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DE LAURENTIIS: «Scusatemi tifosi, annuncio del ritiro frutto della rabbia. Kvaratskhelia è nostro, su Mertens...»

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Non abbiamo mai visto De Laurentiis interpretare in modo così "umano" il suo ruolo di presidente, ammettendo un momento di debolezza scaturito dopo la sconfitta di Empoli.
Parlando a KissKiss Napoli infatti ammette: "Il ritiro è frutto di una vampata di calore che ti prende da tifoso da curva. Dopo la partita sono stato rossissimo tanto che mia moglie pensava che mi stessi sentendo male. Sotto decisione di Spalletti ho avallato il ritiro, poi ci ho ripensato pensando che sia una pratica da calcio del passato, arcaico, ma è una cosa che nasce di getto, dettata dalla rabbia. Incontriamoci e magari difronte ad un bel piatto e a un bicchiere di buon vino, chiariamoci. Che c'è ragazzi che non va? Ed è quello che abbiamo ieri sera. Io mi sono seduto, c'erano quattro tavoli di calciatori. Ad ogni tavolo ci siamo scambiati delle opinioni, delle idee, delle verifiche e poi ce ne siamo andati tutti a dormire".

Poi aggiunge: "Chiedo scusa a tutti i tifosi del Napoli per la bruttissima sconfitta di Empoli. Ad Empoli si è offesa l'identità del tifoso napoletano che son 160 milioni nel mondo".

Si parla anche dell'incontro con Mertens, e qui scatta anche un altro volto umano del presidente. "A Dries avevo inviato una medaglina per la nascita del figlio. Volevo vedere da vicino questo bambino vispissimo, il minimo per un padre così sveglio. Siamo stati lì a parlare su questa terrazza: io ho una passione a Palazzo Donn'Anna . Sul rinnovo gli ho detto: scusa Dries tu hai l'opzione per un altro anno. Nel mezzo è successo
di tutto, la pandemia, la guerra. Ci dobbiamo sedere e parlarne. Mi fai sapere te quando vederci. Se tu sei legato a questa città vediamoci e parliamone. Mertens è innamorato dallo stile di vista di questa città. Lui ha lasciato il segno col numero di gol segnati. A lui andrebbe scritto un grazie in oro. Io credo che non dovrebbero esserci problemi ma mai dire mai".

"Mi dispiace che Insigne vada via. Ieri sera ci siamo sorrisi e l’ho trattato come un padre. Lui resterà sempre nella storia del Napoli."

Il presidente ha poi annunciato la chiusura dell'operazione che porterà il georgiano Kvaratskhelia a Napoli. "Colpaccio Kvaratskhelia? Speriamo. E' un calciatore del Napoli? Certo, questo senza dubbio."

"Il Sassuolo è una bottega cara, il Napoli deve ricominciare a trovare gioielli, come abbiamo fatto con Benitez. Koulibaly capitano? Koulibaly è Koulibaly".

Sulla situazione atletica. "Finiti i ritiri estivi eravamo la Ferrari più veloce del mondo, poi non è possibile avere tutte queste sconfitte al Maradona. Uno può pensare che Diego si sia arrabbiato per aver scomodato il suo nome. Ho voluto fare un discorso distensivo e di massima fiducia al corpo allenante e al corpo medico. Signori qui c'è bisogna tornare a correre in questi giorni, tutti insieme. Perchè io vedo che quasi quasi, le squadre che affrontiamo sembrano più brillanti di noi. Sembrano più preparate di noi: questo io non lo posso accettare".

"Dal nostro incontro è venuta fuori una mano tesa da parte di tutti: servono 4 punti in quattro giornate, anche se sarebbe meglio vincerle tutte. Ma a inizio anno abbiamo puntato il ritorno in Champions, nessuno ha parlato di Coppa Italia, Europa League o scudetto".

"Io padre padrone? Non credo, visto che che in 17 anni abbiamo fatto una cavalcata incredibile. Quando sono arrivato io, la squadra non esisteva più e per la UEFA nemmeno esistevamo. In Serie C alla prima partita avevamo 60 mila tifosi al San Paolo e adesso siamo tra i primi 15 club più prolifici. Per colpa del Covid abbiamo perso 220 milioni, però a un certo punto abbiamo fatto mercato invernale che non è nostra abitudine, facendo poi grandi investimenti su Osimhen e Lozano. Poi ci siamo trovati con sponsor che andavano via e senza entrate, ma noi siamo qui e ci vogliamo rimanere".


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
2 - 3
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
58
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI