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ROMA-NAPOLI: battaglia, pali ed errori. Finisce 0-0, riagganciamo la vetta

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All'Olimpico è mancato solo il gol. La Roma se n'è divorati due (uno per tempo), il Napoli ha centrato due pali (con Osimhen nel giro di 120 secondi).
Alla fine applausi per tutti, perché è stata una battaglia senza risparmio.

Gli azzurri frenano dopo 8 vittorie di fila e non segnano in campionato dopo tempo immemore, ma non c'è da fasciarsi la testa perché tornaimo in vetta assieme al Milan, ma soprattutto perché il Napoli torna dall'Olimpico con la conferma di essere una squadra solida.

Formazioni ufficiali:
ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham. All. Mourinho
NAPOLI (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian; Zielinski; Politano, Osimhen, Insigne. All. Spalletti

Spalletti ripropone l'unidici che ha iniziato il match vittorioso contro il Torino, ma non può contrare sull'ex Manolas che è infortunato. In attacco Politano viene preferito a Lozano, nell'unico ballottaggio della vigilia.
Dall'altro lato Mourinho recupera in extremis Zaniolo, che parte subito titolare.

E' una gara molto strategica, quella dell'Olimpico. Le due squadre vogliono offendere ma senza rischiare di lasciare spazi al contropiede, vista la presenza di Abraham e Osimhen.
Quando attaccano, entrambe lo fanno più spesso sulla loro destra, dove da una parte agisce Zaniolo e dall'altra Politano.
Al 7' proprio da destra, ma dal piede di Karsdorp, arriva il primo brivido per gli azzurri. Cross basso, Pellegrini controlla in area e tira, palla deviata che sfiora il palo.

Per il resto non è che vi si emozioni granché, anche se il Napoli comincia a controllare di più il gioco.

Bisogna aspettare metà tempo per un altro brivido. E' il 26' e Abraham, già era acciaccato, sembra chiedere il cambio. Ma mentre il sostituto si scalda, Zielinski si fa soffiare palla da Cristante che trova una prateria per innescare per Abraham, che davanti a Ospina sbaglia tirando fuori.
Curiosamente pochi secondi dopo l'inglese esce dal campo e pare destinato finalmente al cambio, invece ma dopo 50 secondi rientra senza permesso dell'arbitro e si becca pure il giallo.

Il Napoli si fa pericoloso nel finale.
Al 39' Insigne imbuca per Osimhen che resiste a Mancini e tira addosso a Rui Patricio. Viene chiamato offisde, ma probabilmetne non c'era.
Al 41' Insigne trova lo spazio per attivare il tiro a giro, ma sbaglia la mira. La stessa scena si ripete poco dopo, ma il tiro è facile per Rui Patricio.

Sul finale di tempo i due numeri 9 rischiano il rosso.
Prima Osimhen scalcia da terra ma per fortuna non colpisce Mancini. Dall'altro lato Abraham, già ammonito, alza la gamba e colpisce al volto Zielinski.

Nessun cambio nella ripresa, che il Napoli comincia benissimo piazzando le tende nella metà campo giallorossa.
Ma occasioni vere non ce ne sono.
Al 58' episodio ai limiti in area giallorossa. Su cross di Insigne, Anguissa anticipa l'avversario che nello slancio lo struscia sulla caviglia. Troppo poco per concedere un rigore.

Al 60' Fabian illumina per Politano che crossa basso, sul pallone va Osimhen che devia, ma Mancini sporca il tiro sul PALO, la palla arriva a Mario Rui che è pronto peril tap in a porta vuota, ma Karsdorp a corpo morto gli respinge il tiro in angolo.
Sull'angolo seguente, Osimhen di testa pizzica la TRAVERSA.

Fin lì dominio totale del Napoli. Poi però si accende la Roma.
Al 64' Mkhitaryan da fuori chiama in causa Ospina. Un minuto dopo gran palla di Karsdorp per Pellegrini che in girata volante sfiora la traversa. Sarebbe stato un gol mostruoso.
Ma è al 71' che Mancini si divora il gol: su punizione calciata in area, brucia Rrahmani e da 4 metri manda fuori.

Sembra essere cominciata un'altra partita, incandescente.
Spalletti cambia. Dentro Elmas e Lozano, fuori Zielinski e Politano.
Poco dopo Mourihno viene espulso per doppio giallo.
Entra anche Mertens per Insigne (dolorante).

Al 82' la prima vera parata di Rui Patricio nella ripresa, su tiro telefonato di Elmas. su capovolgimento di fronte, 4 contro 3 della Roma e Koulibaly chiude bene su Zaniolo.
All'88' il Napoli esulta per un gol di Osimhen, che però viene annullato subito per offiside netto.
Finisce al 95', tra gli applausi e con l'espulsione anche di Spalletti (un suo applauso viene scambiato dall'arbitro per ironico).



RISULTATI
06.02
Verona
Pisa
0 - 0
07.02
Genoa
NAPOLI
2 - 3
07.02
Fiorentina
Torino
2 - 2
08.02
Bologna
Parma
0 - 1
08.02
Juventus
Lazio
2 - 2
08.02
Sassuolo
Inter
0 - 5
08.02
Lecce
Udinese
2 - 1
09.02
Atalanta
Cremonese
2 - 1
09.02
Roma
Cagliari
2 - 0
18.02
Milan
Como
-
CLASSIFICA
1
Inter
58
2
Milan
50
3
NAPOLI
49
4
Juventus
46
5
Roma
46
6
Como
41
7
Atalanta
39
8
Lazio
33
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
27
14
Parma
26
15
Genoa
23
16
Cremonese
23
17
Lecce
21
18
Fiorentina
18
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
13.02
Pisa
Milan
14.02
Como
Fiorentina
14.02
Lazio
Atalanta
14.02
Inter
Juventus
15.02
Udinese
Sassuolo
15.02
Parma
Verona
15.02
Torino
Bologna
15.02
Cremonese
Genoa
15.02
NAPOLI
Roma
16.02
Cagliari
Lecce