raspadori_20222023_1.jpg

RASPADORI: «Le delusioni mi hanno formato. Nel calcio 22 anni non sono pochi, era il momento giusto per Napoli»

Scritto da -

L'attaccante azzurro Giacomo Raspadori ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Ecco alcuni estratti:

«Napoli una scelta voluta. Pensata e approvata anche dalla mia famiglia. Ringrazierò sempre il Sassuolo che ha capito la mia esigenza e l’ha assecondata. Il Napoli mi ha dato fiducia, tanta fiducia. Ed io ho sentito che avrei potuto ricambiarla. Paura mai, rispetto per il grande club dove approdavo sì. Mi sono sentito pronto».

«Ho 22 anni, nel calcio non sono pochi. Poter sbagliare e rialzarmi mi ha formato. Probabilmente se non avessi fatto questo percorso avrei avuto difficoltà. E da ragazzino ne ho avute di delusioni. Cadere e rialzarsi in una piazza che ti giudica, ma fino a un certo punto, mi ha aiutato, ha accelerato la crescita. Ecco perché ho sentito che il momento era arrivato».

«La Premier è un sogno per tutti, chi fa calcio ama e ammira quel calcio. Poi nella vita ciascuno sceglie quello che vuole. Per me c’era il Napoli e basta. Quando sono arrivato ho avuto conferma di essere nel posto giusto nel momento giusto della mia vita».

«Guardavo spesso le gare in tv, la squadra era forte. Ha fatto cose importanti, non scontate. Poteva anche andar meglio, vero. Ma forse è questa la crescita. Il Napoli è un gruppo, anche dal punto di vista umano, con valori alti. La sintonia ci fa rendere al meglio».

Annuo buono. «Siamo tanti nella zona alta della classifica, ed è presto per dire chi taglierà il traguardo. Milan, Inter, Roma, Atalanta e Juventus e noi che non ci poniamo limiti».

Spalletti. «Mi chiede di essere naturale. Fare le cose che so fare. Mi dà libertà, per me è la forma massima di fiducia».

Idoli a cui viene associato. «Aguero e ci metto anche Rooney. Gli accostamenti fanno piacere ma per essere come loro ci vuole ancora tanto. Per ora provo a rubare qualcosa a ciascuno».

«Sono un ragazzo normale, umile, anche. Alleno il fisico, ma anche la mente, studio e sport possono andare di pari passo, due valori aggiunti. Tatuaggi e orecchini non ne ho, semplicemente perché non mi piacciono. Che male c’è a dire che simpatizzavo per l’Inter?».



RISULTATI
27.10
Torino
Como
1 - 3
27.10
Roma
Cagliari
4 - 2
27.10
Sassuolo
Lazio
2 - 6
28.10
Milan
Bologna
2 - 4
28.10
Parma
Udinese
0 - 0
28.10
Genoa
Juventus
2 - 0
28.10
Monza
NAPOLI
1 - 4
28.10
Venezia
Inter
0 - 2
29.10
Frosinone
Lecce
5 - 1
29.10
Fiorentina
Atalanta
2 - 2
CLASSIFICA
1
Inter
25
2
Lazio
25
3
Roma
21
4
Como
20
5
Milan
18
6
Frosinone
17
7
NAPOLI
14
8
Juventus
14
9
Torino
13
10
Cagliari
13
11
Bologna
11
12
Atalanta
11
13
Genoa
10
14
Lecce
9
15
Sassuolo
8
16
Monza
7
17
Udinese
5
18
Fiorentina
5
19
Parma
5
20
Venezia
3
PROSSIMO TURNO
31.10
Milan
Inter
31.10
Udinese
Roma
31.10
Bologna
Monza
01.11
Como
Venezia
01.11
Frosinone
Torino
01.11
Lecce
Genoa
01.11
Lazio
Cagliari
01.11
Juventus
NAPOLI
02.11
Sassuolo
Fiorentina
02.11
Atalanta
Parma