gattuso-conf-2019-1.jpg

Gattuso: «Formazione anti-Barcellona? Qualcosa in mente ce l'ho. Stasera meritavo l'espulsione. Insigne? Speriamo di averlo...»

Scritto da -

Il tecnico azzurro Gattuso ha parlato dopo la vittoria contro la Lazio nell'ultima di campionato.
«Insigne? Ho parlato con il calciatore e con il medico, speriamo non sia nulla di grave. Non ho la laurea in medicina quindi non mi avventuro in previsioni. Speriamo che possa recuperare, ha parlato col dottore e domani e dopodomani valutiamo. Non lo so precisamente cos'ha».

Undici anti-Barcellona? «Nella testa ce l'ho la formazione, ma vediamo in questi giorni con i recuperi dei giocatori. Proveremo a scrivere una pagina importante per questo club e questa città. Per giocare queste partite bisogna avere un vissuto. A volte ai calciatori bravi per diventare molto forti serve il vissuto e bisogna crescere su quest'aspetto. Questa squadra ne ha poco di vissuto alle spalle e bisogna crescere da questo punto di vista. Si vede quando le cose iniziano ad andare leggermente meno bene. Dobbiamo pensare a giocare da squadra con la consapevolezza che possiamo giocarcela. Dobbiamo arrivare con la testa libera».

«Dopo il lockdown abbiamo provato a fare qualcosa di diverso. A tratti facciamo pressione ultra-offensiva, a tratti aspettiamo più bassi. Dobbiamo fare tutte queste cose. Lì bisogna andare a rischiare qualcosa in più perché si parte da 1-1. All'inizio la squadra non sapeva fare la prima pressione, adesso siamo migliorati».

«La squadra mi è piaciuta... Nel secondo tempo più che nel primo. Partita giocata bene qualitativamente da entrambe le squadre. Buon test in vista del Barcellona. Abbiamo chiuso a 38 punti il girone di ritorno e sono numeri importanti, ma giocare dodici partite con obiettivo già raggiunto, con una Coppa Italia vinta, per me non è stato facile. Sapevo che avremmo potuto perdere qualcosa a livello di mentalità. La squadra mi ha seguito, ma non è stato facile far stare sul pezzo la squadra. Se si spegne l'interruttore è un casino».

Gara nervosa. «Da anni il calcio italiano è cambiato anche nella mentalità, nessuno regala niente neanche alla fine. E ci sta che poi le cose possano esasperarsi. Però meritavo l'espulsione perché ho fatto caciara ed ho detto qualche parola di troppo. Ho esagerato anche io, bisogna essere onesti. Sia noi che la panchina della Lazio. La partita ha fatto incattivire entrambe le squadre».



RISULTATI
04.04
Sassuolo
Cagliari
2 - 1
04.04
Verona
Fiorentina
0 - 1
04.04
Lazio
Parma
1 - 1
05.04
Inter
Roma
5 - 2
05.04
Cremonese
Bologna
1 - 2
05.04
Pisa
Torino
0 - 1
06.04
Udinese
Como
0 - 0
06.04
Lecce
Atalanta
0 - 3
06.04
Juventus
Genoa
2 - 0
06.04
NAPOLI
Milan
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
72
2
NAPOLI
65
3
Milan
63
4
Como
58
5
Juventus
57
6
Roma
54
7
Atalanta
53
8
Bologna
45
9
Lazio
44
10
Sassuolo
42
11
Udinese
40
12
Torino
36
13
Parma
35
14
Genoa
33
15
Fiorentina
32
16
Cagliari
30
17
Cremonese
27
18
Lecce
27
19
Verona
18
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
10.04
Roma
Pisa
11.04
Milan
Udinese
11.04
Torino
Verona
11.04
Atalanta
Juventus
11.04
Cagliari
Cremonese
12.04
Cagliari
Inter
12.04
Bologna
Lecce
12.04
Parma
NAPOLI
12.04
Genoa
Sassuolo
13.04
Fiorentina
Lazio