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Il NAPOLI-bis travolge lo SPEZIA in 20 minuti effettivi (0-3). Chiudiamo con la miglior difesa della Serie A

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Il Napoli completa il filotto di vittorie del rush finale di campionato, battendo anche lo Spezia a domicilio.
Chiudiamo la Serie A con 79 punti, la miglior difesa - solo una volta ci era riuscito, nel 1970/71 - e con il miglior rendimento esterno, cose che aumentano i rimpianti per quello che avrebbe potuto essere e non è stato.

FORMAZIONI UFFICIALI
SPEZIA (4-4-1-1): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Salva Ferrer; Maggiore, Kiwior; Verde, Manaj, Agudelo; Antiste. All. Thiago Motta.
A disp: Bourabia, Sala, Kovalenko, Podgoreanu, Nzola, Salcedo, Sher, Nguiamba, Strelec, Zovko, Bertola.
NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Zanoli, Juan Jesus, Koulibaly, Ghoulam, Demme, Lobotka, Zielinski, Elmas, Politano, Petagna. All. Spalletti
A disp: Ospina, Marfella, Di Lorenzo, Malcuit, Mario Rui, Rrahmani, Anguissa, Fabian Ruiz, Insigne, Mertens, Osimhen.

Per l'ultima partita della stagione, non essendoci obiettivi da nessuna delle due parti, gli allenatori possono fare un po' di passerella.
Vale soprattutto per Spalletti, che decide di dare spazio a Meret, Zanoli, Juan Jesus, Demme, Elmas Petagna ma soprattutto a Ghoulam, che chiude la sua lunga e sfortunata avventura azzurra con la fascia di capitano (Sarri non riservò lo stessa rispettoso trattamento a Maggio).
Rispetto alla vittoria con il Genoa, ci sono ben 10 cambi. L'unico confermato è il "comandante" K2.

Quello che succede sul terreno di gioco conta poco, visto il clima da vacanza.
Eppure il Napoli parte bene e tiene un ritmo sostenuto, mentre lo Spezia sembra essere stato appena svegliato dopo una notte di bagordi.

La sblocchiamo subito con Politano, che stappa il match dopo soli 3 minuti: riceve palla sulla linea di centrocampo e scappa verso l'area avversaria, poi si accentra e dal limite con una sassata infila l'angolo lontano, 0-1.

Il clima sereno viene però rovinato dagli imbecilli che ci sono da una parte e dall'altra nella Curva Sud, dove i tifosi napoletani e spezini sono assieme ma divisi solo da una striscia di 5 metri. Invece di godersi il sole e la giornata, prima si scambiano cori incivili e stupidi, poi la situazione degenera al punto che dopo 10 minuti la gara viene sospesa per quasi un quarto d'ora.

Appena si riprende a giocare il Napoli raddoppia. Elmas allarga per Politano, cross che Petagna toglie dalla testa di Ghoulam, poi la palla finisce a Zielinski che spara violento in gol, 0-2.
Un minuto dopo Elmas potrebbe fare tris, ma non riesce a superare Provedel con lo scavetto.

Al 35' (che in realtà sarebbe il 22esimo) il tris arriva lo stesso. Demme e Petagna possono scambiarsela 4 volte nell'area piccola, e alla fine il tedesco scarica alle spalle di Provedel, 0-3.
Al 38' Erlic da mezzo metro si divora il gol, toccando d'istinto ma spedendola alta da un metro.
Poco dopo Manaj segna, ma in fuorigioco.
Infine Juan Jesus regala palla ad Agudelo, che scivola al momento del tiro e la manda fuori.

Nella ripresa il Napoli è più guardingo (e stanco), così lo Spezia riesce a salire un po'. Ma si viaggia senza sussulti.
Al 66' Spalletti cambia: Insigne, Mertens e Osimhen per Politano, Zielinski e Petagna.

Lo Spezia si rende pericoloso con Manaj e Maggiore, che però non inquadrano la porta.
All'80' escono anche Meret e Anguissa, debutto per il baby Marfella.

Il portiere azzurro prima disinnesca un colpo di testa in tuffo, poi viene graziato a Manaj che centra la TRAVERSA.


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO