presentazione-ritiro-casteldisangro.jpg

Il NAPOLI alza il velo sul ritiro. ADL: «Abruzzo posto fantastico. Osimhen? Ha cambiato gli agenti, vediamo...»

Scritto da -

Il Napoli ha presentato all'Hotel Britannique il ritiro estivo in programma a Castel di Sangro, dal 28 o 29 agosto al 9 settembre.
«Verrà un milione di napoletani a vederci, visto che siamo ad un'ora e mezza da Napoli e Roma. Dopo che il virus ci ha imposto certe restrizioni sui viaggi, mi sono chiesto dove potevamo andare. Ho chiamato il sindaco di Roccaraso che mi ha invitato a Castel di Sangro. Sono rimasto abbagliato da una bellezza che non conoscevo».

«C'è uno stadio fatto apposta per il calcio, con illuminazione perfetta per le partite notturne, progettato per gli Europei Under 18. Quando sono entrato lì e ho visto lo stadio da 7mila posti a sedere, doppi spogliatoi e palestre con uffici per tutti, mi sono detto 'aspetta'. Nemmeno al San Paolo abbiamo tutta questa roba, c'è anche un altro campo da gioco ed un terzo in erba sintetica. In più una costruzione altra ancora: un palazzetto dello sport, sono entrato e mi hanno raccontato tutto. Ci sono anche tantissimi campi da tennis, devo dire che ho fatto una sola gita e mi sono innamorato del posto. Avrei uno stadio vero per invitare il Paris Saint-Germain o il Manchester City. Ogni volta in Trentino dovevamo andare a Trento in uno stadio modesto, invece ora sono contento e felice di aver trovato un'altra famiglia ed un'altra realtà da sostenere tramite una azione promo-pubblicitaria. Vediamo se riusciremo ad implementarla col tennis o altro».



Amichevoli. «Cercheremo di vedere cosa si potrà fare localmente, mentre per sfide internazionali occorre dare un occhio al calendeario. I tedeschi hanno iniziato prima, vedremo la disponibilità delle altre società. Siamo amici del Liverpool, del Barcellona e di tante squadre. Vediamo cosa accade, non si è padroni in casa degli altri che hanno situazioni da rispettare».

Le date. «Noi l'8 agosto giochiamo a Barcellona: se dovessimo uscire, facendo corna, andremo lì il 20 in Abruzzo. Se dovessimo andare avanti, si allungheranno i giorni considerando che dovrò dare 12 giorni di riposo dopo la fine della stagione. Da parte della Lega c'era una impostazione folle un mese fa, ricominciare il 12 settembre: se uno deve far riposare i calciatori, e poi questi altri devono giocare con le nazionali... Secondo me la Serie A non riparte il 12 settembre, direi più il 4 ottobre: se vogliamo anticiparla, facciamolo tipo il 26 settembre».

Sulla Val di Sole. «Sono stati dei signori, ci siamo riservati la possibilità di fare un primo ritiro lì, poi un periodo di riposo ed un altro periodo in Abruzzo».

Su Osimhen. «Ci sarà a Castel di Sangro? E chi lo sa? Se chi viene da un altro continente e ancora non ha il nuovo agente, senza più i vecchi, magari qualche cretino gli dice 'ma dove ti portano...'. Ma che ne sanno loro? È un'altra cultura ed un'altra religione. Intanto avete visto come il Sassuolo ha un giocatore come Caputo che ha segnato tanto? Noi qui siamo sempre alla ricerca dei nomi e dei colpi di teatro. Bisogna essere umili, onesti e pedalare senza fare proclami che ti si ritorcono contro».

Su Callejon. «Sui cartelloni pubblicitari ci sarà anche Callejon? Chi lo sa. Abbiamo un accordo per fare un ritiro che vada dai 12 giorni alle 4-5 settimane».

Su Gattuso. «Quest'anno abbiamo avuto un incidente ancelottiamo ed abbiamo dovuto recuperare, ma siamo già molto competitivi. Dovete ringraziare il Signore che mi mise una mano sulla spalla quando Ancelotti festeggiò i 60 anni... rimasi a parlare tre ore con Gattuso e ne fui impressionato, il mondo dei calciatori non è che ti dia tanti argomenti mentre con Rino si poteva parlare di tutto. Non era un uomo inquieto, ma appagato personalmente ed economicamente. Non c'è uno spasmodico rincorrere miglioramenti, sono persone che svolgono la propria professione per amore e danno il meglio tramite la professione».

Sui tifosi. «Quando comincerà il ritiro in Aburzzio, ci sarà un protocollo preventivo da studiare con gli amministratori locali, per stabilire rigorose modalità. In Trentino avevi un paio di migliaia di persone, qui potrebbero essercene 7000 che col distanziamento si dimezzerebbero. Sul coronavirus pur essendo l'Abruzzo privo di disastri, non bisogna abbassare la guardia. Potrebbero esserci grandi arrivi quotidiani di napoletani: non dico dove, sono stato in giro a chiedere tamponi e test sierologici. Il 90% delle persone a cui l'ho chiesto non aveva fatto niente: in questo momento si può essere a tasso zero, ma noi dobbiamo avere la responsabilità di non far esplodere focolai».



RISULTATI
02.08
Spal
Fiorentina
1 - 3
02.08
Bologna
Torino
1 - 1
02.08
Juventus
Roma
1 - 3
02.08
NAPOLI
Lazio
3 - 1
02.08
Atalanta
Inter
0 - 2
02.08
Brescia
Sampdoria
1 - 1
02.08
Genoa
Verona
3 - 0
02.08
Sassuolo
Udinese
0 - 1
02.08
Milan
Cagliari
3 - 0
02.08
Lecce
Parma
3 - 4
CLASSIFICA
1
Juventus
83
2
Inter
82
3
Atalanta
78
4
Lazio
78
5
Roma
70
6
Milan
66
7
NAPOLI
62
8
Sassuolo
51
9
Fiorentina
49
10
Parma
49
11
Verona
49
12
Bologna
47
13
Cagliari
45
14
Udinese
45
15
Sampdoria
42
16
Torino
40
17
Genoa
39
18
Lecce
35
19
Brescia
25
20
Spal
20
PROSSIMO TURNO