juve-napoli-rigore-reina.jpg

Arbitri, ecco perché conviene sbagliare sempre a favore dei potenti...

Scritto da -

Il sistema arbitrale va rivisto in modo profondo, se si vogliono ottenere meno problemi e meno veleni. Gli errori ci sono e ci saranno sempre, ma ci sono certi meccanismi che fanno in modo che gli errori vadano più frequentemente a vantaggio di alcuni (le grandi) e a scapito di altri (le piccole).
Chiariamo subito che per "grandi" intendiamo quelle che hanno potere mediatico, e cioè non solo la Juventus. All'epoca di Maradona, anche il Napoli era una grande. Le grandi sono quelle che smuovono radio e tv appena aprono bocca, che siano prime, terze, settime o decime in campionato. Tradotto: potere politico.

C'è una frase rivelatrice che Rizzoli pronunciò nel corso di un'intervista alle Iene: "L'arbitro guadagna sui 3800 euro a gara, invece sono 1080 per gli assistenti e 800 per il quarto uomo".
In realtà nell'ultimo periodo questi compensi sono stati rivisti, e adesso hanno una componente fissa e una variabile. Però la sostanza è che parliamo comunque di guadagni che vanno dai 2500 netti a salire per ogni partita di Serie A.

Quel che ci interessa è sottolineare un concetto: se un direttore di gara viene messo a riposo per i suoi errori, non perde solo occasioni di carriera ma perde soprattutto molti soldi. Ripetiamo: molti soldi.

L'arbitro deve quindi scongiurare il rischio economico di farsi sospendere. Cioè evitare errori che fanno rumore, quelli che finiscono sui giornali.
Secondo voi se si gioca Juve-Empoli e c'è un torto arbitrale, quale rischia di fare più rumore: uno contro la Juve oppure uno contro l'Empoli?
Quale dei due economicamente parlando è meglio evitare?

Facciamo un esempio concreto e reale: Chievo-Roma di qualche anno fa si concluse con il successo dei gialloblù. Bergonzi non concesse un rigore ai giallorossi (forse due) e il gol del Chievo era in sospetto fuorigioco. Morale: casino pazzesco e Bergonzi rimase a guardare la settimana dopo.
Per un anno non ha diretto la Roma. Quando poi è tornato a dirigerla, i giallorossi con lui hanno fatto 5 vittorie e 1 pareggio. E mica contro squadrette, perché tra queste 6 partite ce ne sono due contro l'Inter, una col Napoli e anche un derby. Solo un caso? Mah...

Lo stesso Bergonzi rivelò anche un altro aneddoto: «Dopo l'errore commesso in Napoli-Juve quando fischiai il rigore su Zalayeta, venni messo a riposo per due mesi e non arbitrai la Juve per due anni».



RISULTATI
02.08
Spal
Fiorentina
1 - 3
02.08
Bologna
Torino
1 - 1
02.08
Juventus
Roma
1 - 3
02.08
NAPOLI
Lazio
3 - 1
02.08
Atalanta
Inter
0 - 2
02.08
Brescia
Sampdoria
1 - 1
02.08
Genoa
Verona
3 - 0
02.08
Sassuolo
Udinese
0 - 1
02.08
Milan
Cagliari
3 - 0
02.08
Lecce
Parma
3 - 4
CLASSIFICA
1
Juventus
83
2
Inter
82
3
Atalanta
78
4
Lazio
78
5
Roma
70
6
Milan
66
7
NAPOLI
62
8
Sassuolo
51
9
Fiorentina
49
10
Parma
49
11
Verona
49
12
Bologna
47
13
Cagliari
45
14
Udinese
45
15
Sampdoria
42
16
Torino
40
17
Genoa
39
18
Lecce
35
19
Brescia
25
20
Spal
20
PROSSIMO TURNO