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SPALLETTI: «Gara decisiva. Macché turnover, sono tutti titolari. Osimhen va in panchina. Felici del ritorno di Dries»

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Luciano spalletti e Kalidou koulibaly hanno parlato alla vigilia della sfida di domani sera contro il Legia Varsavia al Maradona.
Ecco le parole dell'allenatore.

«La partita di domani è decisiva perché se non la vinciamo diventa dura rimanere dentro la competizione. Questo significa metterci dentro tutte le attenzioni possibili. Questo tipo di partite potrebbe aiutarci anche nel cammino in campionato, perché rafforza il percorso che stiamo facendo. Abbiamo una rosa che ci permette di competere bene sia in campionato che in Europa, per cui dobbiamo andare avanti».

Turnover. «Parlare di turnover è offensivo per questi calciatori, non mi piace questo termine perché non riconosce la professionalità deli ragazzi. Noi abbiamo una rosa che ci permette di avere tante soluzioni. Se guardiamo dall'inizio del campionato, tutti hanno fatto il titolare e domani sceglierò dei titolari per questo tipo di partita. Se gioca Mertens è turnover? Se gioca Demme è turnover? Se gioca Manolas è turnover?
Vedremo chi giocherà domani anche sulla base delle partite che avremo, sulla base delle indicazioni dei medici e dello staff. Dovremo fare tante valutazioni, poi metteremo giù una squadra per vincere la partita».

«Di trappole e insidie nel campionato ce ne sono tante. E tanti te le vanno a piazzare ad arte durante il cammino. Di sicuro ci sono gli ingredienti perché questo Napoli diventi fortissimo. Però dobbiamo essere consapevoli e umili nel migliorare nelle piccole cose, perché più vinci e più gli altri saranno portati a metterci di più del solito quando ci affrontano».

«Il gol con il Torino dimostra che possiamo avere varie soluzioni, c'è Osimhen che ci fa viaggiare nel lungo, ma come è successo domenica possiamo trovare il gol anche dialogando nello stretto».

«Il ritorno di Mertens è importante sia come alternativa per il gioco, sia per il ruolo che lui ha nello spogliatotio. Dries è uno di quelli che ama prendersi delle responsabilità. Eravamo lì ad aspettarlo e ci fa piacere averlo recuperato. Ma lo stesso discorso vale per Demme e Lobotka, perché più ne siamo e meglio è anche perché ti capitano defezioni come quella di Zielinski per domani, e quindi avere diverse soluzioni è importante».

«L'Europa conta eccome... Quando si è forti, si gioca da squadra forte sempre. Altrimenti non si è squadra forte. In mezzo non c'è nulla, o è l'uno o è l'altro. Peraltro per stare in Europa si spendono soldi, si va in ritiro e altre cose... mica lo facciamo per passare il tempo. Per una rosa così ampia giocare spesso è solo un bene, perché c'è spazio per tutti. Altrimenti poi ci si trova nella situazione che un giocatore fa meno partite e quando torna in campo è meno presente perché non gioca da tanto».

«Far riposare Osimhen? Ci sono calciatori che hanno muscoli diversi rispetto agli altri, e soprattutto quelli di colore hanno delle doti atletiche enormi. victor è uno di questi, lo stesso vale per Koulibaly. E' chiaro che avendo una rosa vasta si possono fare dei discorsi diversi, magari potrebbe anche gicoare domani però posso dire che dall'inizio non lo faccio partire».

«Mertens o Petagna? Il Legia è squadra che si chiude e riaprte, per cui entrambi potrebbero esserci utili domani. Uno perché è bravo nello stretto e trovare lo spazio anche dove non c'è, l'altro perché se c'è da prendere randellate ha la struttura per la battaglia. In teoria entrambi potrebbero essere utili».

«Zielinski sarà fuori ma a scopo precauzionale, a Roma ci sarà».

«Spogliatoio unito? Il merito è dei giocatori, se all'interno dello spogliatotio ci sono persone intelligenti e dei professionisti veri, allora è tutto naturale. Loro sanno che per il mestiere che fanno e il ruolo che hanno, devono avere un atteggiamento professionale e comportarsi da sqaudra, da gruppo perché è l'unico modo per essere una sqaudra vincente».

L'episodio di Lozano. «Se ne è parlato eccessivamente, anche perché l'ho tolto a un minuto dalla fine. Era comprensibile che fosse dispiaciuto di essere cambiato, ma già poco dopo festeggiava la vittoria con tutti e stava sereno. Se uno ha ben chiaro il perché si lavora nel Napoli è tutto facile».

«Alla Roma non ci abbiamo pensato proprio, non ho avuto il tempo per farlo perché la gara di domani è decisiva e ho pensato solo a trovafre la soluzione per vincere domani. Popi alla Roma ci penseremo da domani sera».

«Insigne? E' serenissimo. Non potrebbe essere il capitano del Napoli se non avesse la forza di superare gli errori. Ma non capisco cosa altro vi dovrebbe dimistrare il capitano, dopo tutto quello che ha fatto e le dimostrazioni di forza che ha dato negli anni».

Entusiasmo. «A me sempre che stia crescendo, si avverte. E quando lo avverti non è necessario avere lo stadio pieno perché l'affetto lo assorbi lo stesso. Poi è chiaro che la scarica che ti può dare il boato di uno stadio ti dà qaulcosa in più. Ma lo sguardo del bambino, la gioia negli occhi delle persone che incontri per strada, sono cose che ti porti dentro comunque».




RISULTATI
26.11
Cagliari
Salernitana
1 - 1
27.11
Sampdoria
Verona
-
27.11
Empoli
Fiorentina
-
27.11
Juventus
Atalanta
-
27.11
Venezia
Inter
-
28.11
Milan
Sassuolo
-
28.11
Udinese
Genoa
-
28.11
Spezia
Bologna
-
28.11
Roma
Torino
-
28.11
NAPOLI
Lazio
-
CLASSIFICA
1
NAPOLI
32
2
Milan
32
3
Inter
28
4
Atalanta
25
5
Roma
22
6
Lazio
21
7
Fiorentina
21
8
Juventus
21
9
Verona
19
10
Bologna
18
11
Torino
17
12
Empoli
16
13
Sassuolo
15
14
Venezia
15
15
Udinese
14
16
Sampdoria
12
17
Spezia
11
18
Genoa
9
19
Cagliari
8
20
Salernitana
8
PROSSIMO TURNO
01.12
Genoa
Milan
01.12
Inter
Spezia
01.12
Bologna
Roma
01.12
Lazio
Udinese
01.12
Fiorentina
Sampdoria
01.12
Torino
Empoli
01.12
Atalanta
Venezia
01.12
Verona
Cagliari
01.12
Sassuolo
NAPOLI
01.12
Salernitana
Juventus