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ALLEGRI (Juve): «A Napoli nessun sudamericano, neanche Cuadrado. Azzurri candidati allo Scudetto»

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Il tecnico della Juve Max Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Juventus.
“Sarà una bella partita, riusciremo a mettere in campo una squadra con grandi valori tecnici. La parola emergenza non c’è, domani abbiamo la formazione ideale per giocare contro il Napoli. È una partita stimolante, nelle difficoltà dobbiamo tirare fuori qualcosa in più. Ci sono situazioni non decifrabili prima della partita che bisogna giocare con tranquillità e forza mentale. Abbiamo sette partite, ne usciremo perché rientreranno gli altri giocatori. Dobbiamo raggiungere l’equilibrio di una squadra forte, in cui non cambia niente qualunque cosa succede nell’arco della partita e dell’annata".

"Fare la formazione non è difficile, ne ho pochi. Non ci sarà nessun sudamericano. Alcuni hanno giocato stanotte e arrivano domattina alle 11: portarli a Napoli e rischiare che si facciano male ha poco senso, riposeranno in vista di martedì che c’è la partita di Champions League. Questo è il calendario e bisogna accettarlo con serenità. Anche Cuadrado resta a casa, perché ha avuto un attacco di gastroenterite ed è in Colombia per accertamenti. Aggregheremo De Winter, Soulé e Miretti. Non deve essere un alibi però, cercheremo comunque di fare risultato
”.

Sul Napoli. "E' una delle candidate a vincere lo scudetto, però il campionato è lungo. Dobbiamo pensare gara dopo gara, ci sono tante partite e tempo per recuperare. Non bisogno farsi prendere dalla fretta. Non dobbiamo esaltarci quando le cose vanno bene o deprimersi quando vanno male, ci vuole equilibrio. Bisogna essere bravi a partire facendo le cose semplici”.

Su Chiesa. “Per via del risentimento muscolare, a livello precauzionale preferisco lasciarlo fuori. In una partita di grande intensità come quella di domani c'è il rishio di farsi male”.

Tattica. "Novità? Valuterò oggi".

Sulla classifica. "Non dobbiamo avere fretta... con calma arriviamo anche noi.Il campionato lo mettiamo in piedi un pezzetto alla volta. Gli obiettivi della Juventus sono sempre quelli di essere competitivi a marzo per lottare su tutti i fronti. Dobbiamo essere bravi, perché le cose da migliorare ci sarebbero state lo stesso indipendentemente dalle prime prestazioni".

Su Kulusevski. "I ragazzi giovani hanno bisogno di tempo per crescere, gli vengono messe addosso delle responsabilità esagerate. È normale che uno di 22 anni non ha l’esperienza di chi ne ha 30 o quasi. Solo accumulando partite possono acquisire una stabilità mentale che permetta di giocare in un certo modo. Qua come si vede uno che passa la palla a 10 metri si dice sia da Pallone d’oro”.

Su Cristiano Ronaldo. "Non voleva più giocare nella Juventus, è andato e comunque sarebbe stato il suo ultimo anno: abbiamo anticipato. A Cristiano auguriamo il meglio, però la vita va avanti. Non mi interessa però parlare di quello che è stato. La Juve ha sempre vinto di gruppo, ce l’ha nel DNA”.


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO