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Undici metri di felicità, l'ITALIA è CAMPIONE D'EUROPA. Inghilterra ko ai rigori

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L'Italia è campione d'Europa, nello stesso giorno in cui 39 anni fa diventavamo campioni del mondo.
Evidentemente l'11 luglio deve essere proclamata festa nazionale del calcio.
Gli azzurri la vincono a Wembley, ai rigori, dopo essere andati subito sotto e averla ripresa con la forza dei nervi.
Ma in questa edizione evidentemente il dischetto ci benedice.

Stavolta però lo ha fatto regalandoci tantissima sofferenza: ci siamo trovati sotto, poi l'abbiamo ripresa e siamo arrivati al match point, ma Jorginho l'ha fallito.
Sembrava un segno del destino, e invece in porta abbiamo Gigione da Castellammare, che quando para il rigore decisivo manco esulta, si alza come se fosse cosa da tutti i giorni. Lui che sarà nominato "miglior giocatore del torneo".

L'Europeo torna in Italia dopo oltre 50 anni, ed è giusto così visto chi abbiamo fatto fuori nel corso della manifestazione.

L'Italia, dopo aver "scelto" la partita peggiore per andare per la prima volta sotto in questo europeo, è stata poi brava a reggere lo sbandamento finché è durato. Ancora più brava a provarci senza andare allo sbaraglio nel corso della ripresa.
Il pari dopo 90' era giustissimo, così' come quello dopo 120'. Alla fine dei conti le occasioni sono state poche, ma divise equamente.
Poi i rigori... e lì è stata sofferenza e goduria.

Formazioni ufficiali.
Inghilterra (3-5-2): Pickford; Walker, Maguire, Stones; Trippier, Phillips, Rice, Shaw; Sterling, Kane. All: Southgate.
Italia: (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Chiellini, Bonucci, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. All: Mancini.

Come se non bastasse già l'enorme pressione dei 60mila di Wembley, l'Italia si flagella ulteriormente con un avvio shock: 90 secondi appena e siamo sotto. La palla recuperata dagli inglesi nella loro metà campo, viaggia subito da sinistra a destra velocemente, cogliendoci scoperti sul fianco; Trippier può crossare sul palo opposto dove Shaw è solo (Di Lorenzo stringe su Kane) e colpisce benissimo nell'angolino, 1-0.

E' una mazzata terribile dalla quale fatichiamo a riprenderci, e per un quarto d'ora abbondante non siamo capaci di stare per più di 15 secondi nella metà campo avversaria.

Loro corrono e aggrediscono, e difendono con le unghie. Soprattutto Chiesa e Insigne vengono subito azzannati quando ricevono palla sulle fasce.
In mezzo invece Immobile... si marca da solo. Sbaglia tutto quello che si può sbagliare, perfino un colpo di tacco improvvido nella nostra metà campo.

Fino alla mezz'ora si vede molta tensione e una discreta confusione, anche se piano piano cominciamo a palleggiare meglio. Almeno fino alla loro tre quarti ci arriviamo, ma ci manca tutto quello che dovrebbe venire dopo.

Nonostante il migliore controllo del gioco italiano, sono ancora gli inglesi a farsi pericolosi. La gambona di Bonucci (33') infatti è provvidenziale su una ripartenza fulminea che per poco non mette Sterling davanti a Donnarumma.

Bisogna aspettare il 35' per la prima fiammata dell'Italia: Chiesa punta Rice e lo lascia sul posto, poi carica il sinistro e non trova la porta dal limite.
Ci dà un po' di coraggio.
Al 46' l'altra fiammata, durante l'extratime del primo tempo. Cross di Di Lorenzo per Immobile, l'attaccante azzurro si gira bene in mezzo all'area ma Stones fa muro e respinge la conclusione.
Troppo poco.

In avvio di ripresa rischiamo grosso, perché un contatto Sterling-Bonucci in area non viene sanzionato, anche se c'era.
Insigne nel giro di pochi minuti spreca uan punizione dal limite e un tiro a giro che finisce quasi in fallo laterale.
Siamo nervosi.

Al 54' escono Immobile e Barella, dentro Berardi e Cristante.
Insigne va a fare il falso nove, Chiesa a sinistra e Berardi a destra.
Proprio Lorenzo un minuto dopo raccoglie un palloen in area e da pochi metri, ma dal fondo, impegna
Al 60' Chiesa entra in area, fa tutto da solo e costringe Pickford ad una grande parata.
Tre minuti dopo Stones su calcio d'angolo costringe Donnaraumma ad alzare in angolo.

E' una sofferenza, ma da palla inattiva arriva il pareggio al 66'. Angolo battuto e spizzata di Cristante, in mezzo la palla scorre e Chiellini viene steso, Verratti la colpisce di testa e Pickford la respinge, ma da due passi c'è Bonucci che la mette dentro, 1-1.
Stavolta la mazzata l'hanno avuta loro, che si impauriscono, tanto che Southgate passa a 4 dietro.

Il pallino ce l'abbiamo noi, loro si difendono tutti dietro e provano solo la ripartenza.
§Ma siccome manca poco, nessuno vuole fare azzardi.
Al 73' un lancio di Bonucci trova Berardi alle spalle della difesa inglese, l'attaccante anticipa Pickford in uscita, ma al volo manda alto.
Poi più nulla fino al 96', anche se nel frattempo noi perdiamo Chiesa (81') che si fa male alla caviglia. Entra Bernardeschi.

Ai supplementari entra Belotti, esce Insigne.
Poi entra Locatelli per Verratti.
I cambi ci tolgono qualcosa, mentre loro prendono più campo.
Una sassata di Philipps al 97' finisce fuori.
Al 102' Emerson entra dalla sinistra e crossa, si salvano con Pickford che respinge di gomito.

Nel secondo supplementare, Bernardeschi costringe Pickford alla parata in due tempi su punizione da 30 metri.
Poi però loro cominciano a spingere per gli ultimi assalti.
Intanto ringraziamo ancora il mancato intervento del VAR, stavolta per una entrata di Jorginho a martello, che poteva anche costargli il rosso.
Al 117' esce Emerson, entra Florenzi.
Ma si va ai rigori.

Il sorteggio ci manda sotto la curva occupata solo dagli inglesi.
Berardi, gol 2-1.
Kane, gol 2-2.
Belotti, parato, 2-2.
Maguire, gol 2-3.
Bonucci, gol 3-3.
Rushford, palo 3-3.
Bernardeschi, gol 4-3.
Sancho, parato 4-3.
Jorginho, parato/palo, 4-3.
Saka, parato 4-3.
L'Italia è campione d'Europa.



RISULTATI
22.05
Crotone
Fiorentina
0 - 0
22.05
Cagliari
Genoa
0 - 1
22.05
Sampdoria
Parma
3 - 0
23.05
Inter
Udinese
5 - 1
23.05
Bologna
Juventus
1 - 4
23.05
Spezia
Roma
2 - 2
23.05
Atalanta
Milan
0 - 2
23.05
Torino
Benevento
1 - 1
23.05
Sassuolo
Lazio
2 - 0
23.05
NAPOLI
Verona
1 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
91
2
Milan
79
3
Atalanta
78
4
Juventus
78
5
NAPOLI
77
6
Lazio
68
7
Roma
62
8
Sassuolo
62
9
Sampdoria
52
10
Verona
45
11
Genoa
42
12
Bologna
41
13
Fiorentina
40
14
Udinese
40
15
Spezia
39
16
Cagliari
37
17
Torino
37
18
Benevento
33
19
Crotone
23
20
Parma
20
PROSSIMO TURNO