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NAPOLI, blitz all'Olimpico: KIM e KVARA ribaltano la LAZIO e dimostrano che il turnover serve eccome...

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Il Napoli torna da Roma con tre punti in tasca, battendo in rimonta 1-2 la Lazio. La partita è finita stasera, ma il Napoli l'ha cominciata a vincere mercoledì. Mentre Sarri spremeva i suoi non facendo turnover, Spalletti veniva massacrato dalle critiche per averlo fatto (e pareggiato) con il Lecce.
Risultato? La Lazio ha giocato a ritmo lentissimo tutto il match, e soprattutto nel secondo tempo è crollata. Il Napoli ha tenuto fisicamente fino alla fine, e nel secondo tempo gliene poteva fare 5.

Forse questo è il grosso limite che ci portiamo dietro dall'Olimpico: troppi gol sprecati.

FORMAZIONI UFFICIALI
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
A disposizione: Adamonis, Maximiano, Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Radu, Basic, Bertini, Marcos Antonio, Vecino, Cancellieri, Pedro, Romero. Allenatore: Sarri.
NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Minjae, Mario Rui, Anguissa, Lobotka, Zielinski, Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia.
A disposizione: Marfella, Sirigu, Juan Jesus, Olivera, Ostigard, Zanoli, Elmas, Gaetano, Ndombele, Zerbin, Politano, Raspadori, Simeone. Allenatore: Spalletti.

Il Napoli comincia come peggio non si può, perché appena la Lazio varca la metà campo (dopo 3 minuti) segna. Zielinski perde palla, Felipe Anderson va sulla fascia e crossa al limite, Zaccagni può stoppare, mirare e tirare, 1-0.

Da quel momento la partita ha un copione chiaro: il Napoli palleggia, la Lazio aspetta. E per circa mezz'ora non succede quasi nulla, non perché la Lazio si così brava a difendersi (stranamente non porta manco il pressing), ma perché il Napoli palleggia lento, lento, lento.

Gli azzurri non trovano mai spazio tra le linee, e quelle poche volte che succede Zielinski litiga col pallone. Solo una volta il polacco potrebbe lasciare il segno, quando al 12' un cross di Lozano lo imbecca in area: lui stoppa, poi carica il tiro ma viene ribattuto.
Osimhen è isolatissimo, mentre ai suoi lati Lozano scappa 3 o 4 volte ma non mette mai una palla davvero decente, mentre Kvara sbatte spesso su Lazzari.

Una sfida ingessata si infiamma dal 34' al 36'.
Prima Kvara strappa palla a Marusic, avanza verso l'area e tira, ma debole.
Due minuti dopo il georgiano, dopo una veronica, spara una sassata dal limite che si stampa sul PALO.
Passano trenta secondi, c'è un angolo: batte Zielinski, svetta Kim e di testa insacca, rendendo vano il volo di Provedel (dopo l'intervento della tecnologia).

Poco dopo Lozano deve uscire dopo uno scontro aereo violento con Marusic. Entra Politano.

Nella ripresa il Napoli comincia con una sfilza di occasioni.
Al 2' Politano fa tutto benissimo, compreso mettere Kvara solo davanti al portiere, il georgiano sbaglia il primo controllo e Provedel in uscita rimedia.
Due minuti dopo altra occasione: Kvara crossa al bacio per Zileinski che di testa la gira benissimo, ma Provedel ci arriva con la manina e salva.
Altro minuto, e altra occasione: palombella in area, Patric sonnecchia, Osimhen va di testa a palla che bacia il PALO.
Altro minuto, e altra occasione: Zielinski controlla una palla vagante in area, crossa teso e Kvara di piatto da 4 metri dalla porta manda alto.

Nella Lazio entra Vecino, che al 56' (dopo un pressing portato malissimo dal Napoli), arriva a calciare da dentro area. Palla alta.

Al 60' Osimhen va via di prepotenza e calcia, Provedel devia in angolo.
Il gol è nell'aria, e finalmente arriva: Anguissa viene servito da Politano in area, può alzare la testa e crossare basso, Kvara arriva e con violenza scarica alle spalle di Provedel.

Il Napoli rischia al 64', quando Rrahmani salva su cross basso di Felipe Anderson con Meret tardivo nell'uscita.
Poco dopo altro rischio, quando Mario Rui alza il gomito sul volto di Lazzari. Non netto, ma sciocco. Ci va bene che non fischiano nulla.
Ma l'episodio rende la partita di fuoco, col sottofondo del peggio dei peggio dei cori contro i napoletani.

Entrano Elmas e Raspadori. Fuori Zielinski e Kvara.

Al 70' Meret dice di no a una deviazione in area di Felipe Anderson.
Dieci minuti dopo Osimhen, di testa, non inquadra la porta.
All'85' Meret va a farfalle su un angolo, per fortuna Mario Rui anticipa Immobile di testa.
Al 90' Pedro scappa via centralmente, va al tiro ma la palla sfila a lato.

Nel recupero Ndombele e Olivera rilevano Lobotka e Mario Rui.
Si soffre, ma quando Politano e Osimhen riescono a "rubare" gli ultimi 60 secondi tenendo palla, la portiamo a casa.


RISULTATI
01.05
Pisa
Lecce
1 - 2
02.05
Como
NAPOLI
0 - 0
02.05
Udinese
Torino
2 - 0
02.05
Atalanta
Genoa
0 - 0
03.05
Bologna
Cagliari
0 - 0
03.05
Sassuolo
Milan
2 - 0
03.05
Juventus
Verona
1 - 1
03.05
Inter
Parma
2 - 0
04.05
Cremonese
Lazio
1 - 2
04.05
Roma
Fiorentina
4 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
82
2
NAPOLI
70
3
Milan
67
4
Juventus
65
5
Roma
64
6
Como
62
7
Atalanta
55
8
Lazio
51
9
Bologna
49
10
Sassuolo
49
11
Udinese
47
12
Parma
42
13
Torino
41
14
Genoa
40
15
Fiorentina
37
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
28
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
10.05
Lazio
Inter
10.05
Lecce
Juventus
10.05
Cremonese
Pisa
10.05
Milan
Atalanta
10.05
Fiorentina
Genoa
10.05
Torino
Sassuolo
10.05
Cagliari
Udinese
10.05
Verona
Como
10.05
Parma
Roma
10.05
NAPOLI
Bologna