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Il rinnovo di INSIGNE, le sciocchezze che si leggono e 365 giorni di tempo per pensarci

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Certe volte l'incoerenza dei giornalisti italiani è deprimente.
Quando si parla di giocatori impegnati all'estero, si magnifica la loro professionalità quando giocano a scadenza di contratto e si magnificano anche i rispettivi club, che non si fasciano la testa se poi uno va via a parametro zero. Anzi, spesso chi va via a parametro zero viene onorato nell'ultima partita da parte del club stesso.
Un mondo bellissimo, fatto di serietà e professionalità. Senza polemiche, senza toni accesi. Tutto con serenità.

Quando però il discorso riguarda un giocatore di Serie A, sembra che venga giù il mondo se uno gioca col contratto a scadenza.
Pare che tra club e giocatori si scateni sempre una guerra, che inevitabilmente (raccontano loro) si ripercuote sulle prestazioni. Ovviamente solo quando il giocatore gioca male si tira fuori la faccenda del contratto, quando gioca bene invece è un graaaande professionista.

Il "copione" comunque prevede che la questione contratto sia un martello continuo sui giornali, e che sia trattata il più possibile come una guerra di nervi.
Donnarumma è stato tormentato per un anno ("Milan-Donnarumma, altra battaglia", "Gelo tra Milan e Donnarumma", "La guerra di Gigio").
Su Insigne, ad esempio, di recente abbiamo letto questo titolo: "Si prospetta una stagione d'inferno se non rinnova".

Il fatto è che ormai i giornali vendono solo se fanno gossip becero e aizzano gli animi. Devono tirare fuori un cattivo da qualche parte, salvo poi farlo vedere anche dall'altra il giorno dopo.
Nel caso di Insigne il cattivo è già stato tante volte De Laurentiis, ma siamo sicuri che lo diventerà anche Insigne se non accetterà un'offerta al ribasso (scriveranno che non ama davvero la maglia o che non si rende conto del periodo in cui viviamo).
Puttanate del genere, che però ai giornali servono perché si vende di più scrivendo "c'è un bel problema, c'è caos", piuttosto che scrivendo "ok, va tutto bene è tutto tranquillo".

Quando un problema c'è davvero, allora è festa: ci sguazzano dentro come bambini immersi in una vasca di cioccolata.

Tornando a Insigne, dobbiamo ricordare ancora una volta che il suo contratto non scade domani, ma tra un anno. Qui sembra che se tutto non si decide entro 20 giorni, cascherà il mondo.

Dobbiamo ricordare che il rinnovo di Insigne potrebbe essere scritto o deciso in qualsiasi momento nei prossimi 12 mesi.

Dobbiamo ricordare che se arriverà una grossa offerta, dovranno accettarla in due: il Napoli e Insigne (Barcellona? Magaaaari... lo auguriamo a Lorenzo e al Napoli).

Dobbiamo inoltre ricordare che nei prossimi 365 giorni tante cose potrebbero succedere, e sarà molto importante la posizione del Napoli in campionato. Se la prospettiva di un posto Champions sarà molto concreta, allora questo potrebbe spingere il club ad accontentare Lorenzo con un ritocchino (che potrebbe arrivare anche a febbraio, marzo, aprile); se invece dovessero esserci altri flop, allora sarà Insigne a dover scegliere se accettare un forte taglio di stipendio oppure andare via.
Chi rappresenta Insigne sa benissimo che lo scenario di oggi è il peggiore per andare a trattare. Ma tra qualche mese potrebbe cambiare.

Dobbiamo infine ricordare che il Napoli vuole Insigne, e Insigne vuole il Napoli.
Questa è la base di partenza per una trattativa che non è neppure cominciata. Ne consegue che chi ci fa chiacchiere sopra adesso, sta sparando solo str**te.




RISULTATI
04.12
Milan
Salernitana
2 - 0
04.12
Roma
Inter
0 - 3
04.12
NAPOLI
Atalanta
2 - 3
05.12
Cagliari
Torino
-
05.12
Empoli
Udinese
-
05.12
Juventus
Genoa
-
05.12
Spezia
Sassuolo
-
05.12
Bologna
Fiorentina
-
05.12
Venezia
Verona
-
05.12
Sampdoria
Lazio
-
CLASSIFICA
1
Milan
38
2
Inter
37
3
NAPOLI
36
4
Atalanta
34
5
Roma
25
6
Fiorentina
24
7
Juventus
24
8
Bologna
24
9
Lazio
22
10
Verona
20
11
Empoli
20
12
Sassuolo
19
13
Torino
18
14
Udinese
16
15
Sampdoria
15
16
Venezia
15
17
Spezia
11
18
Genoa
10
19
Cagliari
9
20
Salernitana
8
PROSSIMO TURNO
12.12
NAPOLI
Empoli
12.12
Roma
Spezia
12.12
Genoa
Sampdoria
12.12
Sassuolo
Lazio
12.12
Inter
Cagliari
12.12
Venezia
Juventus
12.12
Fiorentina
Salernitana
12.12
Verona
Atalanta
12.12
Udinese
Milan
12.12
Torino
Bologna