spalletti-conferenza-20212022-2.jpg

SPALLETTI: «Scudetto? Meno chance di chi sta avanti. L'Udinese è un'insidia. I diffidati sono un rischio che bisogna correre»

Scritto da -

Il tecnico azzurro Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia del match Napoli-Udinese.

"Abbiamo nove storie da raccontare e da scrivere e dobbiamo essere riconoscenti per questo, dobbiamo viverle da protagonisti perché i nostri tifosi ci sono, sia in casa che fuori. Nell'ambiente c'è entusiasmo, lo percepiamo ed è facile per noi andare ad assorbirlo. Basta pensare alla folla che ci ha accompagnati nell'arrivare allo stadio prima delle ultime partite. Questo è amore, trasmette sensazioni positive alla squadra. Nel prossimo mercato non andremo certamente a cercare altri tifosi. Ci bastano i nostri".

Meno punti allo stadio Maradona... "Tutto quello che fa parte dello stadio Maradona e dell'amore del popolo napoletano per noi è oro colato. Dobbiamo trovare dentro noi stessi le soluzioni. Lo stadio Maradona non ci influenza assolutamente! Può influenzare gli altri, che trovano cose che fanno alzare il livello di attenzione e di determinazione. Dobbiamo mettere noi qualcosa in più per conservare le qualità della squadra".

Percentuali Scudetto? "E' inevitabile, guardando la classifica, dare qualche punto in più a chi sta davanti".

"Qui ci sono professionisti che si chiedono sempre se basta quello che hanno messo durante la partita. Si alzano la mattina cercando di andare sopra il proprio livello. Vogliono dare il massimo ed inventarsi qualcosa".

"La fida con l'Udinese nasconde tante insidie. Marino sa costruire squadre in base agli obiettivi da raggiungere. Crea ordine in una dirigenza ed anche in campo è così: sono calciatori scelti bene in base agli obiettivi. E' una gara con molte insidie. Loro hanno ripartenze, fisicità sulle palle inattive, qualità altissima in tre o quattro elementi. Dovremo essere bravi a stare in equilibrio ed a gestire la partita, andando subito ad avere chiaro cosa ci giochiamo in queste nove partite."

Formazione uguale a Verona. "Non lo so, non ci faccio molto caso. Guardo come vanno i calciatori durante la settimana. Dal mio punto di vista ho deciso: farò giocare undici titolari (ride, ndr)".

Insigne. "E' entrato molto bene domenica, in settimana ha lavorato benissimo, si è impegnato moltissimo anche nella partitella con la Primavera. Il mio unico problema con lui è questo: che tra tre mesi non sarà più a disposizione".

Mertens. "Se Mertens non ha giocato è colpa mia, ma lui si fa trovare sempre pronto anche quando lo incontri nel corridoio. Con lo sguardo ti dice che lui c'è ed a noi fa piacere".

Modulo. "Dobbiamo giocare diversamente in base a chi avrà il pallone. Con due vertici bassi lasci i terzini liberi. Sarà un 4-2-3-1 mischiato ad un po' di 4-3-3, tanto cambia poco".

Gli esterni. "L'Udinese ci concederà un po' di campo e poi proveranno a ripartire, perdere palla in queste situazioni potrebbe essere problematico. I calciatori tecnici cercano di prendere palla andando incontro, tra le linee. Probabilmente non sono stato tanto bravo, per la voglia di andare incontro a tutti, ad inculcargli questo comportamento di squadra".

I diffidati. "Se andiamo in campo pensando a questo o se c'è qualcuno tra calciatori e staff che pensa che questa partita di domani sia più facile, allora partiamo male. Dobbiamo vincere domani per passare alla storia successiva. Abbiamo il 100 % di passione per le vittorie e si pensa alla gara di domani. Quelli dei diffidati sono rischi che si corrono e vanno affrontati. Qui nessuno ti concede niente. Quest'anno siamo stati bravi a reggere botta ed a fare fatica. Abbiamo preso due lauree alla fatica in questa stagione, ne sono successe di cose... e qualcosa succede sempre, come Ounas che domani non ci sarà. Andiamo in campo convinti e fiduciosi".

Esempio. "Ghoulam e Koulibaly continuano a spingere la squadra con grande partecipazione e volontà. Ghoulam non gioca per colpa mia, ma se qualcuno dovesse avere un atteggiamento sbagliato non esiterebbero a rimproverare qualcuno. Non bisogna avere il freno a mano tirato, il calcio è così: continue sventagliate, corse, situazioni individuali. Devi mettere in campo le tue qualità ed anche quelle che non hai".


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
2 - 3
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
58
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI