demme-2020-2.jpg

Centrocampo, cronaca di un'ecatombe: SPALLETTI li ha avuti tutti e 4 soltanto per 20 giorni

Scritto da -

Dobbiamo incrociare le dita e sperare che Fabian e Lobotka possano essere abili e arruolati in tempi brevi. Perché nel centrocampo azzurro al momento c'è solo un nome: Demme. Peraltro a mezzo servizio.

Questa ecatombe a centrocampo è figlia di tutto quello che è successo da agosto in poi, e che durante tutto questo tempo ha permesso a Spalletti di avere 4 centrali di ruolo soltanto per 20 giorni in tutto. In 4 mesi.

Fabian e Anguissa hanno tirato la carretta per molto tempo, perché mentre Demme era ancora ko, anche Lobotka si fece male in nazionale. Quando è rientrato lo slovacco, e subito dopo anche Demme, la fatica accumulata ha castigato sia il camerunese che lo spagnolo.
L'emergenza che innesca altra emergenza, sempre peggio.

La cronologia di questa ecatombe ricorda la nuvola "fantozziana", perché ne abbiamo avute di tutti i colori: infortuni traumatici in amichevole, Covid, infortuni muscolari in Nazionale, problemi muscolari in coppa e campionato.

All'alba della stagione si fa subito male Demme, alla prima amichevole estiva. All'inizio del campionato giocano così Fabian e Lobotka, poi arriva Anguissa... ma i centrali rimangono comunque due perché in quella stessa settimana si fa male Lobotka con la Nazionale (elongazione del bicipite femorale destro).
Due centrocampisti per tutte le competizioni, tanto che per salvaguardarli Spalletti in Europa mette anche Zielinski ed Elmas nel duo centrale, per dare un minimo di fiato a Fabian e Anguissa.

Solo a inizio ottobre Demme torna in gruppo: riassaggia il campo nel finale del match vinto a Firenze. La prima da titolare la farà pochi giorni dopo con il Legia in casa.
La settimana dopo rientra tra i convocati anche Lobotka, che però non è chiaramente ancora in condizione dopo diverse settimane di stop.

Ad ogni modo, dal 17 ottobre al 7 novembre Spalletti sulla carta finalmente può scegliere. Venti giorni.
Fabian viene fatto riposare nella sfida interna con il Legia, entrerà solo nel finale. Gioca Demme.
Anguissa invece verrà sostituito da Demme contro il Bologna.
Si rivede per la prima volta anche Lobotka, in campo a Varsavia il 4 novembre. A quella trasferta non partecipa Fabian, che comincia ad avere i primi campanelli d'allarme per affaticamento muscolare.
Con il Verona, il 7 novembre, è Anguissa a non finire il match.

Sarà l'ultima partita in cui Spalletti avrà tutti i centrocampisti centrali disponibili, perché il 12 novembre ecco una nuova tegola: Demme si becca il Covid. I centrali tornano 3, e purtroppo solo per poco...

Infatti già la partita successiva il numero scende: Anguissa si fa male con l'Inter.
Restano solo Lobotka e Fabian, al punto che pochi giorni dopo a Mosca, pur di non rischiare Fabian (nuovamente affaticato, secondo campanello d'allarme) Spalletti mette Mario Rui a centrocampo, come spiegherà lo stesso tecnico azzurro nel post partita.

Il 24 novembre Demme si negativizza. Sulla carta sono di nuovo 3 centrali, ma bisogna stringere i denti un po' per dare al tedesco un po' di minutaggio.
Ma purtroppo tempo non ce n'è: il muscolo di Fabian regge solo un'altra partita, quella con la Lazio, poi a Sassuolo fa crac.
Restano Demme a mezzo servizio e Lobotka, che però dopo 3 gare consecutive va ko anche lui.


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
10.05
Cremonese
Pisa
-
10.05
Fiorentina
Genoa
-
10.05
Milan
Atalanta
-
10.05
Verona
Como
-
10.05
Parma
Roma
-
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Milan
67
5
Roma
64
6
Como
62
7
Atalanta
55
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
40
15
Fiorentina
37
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
28
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI