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SPALLETTI: «Attenti allo Spartak, domani si gioca tutto. Turnover? Magari tre-quattro cambi. Dopo il Cagliari abbiamo parlato...»

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Alla vigilia della sfida contro lo Spartak Mosca, hanno parlato Luciano Spalletti e Lorenzo Insigne.
Ecco le parole del tecnico azzurro.
"Domani vorrei vedere continuità nelle prestazioni, e passi in avanti nello sfruttare le situazioni. Le 5 sostituizioni hanno allungato la vita delle partite. Prima potevi stare sereno con due gol di vantaggio, ma con le 5 sostituzioni tutto può accadere. Di conseguenza per lo spazio che abbiamo avuto nell'attaccare la linea difensiva del Cagliari, dovevamo sfruttare meglio certe situazioni. È una riflessione che è stata posta alla squadra e di cui abbiamo parlato".

"Lo Spartak Mosca ha perso la prima in casa e potrebbe sembrare che siano una squadra doma, mentre hanno perso una partita immeritata da un punto di vista di qualità del gioco espresso. Se vi capitasse di vedere il gol del Legia, uno sgrana gli occhi e non ci crede. Per loro diventa la partita per rimanere in Europa League, se perdono sono fuori e in Russia tengono molto al confronto europeo: non c'è da prendere sotto gamba la competizione. A lottare sono i più forti di tutti, sono abituati anche per difficoltà sociali: sono fatti così, la mettono su un piano. Hanno allenatori che insegnano tattica, ma nella disponibilità al sacrificio e alla lotta non devono insegnarli niente".

Gli insegnamenti di Leicester. "La squadra ha raccolto un risultato e ha reagito in maniera corretta nonostante il doppio svantaggio. Non si è fatta deprimere da ciò che era successo, non ci siamo comportati male nonostante degli erroretti. Potevamo avere più fortuna negli episodi, il Leicester ha tirato poche volte. Carattere e mentalità diventano fondamentali per andare avanti, secondo me la squadra ha una discreta mentalità e dobbiamo arrivare a pensare che ogni volta che entriamo in campo davanti a noi stiamo per disputare una partita dalla quale vogliamo uscire vittoriosi".

Sulla serie A. "Più spettacolare? Merito degli allenatori giovani che ci sono, che tentano di avvicinarsi il più possibile al modello europeo, ai principi e concetti che danno beneficio alla possibilità di segnare più gol. È importante anche la possibilità di mettere tre-quattro giocatori d'attacco negli ultimi 20 minuti, sparano vampate di velocità e tecnica negli ultimi minuti che possono ribaltare un risultato".

Su Lozano. "Hirving è un ragazzo splendido, si trova benissimo e ha un po' ritardato il migliorare la sua condizione in questo campionato a causa dell'incidente che gli è capitato. Ora lo vedo molto motivato e sorridente, secondo me è un po' come Osimhen: lo vedo nell'ambiente giusto per lui, Napoli è l'ambiente adatto".

Sugli infortunati. "Stanno tutti abbastanza bene, stanno facendo allenamenti personalizzati. Sinatti è un preparatore attento ai dettagli, sa inserirsi nei momenti di ritaglio per le attività tattiche in campo, ma poi c'è la disponibilità dei calciatori a dare completezza. In questo gruppo si fa bene anche quella parte un po' più nascosta, che però poi fa la differenza perché magari ti ritrovi a lavorare da solo lavori ma lo fai per il bene di tutti".

Ghoulam. "Mi dispiace averlo lasciato fuori dalla lista, però in quel momento era infortunato e la regola numerica andava rispettata. Però se non abbiamo preso un terzino sinistro è anche per la fiducia di riprendere un campione e uomo squadra come lui. È uno di quelli che dettano i ritmi ed i tempi di tutto il gruppo, e quando hai giocatori così il mio lavoro diventa più facile".

Sull'ambiente. "Napoli ed il Napoli stanno benissimo, questo contatto diretto diventa più facile per acchiappare quelle sensazioni che ti danno solo i rapporti umani ravvicinati. Per quanto mi riguarda cambia poco, quando sono entrato al Maradona vuoto per il primo allenamento, l'ho visto pieno del rumore dei cuori dei napoletani".

Scudetto. "Per noi sognare non è mai prudente, perché dobbiamo pensare solo al raccolto di domani, non oltre perché se poi la stagione cambia e non fai il raccolto è inutile fare sogni a lunga scadenza. Si pensa solo a quello che abbiamo davanti e a ciò che possiamo arrivare a raccogliere domani. I contadini ogni tanto sono anche saggi".

Turnover. "Quei 3-4 calciatori che si potrà risparmiare per averli freschi con la Fiorentina ci saranno. Verrà pensata così, tre o quattro o quattro e mezzo".

Difesa blindata. "Merito dell'atteggiamento di squadra. Anche se i difensori debbono pensare di potercela fare da soli contro undici calciatori, nel modo di essere squadra gli altri sei componenti danno una mano e facilitano il tutto. Tutti si mettono a disposizione e fanno quello che si deve fare, e nel parametro dei gol non presi c'è la bravura della difesa e ci sono anche i rientri degli esterni per dare una mano alla linea in blocco basso: è stare dentro la squadra, non mettersi laggiù a distanza dove poi gli altri devono fare un corridoio per venire da te per seguirti".


RISULTATI
17.05
Genoa
Atalanta
2 - 3
18.05
Juventus
Udinese
2 - 0
18.05
Inter
Lazio
2 - 2
18.05
Fiorentina
Bologna
3 - 2
18.05
Lecce
Torino
1 - 0
18.05
Roma
Milan
3 - 1
18.05
Cagliari
Venezia
3 - 0
18.05
Verona
Como
1 - 1
18.05
Parma
NAPOLI
0 - 0
18.05
Monza
Empoli
1 - 3
CLASSIFICA
1
NAPOLI
79
2
Inter
78
3
Atalanta
74
4
Juventus
67
5
Roma
66
6
Lazio
65
7
Fiorentina
62
8
Bologna
62
9
Milan
60
10
Como
49
11
Udinese
45
12
Torino
44
13
Genoa
38
14
Cagliari
36
15
Verona
34
16
Parma
33
17
Empoli
31
18
Lecce
31
19
Venezia
29
20
Monza
18
PROSSIMO TURNO
25.05
Empoli
Verona
25.05
Lazio
Lecce
25.05
Bologna
Genoa
25.05
Milan
Monza
25.05
Como
Inter
25.05
Udinese
Fiorentina
25.05
Atalanta
Parma
25.05
Venezia
Juventus
25.05
Torino
Roma
25.05
NAPOLI
Cagliari