 4-1-4-1 visto che Demme rimane sempre qualche metro indietro agli altri per coprire eventuali imbucate centrali (anche quando siamo noi a portare il pressing).

L'avvio è promettente, visto che nel giro di tre minuti siamo pericolosi due volte. Prima Elmas arriva a tu per tu con Cragno ma si allunga la palla, poi Fabian dal limite manda di poco a lato.
Sono lampi che però non hanno seguito, visto che per vedere un tiro in porta bisognerà poi aspettare il 20', ed a scoccarlo è Pereiro del Cagliari dai 25 metri (para Ospina).

La partita fa emergere i limiti che può avere questo atteggiamento tattico, che ti dà molta compattezza ma non è produttivo se non c'è qualcuno che salta l'uomo o fai girare velocemente palla.
Peraltro il Cagliari aggrava la situazione, visto che si chiude a riccio con 10 uomini dietro la linea della palla.

Nel Napoli le fiammate arrivano quasi sempre a sinistra, dove Elmas è intraprendente anche se troppo innamorato del pallone. Da quel lato anche Zielinski sembra ispirato.

Tra il 25' e il 27' il Napoli piazza tre fiammate in rapida successione.
Prima Manolas devia alto di testa un calcio di punizione dalla sinistra. Poco dopo Zielinski si incunea in area ma sbaglia la mira, infine Callejon arriva al tiro in diagonale ma non c'è nessuno azzurro sul secondo palo per spingere il pallone dentro al sacco.

Al 31' Elmas si guadagna una punizione invitantissima dal limite dell'area, Mertens la calcia di poco a lato.

Le occasioni migliori capitano tra il 34' e il 35'.
E' ghiotta quella che si costruisce Pereiro: si beve tutta la difesa azzurra, un po' ballerina, e si presenta davanti a Ospina ma da posizione un po' decentrata spara fuori.
Sessanta secondi dopo, Elmas viene liberato all'uno contro uno in area, carica il tiro e impegna Cragno nell'angolino.
Saranno questi gli unici due tiri in porta di tutto il primo tempo.

C'è un bel po' di pigrizia anche in avvio di ripresa, quando sembra che alcuni reduci di San Siro (Fabian, Elmas e Zielinski su tutti) cominciano ad avere il fiatone.
Si fa una fatica terribile a costruire qualcosa, e la noia avanza.

Al 55' Zielinski viene liberato al tiro da Mertens, e impegna Cragno alla prima parata di un certo valore del match. Appena trenta secondi dopo, il polacco va di nuovo al tiro ma non inquadra la porta.

Al 62' Gattuso cambia, e sorprende un bel po'. Fuori Demme, entra Insigne.
Il Napoli passa al 4-3-3 con Ruiz in mezzo ed Elmas interno destro.
Adesso siamo più spregiudicati, anche a costo di rischiare qualcosa in più.
Gattuso vede giusto, perché dopo 3 minuti arriva l'invenzione di Mertens. Prende palla sul vertice sinistro dell'area e fa partire un tiro a giro che sbatte sul palo ed entra, con Cragno impietrito, 0-1.

Il vantaggio non modifica la scelta del cambio di Gattuso, che voleva buttare dentro Politano per Callejon, e nonostante il vantaggio lo fa lo stesso.
Cambia però ancora l'atteggiamento tattico: si torna al 4-5-1, chiedendo un po' di sacrificio ai nuovi entrati Politano e Insigne.

Il Cagliari sale per cercare il pareggio, anche se le uniche due occasioni sono una botta da fuori di Pellegrini dai 30 metri bloccata da Ospina (71') e uno di Klavan respinta dal portiere colombiano (83').
Nel frattempo Gattuso è costretto a cambiare Hysaj con Mario Rui, per un problema fisico.

Il Napoli potrebbe pungere in contropiede, ma Mertens prima spara alle stelle un ottimo assist di Elmas (72') e anche al 91' non inquadra la porta.
Poco male, visto che la vittoria trova comunque la strada per Napoli.


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Lazio
Bologna
2 - 0
29.02
NAPOLI
Torino
2 - 1
01.03
Lecce
Atalanta
2 - 7
01.03
Cagliari
Roma
3 - 4
08.03
Parma
Spal
0 - 1
08.03
Milan
Genoa
1 - 2
08.03
Sampdoria
Verona
2 - 1
08.03
Udinese
Fiorentina
0 - 0
08.03
Juventus
Inter
2 - 0
09.03
Sassuolo
Brescia
3 - 0
CLASSIFICA
1
Juventus
63
2
Lazio
62
3
Inter
54
4
Atalanta
48
5
Roma
45
6
NAPOLI
39
7
Milan
36
8
Verona
35
9
Parma
35
10
Bologna
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11
Sassuolo
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12
Cagliari
32
13
Fiorentina
30
14
Udinese
28
15
Torino
27
16
Sampdoria
26
17
Genoa
25
18
Lecce
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