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Spalletti: «Non vi dico chi sostituirà Osimhen. Mercato? Dopo 3 addii importanti, la società sa quello che serve»

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Il tecnico azzurro Luciano Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Napoli.
"A Genova mi aspetto di vedere che stiamo dando seguito al lavoro che stiamo facendo e al gioco che vogliamo proporre. Sappiamo che sono cose che dobbiamo migliorare, abbiamo spezzettato le partite per vedere con i calciatori le tante cose che stanno facendo bene e quelle da migliorare".
"Il Genoa che troveremo domani non sarà quello visto con l'Inter, sarà completamente differente. Lì poi c'è un ambiente che ti d energia e dobbiamo essere pronti, avere personalità che significa anche non giocare sempre allo stesso modo contro ogni avversario. Dobbiamo imparare a prendere la forma dell'ambiente della partita che si va ad affrontare".

Su Osimhen. "Chi dovrà sostituirlo è l'unico dubbio, tenetevelo (ride, ndr). Mi sono accorto che avete delle sentinelle".
"Abbiamo ufficializzato il ricorso, aspettiamo e casomai se ne parla la prossima volta".

La sfida col Venezia. "Spesso lo scorso anno guardavo le partire del Napoli, e quasi sempre ha sempre fatto cose bellissime. Però durante le partite ci sono momenti in cui gli avversari ti mettono in difficoltà, e quello che bisogna imparare è saper gestire quei momenti. Col Venezia l'abbiamo fatto molto bene, soprattutto dopo l'episodio del rigore sbagliato. La squadra ha evidenziato di avere una mente forte ed è fondamentale".

L'addio di Cristiano Ronaldo. "La Serie A perde un campione dal quale bisogna solo imparare e al quale dobbiamo dire grazie per ciò che ha fatto vedere anche nel nostro calcio. Un grande professionista che sa sempre gli obiettivi che vuole andare a prendere. Gli equilibri non cambiano, ci sono tanti altri campioni oltre che le qualità di Ronaldo nel nostro campionato. Resta un campionato di primissimo livello".

Lotta Scudetto. "Ci sono sette squadre che sono di un livello superiore, ma devono dimostrarlo sul campo. Sarà il comportamento nella lunghezza del tempo che farà la differenza. Sarà la forza della rosa a vincere lo scudetto e non la rosa più forte. Ci saranno tante difficoltà per tutti nel corso della stagione, dipenderà da molte cose. Sono però sette le squadre che possono creare il livello di classifica più alto".

Il mercato. "La catena dove mi sono incatenato era lunghissima (ride, ndr). Sono di quelli fortunati, come spesso mi accade. Alla fine non è partito quasi nessuno e sono contento così. però è vero che sono partiti tre come Hysaj, Maksimovic e Bakayoko che in tre hanno fatto 100 partite, segno che erano importanti per la rosa. Questo significa che se la società farà qualcosa sarà buono per noi. Altre squadre si sono rinforzate bene. Sarà difficile vedere la Juventus che il prossimo anno lotterà ancora per il quarto posto".

Su Ounas. "E' un buon giocatore e può darci una mano importantissima".

Su Insigne. "La squadra vuole fare cose importanti per la città. Insigne vuole scrivere pagine importanti nel calcio e gli risulta facile andare a prendere nuovamente la palla dopo un rigore sbagliato. Il capitano è condannato a dare continuamente carica alla squadra e avere comportamenti da dover distribuire a tutti quelli che lo guardano e lo seguono. Lui sta facendo questo e ha dato un segnale importante alla squadra che lo sta seguendo".


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO