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NAPOLI cinismo estremo: 3 schiaffi all'ATALANTA e aggancio in vetta

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Il Napoli più cinico degli ultimi anni (6 tiri fatti contro 18 altrui) torna da Bergamo con 3 punti e l'aggancio per almeno 30 ore alla vetta.
E' un pugno nello stomaco violento a chi (davanti e dietro) ci gufava sperando nella caduta azzurra in Lombardia.

E' la giornata di Zanoli, che non solo debutta alla grande ma addirittura è determinante visto che spacca il match con una progressione (da cui nasce il rigore) dopo 10 minuti.
E' la giornata di Politano e Insigne, che smaltiscono la delusione mondiale segnando entrambi.
E' la giornata del sacrificio di Koulibaly (che a destra pare un pesce fuor d'acqua), di quello di Mertens (che esce stremato) e di quelli che si sono fatti un mazzo così per alimentare un sogno che è sempre meno tale.

Intanto, mentre coltiviamo "il sogno", con 14 unti di vantaggio sul quinto posto, possiamo praticamente scrivere la parola fine alla corsa Champions. Ci saremo.

FORMAZIONI UFFICIALI
ATALANTA (3-4-2-1):
Musso; Scalvini, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Zappacosta; Koopmeiners, Malinovskyi; Muriel.
A disp: Rossi, Sportiello, Mæhle, Boga, Pezzella, Mihaila, Pessina, Cittadini, Miranchuk, Pašalić, Zapata, Cisse. All. Gasperini.
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Zanoli, Jesus, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne.
A disp.: Marfella, Idasiak, Ghoulam, Malcuit, Tuanzebe, Demme, Elmas, Fabian, Lozano, Ambrosino. All. Spalletti

Sia il Napoli che l'Atalanta si presentano alla sfida con diverse e importanti assenze. Gli azzurri mancano del lato destro della difesa: Rrahamni e Di Lorenzo sono sostituiti da Koulibaly (che gioca a centrodestra con Juan Jesus a centrosinistra) e Zanoli, alla prima da titolare. Out anche Osimhen, c'è Mertens al centro dell'attacco e il baby Ambrosino alla prima in panchina in serie A.
Nell'Atalanta l'assenza più pesante è quella di Zapata, che torna in panchina dopo molte settimane.

I primi minuti sono pessimi. Il Napoli ha grosse difficoltà a uscire dal pressing (neppure così forsennato) dell'Atalanta, e perde una vagonata di palloni sulla sua tre quarti. Dopo 1 minuto, ad esempio, Koulibaly regala una punizione pericolosa a Malinovskyi. Dopo 7' Zappacosta crossa, Malinovskyi è solo di testa ma Ospina devia in angolo il suo colpo di testa. Sull'angolo seguente, anche Palomino stacca da solo ma manda fuori.

Al 10' però, ecco l'improvviso lampo azzurro, proprio dall'uomo più discusso della settimana: Zanoli riceve palla, ha campo e se lo prende tutto tagliandolo a fetta, poi infila un corridoio in area per Mertens, che anticipa Musso che lo stende. Di Bello dorme, il VAR lo richiama ed è rigore solare.
Dal dischetto (4 minuti dopo) va Insigne che di potenza insacca, 0-1.


Il gol dà al Napoli un po' di scioltezza in più, anche se è ancora l'Atalanta a farsi pericolosa.
Al 20' grande azione nerazzurra, la conclusione di Freuler in area fortunatamente finisce di poco fuori.
Al 27 Malinovskyi viene liberato al limite ma manda alto.

Il Napoli si rivede al 32': bella finta di Politano che spiana la strada per Anguissa, il camerunese arriva al limite poi serve Mario Rui che può stoppare, mirare e tirare:è preciso all'incrocio, ma è forte come un passaggetto e Musso para.
Due minuti dopo grande spunto di Lobotka che prende palla a metà campo, vede un varco e di corsa ci si infila, arriva fino al limite dove conquista fallo. Insigne va alla battuta e fa un pallonetto a servire in area Politano, che in girata volante insacca, 0-2.

Il Napoli più cinico mai visto, nel finale di tempo torna di nuovo a tremare.
Al 42' Mario Rui è provvidenziale in chiusura su Malinovskyi. Sull'angolo seguente Scalvini di testa manda alto.
Al 44' altro intervento provvidenziale di Mario Rui, che chiude su Freuler in area.

Ma proprio allo scadere di tempo, il Napoli sciupa il tris: Koulibaly si sgancia avanti, va addirittura a rubar palla a Palomino al limite ma poi affetta il tiro e lo regala a Musso.

In avvio di ripresa l'Atalanta cambia: fuori Malinovskyi e Hateboer, dietro Boga e Miranchuk.
I bergamaschi attaccano in massa e ci schiacciano.
Al 50' Boga spara "in meta" da dentro l'area.
Al 55' un contatto Anguissa-Muriel è pericoloso. Viene dato fallo a noi, per fortuna.

Ma siamo totalmente schiacciati, e ci limitiamo a sparacchiare in avanti. l'Atalanta giustamente accorcia. Al 58' cross di Miranchuk, De Roon in area è solo e di testa insacca, 1-2.
Spalletti cambia: dentro Elmas per Politano.
Fortunatamente, l'Atalanta non sfrutta la scia e anzi attacca meno di prima.
Al 70' escono anche Insigne e Zielinski, dentro Lozano e Fabian.

Al 74 De Roon si infila bene al limite e calcia, per fortuna alto.
Un minuto dopo Ospina deve salvare su tiro sotto la traversa di Boga.
Si gioca sul filo della tensione, ma all'80' ecco il graffio azzurro: Koulibaly recupera palla in area, avanza di qualche metro e poi lancia Lozano che va via puntando Zappacosta, si accentra e poi trova dall'altro lato Elmas che di fino insacca, 1-3.
All'89' esce Mertens, entra Malcuit.
Al 90' Lozano sfiora il tris dopo un filtrante di Mario Rui.


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
0 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
50
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como