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SPALLETTI: «Prestazione di livello, anche Diego sarà stato felice da lassù. Ma è solo una partita e ce ne aspettano altre...»

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Sono settimane che Spalletti tenta di frenare gli entusiasmi... ma più ci prova, più la squadra vince e gli rende il compito difficile.
Così quando si presenta alla stampa dopo l'1-6 di Amsterdam, pare quasi che abbia pareggiato.

"Non è una partita che ci cambia la vita. Abbiamo fatto una buona partita. In Serie A abbiamo vinto, ma se non vinci te li ritrovi subito tutte addosso. Dopo una partita vinta così devi già pensare alla prossima. Domenica troveremo una Cremonese di quelle tirate a lucido perché sanno contro chi giocano e perché sarà una partita difficile. Abbiamo accumulato fatica e in Serie A non si molla mai niente".

"Orgoglioso? Se vai sotto in uno stadio così, conservare la tua convinzione e continuare a pressare e proporre gioco era la cosa più difficile. La squadra non si è mai lasciata influenzare dal risultato, ha continuato ad attaccare. È una soddisfazione per tutti i napoletani che sono venuti ad Amsterdam, anche quelli a casa contano perchè sappiamo quanto tengono alla squadra".

La serata più bella in Europa? "... a Manchester ne presi 7 (ride, ndr). Al di là del risultato, quello che mi resta è la prestazione: è stata di livello, dà consapevolezza e convinzione di avere qualità sulle quali si può lavorare. Vanno dati i meriti ai giocatori per aver giocato un calcio importante sotto gli occhi di tutti, e sono meriti che loro hanno".

Collettivo. ""Raspadori e Simeone hanno fatto una buona partita, eppure noi vogliamo che rientri Osimhen. Poi il titolare chi sarà? Sarà un problema vero. Se capiscono che c'è spazio per tutti, e che contano i risultati di squadra e non individuali, tutti ti conoscono nel mondo e non serve essere chi fa l'assist o tre gol. Se non funzionano tutti i giocatori, non si fanno prestazioni così: c'è bisogno di non farla mai prendere all'avversario, come Kim e Rrahmani, e senza risultato poi nessuno si ricorda delle due parate di Meret che evitano due gol. Se fai risultato tutti ti portano in alto, poi il salvadanaio dei meriti si divide fra tutti".

Ancora sul collettivo. "Noi abbiamo individualità importanti, ma non perdiamo di vista il collettivo: ho visto Lozano e Kvaratskhelia a fare rientri importanti, Kvara ha chiesto scusa per due palloni non passati ai compagni di squadra. Lui però è forte e può fare quello che gli pare? No, perchè se poi la palla ce l'ha un altro pensa a giocare da solo. Siete voi a portare Kvaratskhelia via dalla squadra, non lo spingete fuori: ha chiesto scusa, è stato bravo a capirlo. I gol li hanno fatti tutti, non solo Raspadori: Olivera gli ha messo una grande palla, è questione di collettivo che funziona. La vera popolarità l'avremo se faremo risultati di squadra, non individuali"

Il Napoli di Spalletti. "Di mio in questo Napoli c'è la disponibilità dei giocatori, si allenano sempre con l'etica corretta e pedalando ad ogni seduta. Fanno forte anche se riposano solo un giorno, e poi in campo vanno forte e si esaltano. Così diventa tutto più facile, stasera hanno fatto giocate belle da vedere. Anche Maradona sarà stato orgoglioso stasera".

"Percentuali di qualificazione? Con questa vittoria qui abbiamo buone possibilità, ma servono altri risultati. Quello che dà spessore è la valutazione della prestazione e dell'avversario contro cui è stata fatta. Ci dà livello e spessore, l'Ajax è un club attrezzato e forte. Tutti gli anni fanno una squadra che gioca un grande calcio, quindi dà ancora più valore alla nostra prestazione in uno stadio bellissimo e con un clima bellissimo. In Italia cosa aspettano a fare degli stadi così? Qui ci lavorano un sacco di persone, e chi ha questi stadi qui poi ha dei vantaggi nel vincere le partite: portano sei punti in un campionato, stadi così. Nonostante la vittoria, c'è sempre da imparare in contesti così".

"L'esultanza di Di Lorenzo con Baldini? C'è un gruppo che lavora dentro e che lavora fuori, si diventa amici nello spogliatoio e si fanno le cose tutti assieme"

"Ho creato qualcosa di diverso nel calcio italiano? Noi non abbiamo dato lezioni a nessuno, io non sono in grado di dare lezioni a nessuno. C'è sicuramente la questione di squadra: ha raggiunto un livello dal quale non vuole tornare indietro, vuole dare seguito ed andare avanti senza timori. I giocatori vanno alla ricerca di spiragli in cui migliorare, e questa è la mentalità giusta: è un modo di lavorare e di vivere uno spogliatoio, essere professionisti nella maniera corretta. Gli vanno fatti i complimenti"


RISULTATI
20.03
Cagliari
NAPOLI
0 - 1
20.03
Genoa
Udinese
0 - 2
21.03
Parma
Cremonese
0 - 2
21.03
Milan
Torino
3 - 2
21.03
Juventus
Sassuolo
1 - 1
22.03
Como
Pisa
5 - 0
22.03
Bologna
Lazio
0 - 2
22.03
Atalanta
Verona
1 - 0
22.03
Roma
Lecce
1 - 0
22.03
Fiorentina
Inter
1 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
69
2
Milan
63
3
NAPOLI
62
4
Como
57
5
Juventus
54
6
Roma
54
7
Atalanta
50
8
Lazio
43
9
Bologna
42
10
Sassuolo
39
11
Udinese
39
12
Parma
34
13
Genoa
33
14
Torino
33
15
Cagliari
30
16
Fiorentina
29
17
Cremonese
27
18
Lecce
27
19
Verona
18
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
04.04
Lazio
Parma
04.04
Lecce
Atalanta
04.04
Inter
Roma
04.04
NAPOLI
Milan
04.04
Juventus
Genoa
04.04
Udinese
Como
04.04
Cremonese
Bologna
04.04
Verona
Fiorentina
04.04
Sassuolo
Cagliari
04.04
Pisa
Torino