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RASPADORI: «Era il momento giusto per andare in una big. Napoli mi farà crescere. La Champions è il sogno di bambino»

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Giacomo Raspadori e Giovanni Simeone sono stati presentati a Castel Volturno.
Ecco le parole del giovane attaccante italiano.

Voglia di Napoli. "Avevo una grande voglia di cominciare questo percorso, perché lo reputo il momento giusto per mettermi in difficoltà cercando una situazione che mi spingesse a migliorarmi. Napoli era quello che volevo e che sentivo. Inoltre il club mi ha voluto tanto, e questo mi ha convinto ancora di più. Ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di essere qui".

Collocazione. "La zona centrale mi fa sentire più a mio agio rispetto all'esterno, anche come punta. Però riesco a districarmi in tutti i ruoli dell'attacco, anche perché oggi aiuta saper fare diverse cose e sapersi adattare. Il tipo di calcio che fa il Napoli, molto offensivo e rapido, mi piace".

Concorrenza. "Il livello della squadra è alto e la concorrenza è forte. Ma questo fa parte del gioco, e se uno vuole crescere deve affrontarlo. Quello che posso promettere è che sarò sempre generoso, non mollo mai in campo".

Trattativa lunga. "Devo ringraziare il Sassuolo perché sono cresciuto lì e mi hanno fatto diventare quello che sono, permettendomi di coltivare la mia ambizione. Sono stati giorni e settimane lunghe, ma alla fine è stato trovato il giusto traguardo per tutte e tre le parti coinvolte".

Il CT Mancini. "Non mi sono confrontato con lui per questa scelta, ma durante il periodo in Nazionale mi consigliò di sfruttare ogni occasione per poter giocare partite di alto livello, anche in ambito internazionale".

Insigne e i napoletani in Nazionale. "Con loro ho parlato e mi hanno consigliato di venire. Per me è stato un motivo in più a sostegno della mia scelta".

La Champions. "Una cosa da brividi, è il sogno di ogni bambino."

Il paragone con Paolo Rossi. "Esagerato, io ho tantissima strada da percorrere".

La squadra. "La qualità si vede che è altissima. Io spero di conoscere il più in fretta possibile i miei compagni, che finora avevo ammirato soltanto in tv".

Scudetto. "Noi dobbiamo pensare a fare il meglio possibile in ogni partita, anche perché ce ne sono tantissime ravvicinate. Poi si vedrà..."

Responsabilità. "Portare una maglia del genere davanti a un pubblico così è una forte responsabilità. Ma io ho le spalle larghe e ho scelto questo per coltivare la mia ambizione. C'è solo da lavorare e lavorare ancora".

Mertens. "E' stato il giocatore che negli ultimi 2 anni mi ha più colpito per il modo di stare in campo e la capacità di far gol e farne fare agli altri. Lui ha fatto tanta roba qui a Napoli, io spero di arrivare a quel livello perché è quello che voglio".

Propongono come soprannome "la Foja". "Mi piace, possiamo aggiungerlo alla lista..."

La città. "C'è poco da dire, questo è un posto incredibile. Io sono abbastanza giovane e non mi era mai capitato di vedere un clima così per un'amichevole come successo ieri. Bisogna sempre avere equilibrio perché ci saranno momenti belli e anche difficoltà". 


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
10.05
Cremonese
Pisa
-
10.05
Fiorentina
Genoa
-
10.05
Milan
Atalanta
-
10.05
Verona
Como
-
10.05
Parma
Roma
-
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Milan
67
5
Roma
64
6
Como
62
7
Atalanta
55
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
40
15
Fiorentina
37
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
28
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI