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NAPOLI spietato: 6 gol con 7 tiri. FIORENTINA massacrata

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Con lo Spezia 28 tiri e un solo gol, con la Fiorentina 7 tiri e 6 gol.
Non abituatevi a tanta grazia, perché al Maradona si vede una rarissima esibizione di cinismo. Fortuna? No, macché... I primi tre tiri vengono scoccati da 10, 7 e 2 metri dalla porta: questo significa costruire bene per finalizzare con efficacia. Non è fortuna, è merito.
La fortuna semmai c'entra quando la traversa ferma il tiro di Biraghi, oppure quando Ospina fa un prodigio su Ribery. Eravamo sull'1-0 e chissà come sarebbe andata.

Ad ogni modo, si vede un Napoli estremamente cinico dove spiccano alcuni uomini.
Come Demme. Entra nel primo gol e segna il secondo, e in mezzo combina di tutto e di più (incluso un paio di errori). Titolare subito, sempre.
Di Lozano invece non sappiamo più che dire, se non che è imprescindibile.
Di Petagna invece dobbiamo rimarcare l'estrema utilità. E' vero che un attaccante deve segnare, ma se ti fa gli assist (i primi due gol) in qualche modo compensa.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Demme, Bakayoko, Lozano, Zielinski, Insigne, Petagna.
A disp. Meret, Contini, Ghoulam, Maksimovic, Rrahmani, Elmas, Lobotka, Mertens, Politano, Llorente, Cioffi. All. Gattuso
FIORENTINA (3-4-2-1): Dragowski, Igor, Milenkovic, Pezzella, Venuti, Amrabat, Castrovilli, Biraghi, Callejon, Ribery, Vlahovic.
A disp. Terracciano, Martinez Quarta, Bonaventura, Borja Valero, Kouame, Caceres, Barreca, Montiel, Nikolaev Krastev, Pulgar, Eysseric All. Prandelli

La Fiorentina gioca bene, il Napoli è spietato come mai si era visto. E' la sintesi di un primo tempo pazzo e godurioso, dove gli azzurri ne fanno 4 andando anche oltre i loro effettivi meriti.
Prandelli la partita la prepara bene, Gattuso pure. Ognuno punta su alcune armi, ma quelle del tecnico azzurro si riveleranno mortifiere.

Le difficoltà del Napoli sono soprattutto sul lato di Hysaj. Infatti Biraghi parte alto (tagliando fuori la fase difensiva di Lozano) e così assieme a Castrovilli o Ribery crea un due conto uno con Hysaj. E' là che il Napoli ha qualche difficoltà.
Così ad esempio nasce l'occasione viola, che dopo soli 90 secondi manda Vlahovic al colpo di testa fuori, e così nasceranno altre occasioni viola.

Ma la partita prenderà presto una piega precisa.

Al 5' infatti, al primo affondo il Napoli fa subito gol: Demme e Insigne recuperano palla sulla tre quarti, Lorenzo allarga per Lozano che crossa basso, Petagna protegge palla e scarica indietro per Insigne che tira nell'angolino lontano, 1-0.
Due minuti dopo il Napoli potrebbe completare l'uno-due: lancio di Demme per Lozano che entra in area ma viene contrastato proprio all'ultimo e guadagna solo un angolo.

Ma la partita è assai complessa, perché la Fiorentina gioca bene e sulla trequarti libera spesso un uomo. Gli manca però il passo successivo: concretizzare.
Al 21 però rischiamo grosso. Sul cross di Venuti il Napoli si fa trovare sguarnito sul fronte destro, Biraghi crossa in mezzo ma la palla - deviata da Demme - schizza sulla traversa, poi spazziamo via.
Al 27' prodigio di Ospina. Demme controlla male un retropassaggio di Hysaj, Ribery gli leva palla e serve Vlahovic, il tiro viene rimpallato da Koulibaly ma la palla finisce sui piedi di Ribery che tira da 10 metri, Ospina ha un riflesso incredibile e toglie la palla dall'angolino.
Al 31' ancora viola: contropiede rapido, Ribery allarga per Biraghi che in diagonale sfiora il palo.

La Viola meriterebbe il pari, ma di lì a poco si scatena la valanga azzurra...

Al 36' altro affondo e altro gol. Insigne e Zielinski recuperano palla a metà campo, il polacco scappa via e poi allarga per Petagna, che crossa dritto in mezzo dove Demme in scivolata arriva e butta dentro, 2-0.
Al 37' la magia del giorno la fa Insigne: il capitano recupera palla, scappa via in mezzo a 4 avversari, si gira, si rigira, torna indietro e poi taglia un assist impressionante per Lozano, che sul palo lontano va a toccare in rete, 3-0.
Al 44' si completa la giornata di incredibile precisione degli azzurri: Zielinski scambia con Demme (di tacco), salta Castrovilli che va pure giù e poi dal limite infila l'angolino con l'aiuto del palo.

Inizia la ripresa, ed è subito giallo. Insigne punta Milenkovic e lo salta ma viene steso: sia Chiffi che il VAR dicono che il tocco (che c'è) è minimo. Fossimo stati su un altro punteggio, l'avrebbero dato.
Al 54' Vlahovic supera anche Ospina, ma Kouliably salva sulla linea.
La gara scivola via sul velluto.
Gattuso toglie Lozano per Politano (63').

Al 69' Drongowski compie la prima parata del giorno (assurdo ma vero), deviando un tiro a giro di Insigne. Sul proseguimento dell'azione, Castrovilli stende Bakayoko in area. Calcio di rigore.
Insigne va dal dischetto e segna alla Maradona, tiro lento ma angolatissimo, il portiere tocca ma non respinge.

La partita è abbondantemente finita, ma c'è tempo per fare entrare anche Elmas, Mertens, Rrahmani e soprattutto il baby Cioffi.
E soprattutto c'è tempo per l'ultima gemma azzurra: Politano si accentra saltando 3 difensori, poi imita Zielinski con un tiro che sbatte sul palo e va in gol, 6-0.


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
0 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
50
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como