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NAPOLI tris, la SPAL si arrende malgrado PETAGNA (3-1). E adesso scontro diretto con l'Atalanta

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Match in totale controllo degli azzurri, che sbloccano subito e poi tornano in vantaggio dopo il pari di Petagna. La chiude Younes
Era da oltre due anni che il Napoli non vinceva 5 partite di fila in campionato. Non sappiamo se servirà a qualcosa ai fini della corsa Champions, ma comunque è un altro passo in salita nella scala dell'autostima.
Per quanto riguarda il quarto posto, rimaniamo a -12 dall'Atalanta, cui andremo a fare visita giovedì sera.

FORMAZIONI
NAPOLI (4-3-3): Meret, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Lobotka, Elmas, Callejon, Mertens, Insigne. All. Gattuso
SPAL (4-2-2): Letica; Cionek, Vicari, Felipe, Reca; Strefezza, Murgia, Missiroli, Fares; Petagna, Cerri. All. Di Biagio

Per la sfida contro gli emiliani, Gattuso deve rinunciare ad Allan e Llorente.
A causa del rischio squalifica vengono risparmiati Demme, Zielinski e inizialmente Milik, mentre vanno invece in campo Koulibaly e Mertens, anche loro in diffida.
La Spal si gioca la partita con due punte di peso, per provare a sfruttare la sponda dei due totem in fase di ripartenza, e i cross dalle fasce.
Osservato speciale nell'attacco spallino è Petagna, di proprietà azzurra e in prestito agli emiliani.

La partita si mette subito in discesa per gli azzurri. Dopo 3 minuti infatti il Napoli esce benissimo dal pressing spallino e scappa via in contropiede, che viene rifinito con un delizioso filtrante di Fabian Ruiz e chiuso da Mertens con un cucchiaio morbidissimo, 1-0.
Il gol era stato annullato per fuorigioco, decisivo il consulto del Var che ha corretto l'errore del guardalinee.

Neppure un paio di minuti dopo, Elmas sfiora il bis: combina con Insigne in area e va a fare la barba al palo.
Il Napoli - che gioca in scioltezza e piazza le tende nella metà campo avversaria - si avvicina con insidia dalle parti di Letica ancora con Fabian Ruiz e Mertens.
Chi va più vicino al raddoppio è Insigne al 28', ma il suo destro dal limite si stampa sul PALO.

Agli azzurri manca solo il gol, che invece segna la Spal sull'immediato contropiede. A destra Hysaj viene preso in mezzo tra Strefezza e Fares, cross basso che Petagna gira subito a rete nell'angolino, 1-1.
Il suo primo gol al San Paolo da giocatore del Napoli... ma con la maglia sbagliata.

La Spal, che sembrava in balia degli azzurri (tanto disinvolti nel costruire quanto leziosi nel finalizzare), sfiora addirittura il bis al 31', ma la sassata da fuori di Fares viene bloccata da Meret.
Ma al Napoli basta alzare un poco i giri per tornare avanti al 35': Elmas sulla tre quarti alza la testa e vede lo scatto di Callejon, pallonetto morbido per lo spagnolo che stoppa, guarda Letica e lo fulmina in diagonale, 2-1.

Come era accaduto in precedenza, dopo il vantaggio il Napoli torna a rendersi pericoloso ancora. Mario Rusi sfiora il palo al 38'.
Ma anche la Spal si fa vedere, con Cerri che su lancio profondo spara alto da posizione defilata.
Proprio in chiusura di primo tempo, il VAR toglie al Napoli il tris. Fabian scucchiaia per Mertens (si scoprirà in leggerissimo offside), lui appoggia per Insigne che batte Letica.

Al rientro dagli spogliatoi, la Spal ha già fatto un cambio: Valoti prende il posto di Reca.
Non cambia invece il copione del match, col Napoli in controllo assoluto ma con ritmo basso e poca incisività. Si conta solo un tiro cross di Mertens per poco non sorprende Letica (54').

Tenere aperta una partita così, però è sempre un rischio. Ce lo ricorda Valoti, che al 55' spara da fuori area un destro nell'angolino che Meret devia in tuffo.
Al 57' una bella iniziativa manda al tiro Callejon, botta secca ma troppo centrale per Letica.

Ma è un Napoli poco spumeggiante e un po' affaticato, così Gattuso cambia: dentro Lozano e Milik, fuori Insigne e Mertens.
Proprio il messicano si presenta con un sinistro dal vertice dell'area, che Letica blocca in due tempi (68').
Al 74' ancora Lozano in evidenza, grande spunto a sinistra, cross morbido in mezzo che Callejon svirgola da ottima posizione.

Al 76' Gattuso completa il restyling del trio d'attacco, inserendo Younes per Callejon.
Lozano viene dirottato a destra.
Cambio azzeccatissimo, perché 1 minuto dopo Fabian Ruiz crossa da destra, e Younes irrompe sul palo lontano e di testa insacca, 3-1.

Col match in ghiaccio, Gattuso preserva Koulibaly inserendo Manolas. Dentro anche Ghoulam per Mario Rui.
Faouzi ci prova su punizione dai 30 metri, impegnando Letica.
Younes sfiora la doppietta con un tiro velenoso dal limite (86').


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