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NAPOLI, 15 secondi per illudersi. Lo SPARTAK vince 2-3 e ringrazia MARIO O'PAZZ

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Il gemello pazzo di Mario Rui mette lo zampino nella clamorosa sconfitta 2-3 contro lo Spartak, complicando terribilmente il cammino europeo del Napoli. Mario "O'pazz" decide di venire fuori al 25' di una partita che il Napoli stava governando in scioltezza, dopo averlo sbloccata in 12 secondi.
Eh già, il Napoli non aveva affatto snobbato l'EuropaLeague, anzi era partito come una furia.
Ma al minuto 25, ecco Mario "O'pazz" che fa un'entrata dura e scomposta, beccandosi il rosso diretto (dal VAR).

Da lì in poi è andato tutto a rotoli, col Napoli che si innerovisce pur essendo in vantaggio e lo Spartak che tira fuori tutte le energie che ha, fiutando l'occasione.
Restiamo a galla barcollando tante volte, poi però nella ripresa incassiamo prima il pari, sul finire anche il bis e poi pure il tris. Rischiamo l'1-4 e in pieno recupero facciamo il 2-3, sfiorando pure il pari.

Al di là della cazzata enorme di Mario Rui, il Napoli ha gestito malissimo il vantaggio che aveva. Troppo precipitoso e arruffone, nonché sprecone quando aveva avuto l'occasione di piazzare i 2-0 (con Petagna e soprattutto Zielinski).

Formazioni ufficiali
NAPOLI (4-3-3) - Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski; Politano, Petagna, Insigne. All.
SPARTAK MOSCA (3-5-2) - Maksimenko; Caufriez, Gigot, Dzhikiya; Moses, Litvinov, Bakaev, Umyarov, Ayrton; Ponce, Promes. All.

Per la sfida con i russi Spalletti cambia poco: Meret in porta e Manolas in difesa, Elams a centrocampo anziché Anguissa, Petagna al centro dell'attacco.
L'idea è quella di mettere in ghiaccio il prima possibile la sfida, così da poter fare il "vero" turover in seguito.

Il progetto sembra avviarsi benissimo, visto che non c'è neppure il tempo di accomodarsi, che il Napoli passa in vantaggio. In 15 secondi la palla passa per i piedi di Petagna a Insigne, che crossa al centro, il portiere Maksimenko fa un'uscita pessima perdendo il pallone ed Elmas spara dal dischetto dritto per dritto portandoci avanti. 1-0.
Meglio di così non poteva cominciare.

La gara si mette in discesa ma il Napoli comunque avanza come un treno, praticando un pressing feroce per riconquistare palla e facendo vedere allo Spartak le streghe ogni volta che la palla ce l'abbiamo noi.
Al 10' Petagna sciupa la chance il raddoppio su sponda aerea di Di Lorenzo. Il panzer azzurro al 17' ha un'altra occasione, ma ci mette troppo a tirare e si fa chiudere in angolo.
Due minuti dopo cross da sinistra di Mario Rui, dall'altra parte interviene Di Lorenzo in estirada ma Maksimenko si salva in uscita col corpo.

Sembra filare tutto liscio, anche se da qualche minuto lo Spartak prova a farsi vedere in attacco.
Ma è al 28' che cambia tutto. Mario Rui rispolvera la sua versione peggiore, quella nevrotica e scriteriata. Su un pallone che viaggia sulla trequarti affonda il tackle duro su un avversario tenendo il piede leggermente a martello. L'arbitro prima lo ammonisce, ma poi il VAR lo richiama e fa scattare il CARTELLINO ROSSO.

Spalletti manda a scaldare Malcuit, ma intanto Elmas si adatta a fare il terzino destro mentre Di Lorenzo va a sinistra. Passiamo al 4-4-1 (con Zielinski in coppia a centrocampo con Fabian).
Lo Spartak alza i giri e diventa feroce e aggressivo, ma soprattutto sull'out sinistro (che diventa di competenza di Di Lorenzo) inizia a farci male con l'imprendibile Moses.
Eppure al 35' siamo noi a divorarci il 2-0: Elmas imbuca centrale per Petagna che va via da solo ma si fa rimontare, poi è bravo a liberare di tacco Politano, il tiro viene rimpallato ma la palla arriva a Zielinski che con la porta spalancata spara alto.

L'uomo in più però ha rianimato i russi, che cominciano a spingere con forza. E al 38' sfiorano il pareggio. Il ginocchio di Di Lorenzo ci salva su tiro di Bakaev.
Al 40' Spalletti cambia, esce Insigne ed entra Malcuit.
Ma il copione del matc è stato stravolto dal rosso a Mario Rui e questo ci ha scombussolato le idee. Ci facciamo trascinare nel vortice del nervosismo e nella frenesia.

Al 48' entra ancora in scena l'arbitro, perchè Politano tocca incrocia il peide di Promes e lo atterra. Il VAR richiama il direttore di gara, ma intanto scoppia una rissa in campo. Dopo 2 minuti l'arbitro può andare a rivedere le immagini e capisce che è Promes a schiacciare il piede di Politano, e così annulla il rigore.

Nella ripresa, vista la situazione che sta mettendosi male, Spalletti si gioca i carchi pesanti: Osimhen e Anguissa entrano per Petagna e Zielinski.

Ma rimaniamo in forte difficoltà, perché pratichiamo il "chiusi dietro e palla lunga".
E al 54' la Spartak pareggia. Moses supera Politano e arriva nell'area piccola, crossa basso e teso e Promes trova il ginocchio di Koulibaly che devia a rete, 1-1.

Al 63' di Lorenzo fa un'altra chiusura provvidenziale, anticipando due avversari al centro dell'area.
Al 65' un'entrata ruvida su Osimhen (da rosso) scatena l'ira di Koulibaly che fa 40 metri per ptorestare con l'arbitro, rimediando però il giallo a sua volta.
Sulla punizione che segue, Manolas fa esplodere il Maradona segnando di testa, ma è in offisde anche se di poco.
Gol non valido, si resta 1-1.

Spalletti cambia e passa al 3-5-1, con Di Lorenzo che fa il centrale destro e Koulibaly quello sinistro.
Intanto esce Politano ed entra Lozano.
Ma al 80' sfonda lo Spartak: palla persa a metà campo, Ailton supera senza prolemi un Di Lorenzo ormai con le gomme sgonfie, serve al limite Peatov che di piatto infila Meret, 1-2.

Spalletti si gioca la carta Ounas, fuori Elmas.
Subito dopo Caufriez stende ancora Osimhen ma stavolta si becca il CARTELLON ROSSO.
Siamo di nuovo in parità numerica per lo sforzo finale, ma siamo confusionari e spompati, e alla fine perdiamo un pallone che ci costa pure il tris (Promes).

Sobolev si divora il poker per fare il fenomeno con lo scavetto, e un minuto dopo (94') Di Lorenzo fa uno slalom in area e consegna a Osimhen il pallone del 2-3.
Al minuto 100 Fabian ha sui piedi la palla del pareggio, ma è complicatissima e la manda alta.


RISULTATI
26.11
Cagliari
Salernitana
1 - 1
27.11
Sampdoria
Verona
-
27.11
Empoli
Fiorentina
-
27.11
Juventus
Atalanta
-
27.11
Venezia
Inter
-
28.11
Milan
Sassuolo
-
28.11
Udinese
Genoa
-
28.11
Spezia
Bologna
-
28.11
Roma
Torino
-
28.11
NAPOLI
Lazio
-
CLASSIFICA
1
NAPOLI
32
2
Milan
32
3
Inter
28
4
Atalanta
25
5
Roma
22
6
Lazio
21
7
Fiorentina
21
8
Juventus
21
9
Verona
19
10
Bologna
18
11
Torino
17
12
Empoli
16
13
Sassuolo
15
14
Venezia
15
15
Udinese
14
16
Sampdoria
12
17
Spezia
11
18
Genoa
9
19
Cagliari
8
20
Salernitana
8
PROSSIMO TURNO
01.12
Genoa
Milan
01.12
Inter
Spezia
01.12
Bologna
Roma
01.12
Lazio
Udinese
01.12
Fiorentina
Sampdoria
01.12
Torino
Empoli
01.12
Atalanta
Venezia
01.12
Verona
Cagliari
01.12
Sassuolo
NAPOLI
01.12
Salernitana
Juventus