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NAPOLI DISASTROSO, il Milan vince 1-3. Gattuso sbaglia tutto. Pesa anche l'errore di Valeri su Bakayoko

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Brutto brutto brutto Napoli, che perde al di là di quanto dica l'1-3 finale contro il Milan. Eccezion fatta per venti minuti nel primo tempo, non abbiamo mai esercitato una vera pressione sul Milan, che ci ha consesso quando ci voleva concedere ed ha saputo colpirci quando c'era da colpire.
Paghiamo anzitutto l'ostinazione di voler proporre un modulo (peraltro già criticabile) anche se gli uomini che servono per farlo non ci sono: se Osimhen è ko, perché buttare un altro piccoletto invece di tornare sul collaudato 4-3-3? Peraltro è stato fatto contro una squadra che fisicamente ci dà muscoli e centimetri. Questo pone senza dubbio Gattuso sul banco degli imputati per questo ko (peraltro gestisce malissimo anche gli slot dei cambi).
Paghiamo inoltre la pessima serata di molti grandi protagonisti delle sfide con le Nazionali: Fabian, Insigne e Mertens (che fa il gol e nient'altro).
Paghiamo poi un errore colossale di Valeri, che si inventa un'ammonizione di Bakayoko nel primo tempo, che poi costerà al centrocampista l'espulsione nella ripresa (sull'1-2).
Un disastro, che però sarà stato inutile se non si aprirà una riflessione seria su questo modulo.

Senza Osimhen e Hysaj infortunati, Gattuso non rinuncia al 4-2-3-1. Sceglie di spostare Politano a trequartista dietro Mertens, che torna centravanti. Mario Rui è di nuovo titolare a sinistra dopo l'esclusione punitiva di Bologna.
Nel Milan - guidato da Bonera per la positività di Pioli e Murelli - manca Leao.

FORMAZIONI
NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Mertens, Insigne; Lozano. All. Gattuso.
MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer; Saelemakers, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic. All. Bonera

E' un brutto Napoli quello che comincia la partita. Lento, scolastico e con alcuni giocatori pesantemente insufficienti (Fabian, Mario Rui e Mertens).
L'assenza del fulmine Osimhen spinge il Milan a osare di più: sta molto alto nel pressing e complice anche una cattiveria maggiore rispetto agli azzurri, per venti minuti facciamo tanta fatica a uscire dalla nostra metà campo.

Arrivano diversi campanelli d'allarme.
Al 7' Rebic si trova a pochi metri da Meret, ma ciabatta il tiro. Due minuti dopo una botta da fuori di Cahlanoglu costringe Meret al tuffo in angolo. Sul corner, Kjaer da 3 metri spara altissimo.
Ma c'è molto Milan e poco Napoli, e al 19' arriva giustamente il vantaggio rossonero: Theo crossa dalla tre quarti, Ibrahimovic anticopa Koulibaly e dal limite dell'are infila l'angolo lontano, 0-1.

Che il brutto Napoli dei primi 20 minuti fosse il frutto di un approccio mentale pessimo, lo dimostra il fatto che dopo lo schiaffone cambiamo subito registro. Se fino a quel momento andavamo lenti lenti, adesso la palla scorre veloce. E così arrivano anche le occasioni.
Al 26' Donnarumma toglie dall'angolino un tiro di Mertens. Sull'angolo seguente Rebic savla su tiro di Bakayoko, di Lorenzo in tap in manda sulla traversa.
Al 31' bella combinazione Lozano-Politano, ma il tiro di quest'ultimo è alto. Lo stesso Politano manda di poco fuori qualche minuto dopo. Stessa sorte per un tiro di Lozano al 39'.

In avvio di ripresa Gattuso non cambia, mentre quello che cambia è il risultato al 52'. Su un lancio lungo di Mario Rui, sia Lozano che Di Lorenzo sono ai limiti dell'area rossonera, il terzino sbaglia il controllo e questo apre una voragine a sinistra, dove si infila Rebic, quest'ultimo crossa sul secondo palo per Ibra che ci mette il gambone e fa 0-2.

Gattuso cambia. Dentro Zielinski, fuori Lozano. Politano va a sinistra.

Ci vuole un episodio buono, che capita al 62' quando su cross basso di Mario Rui, Mertens (che era sul punto di essere sostituito) vince un rimpallo e si trova il pallone buono per fulminare Donnarumma.
Tre minuti dopo Bakayokyo (ammonito ingiustamente nel primo tempo) è ingenuo a buttare giù Theo in contropiede. Altro giallo e rosso.
Il Napoli passa al 4-3-2 con Zielinski e Insigne ai lati di Fabian, e in attacco Petagna (che entra per Politano) e Mertens.
Ma in 10 contro 11 non facciamo neppure il solletico al Milan.

Anzi, da un grossolano errore di Meret con i piedi per poco non becchiamo il tris.
Al 92' confezioniamo l'occasione per il pareggio, quando Petagna si gira e tira in area, ma Donnarumma blocca.
Al 94 ci becchiamo pure il tris con Hauge in contropiede.


RISULTATI
19.02
Fiorentina
Spezia
3 - 0
19.02
Cagliari
Torino
0 - 1
20.02
Lazio
Sampdoria
1 - 0
20.02
Genoa
Verona
2 - 2
20.02
Sassuolo
Bologna
1 - 1
21.02
Parma
Udinese
2 - 2
21.02
Milan
Inter
0 - 3
21.02
Atalanta
NAPOLI
4 - 2
21.02
Benevento
Roma
0 - 0
22.02
Juventus
Crotone
3 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
53
2
Milan
49
3
Juventus
45
4
Roma
44
5
Atalanta
43
6
Lazio
43
7
NAPOLI
40
8
Sassuolo
35
9
Verona
34
10
Sampdoria
30
11
Genoa
26
12
Bologna
25
13
Udinese
25
14
Fiorentina
25
15
Benevento
25
16
Spezia
24
17
Torino
20
18
Cagliari
15
19
Parma
14
20
Crotone
12
PROSSIMO TURNO
26.02
Torino
Sassuolo
27.02
Spezia
Parma
27.02
Verona
Juventus
27.02
Bologna
Lazio
28.02
Sampdoria
Atalanta
28.02
Crotone
Cagliari
28.02
Inter
Genoa
28.02
Udinese
Fiorentina
28.02
NAPOLI
Benevento
28.02
Roma
Milan