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SPALLETTI: «Udinese di secondo livello? Guardate chi ha già battuto. Anguissa dopo il rinnovo mi ha detto una cosa...»

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La fuga in vetta. "Mentalmente non cambia molto per noi, facciamo sempre le stesse cose perchè poi da un punto di vista professionale e di ruoli ricoperti, ci interessano quelle cose lì al di là di ciò che ci è attorno. Dobbiamo avere chiaro ciò che è il nostro obiettivo da percorrere".

Rivali Scudetto. "Ciò che succede su altri campi non possiamo determinarlo, ma se una delle big pareggia e non vince è normale che ci faccia piacere. Però non ci basiamo sulle difficoltà altrui, è sulla qualità del nostro calcio che dobbiamo basarci, sulla caratteristica che tutti hanno apprezzato e che ci sta portando benefici su come stare in campo. Degli altri discorsi che si fanno, gli episodi che succedono al di fuori del calcio che vogliamo fare, ci si dà una occhiata e ci si rende conto che roba sia, ma poi noi abbiamo il nostro sguardo orientato sulla strada che vogliamo percorrere. Ed è ancora presto affinchè un episodio sia determinante, mancano 72 punti a fine campionato. Ciò che diventa fondamentale è allenarsi bene giorno dopo giorno".

Insidie. "Quelle bisogna essere pronti ad affrontarle se verranno, ma non a richiamarle. Bisogna attaccare tutto con il sorriso del nostro gioco. Mi sembra che stia tornando la Serie A, la roba bella: molte squadre in lotta, che vincono, quelle più titolare di nuovo davanti, sarà una guerra serrata. Noi come si fa a spuntarla su tutte queste insidie? Si va lì, si ride e si gioca ad alta velocità e si riporta fuori davanti agli occhi di tutti ciò che abbiamo fatto finora".

Empoli. "Quella con l'Empoli è stata una partita difficile, ma poi abbiamo vinto meritatamente. E' stata condotta per lunghi tratti molto bene, ma a volte siamo stati lenti, però l'Empoli sa come metterti i bastoni fra le ruote con i suoi giovani, sono bravi a far calcio. Abbiamo portato a casa la partita e siamo subito passati a quella successiva: abbiamo avuto due allenamenti, abbiamo visto gli episodi salienti e siamo andati a pensare all'Udinese".

Il rigorino con l'Empoli, e gli episodi di Cremonese-Milan e Verona-Juventus. "Non può esserci polemica che ci riguarda. Noi abbiamo il nostro principio e biglietto da visita, fare calcio ed una roba interessante che coinvolga il sentimento dei nostri sportivi. Rigorino? Potrei prendere le statistiche e tutti i giornali che avevano parlato del rigore, verrebbero fuori cose divertenti. Mi sembra molto simile a quello che subimmo contro il Lecce, quel rigorino lì: a vederlo, mi viene una analisi facile. Però ritorno allo stesso discorso, per il calcio che vogliamo fare non può essere una polemica che ci riguarda"

Udinese. "Sottil ce l'aveva quando lo allenavo, lo conosco bene e so che carattere ha: era interessato a tutto ciò che si diceva, aveva la visione dell'allenatore su alcune situazioni di fase difensiva. Il fatto che questa sia una partita difficile, e non una partita trappola, è proprio perchè sembra che l'Udinese sia una squadra di secondo livello, quando non è così: hanno vinto con Inter, Roma, Fiorentina, pareggiato con Atalanta e Lazio, vinto a Monza e a Verona. C'è qualcuno che la reputa una partita facile, i miei giocatori non la penseranno così. L'Udiense ha una società che sa fare calcio, prende i migliori giovani in giro nel mondo. All'inizio del campionato Giuntoli già lo diceva, ne parlavamo di una squadra ad alti livelli".

Il rinnovo di Anguissa. "E' uscito dall'ufficio del direttore ed è venuto da me, gli ho chiesto se era contento e lui mi ha detto "sarò totalmente contento solo se vinco la partita domani". Ha messo davanti la partita di domani, e fa intendere ciò che è un ragionamento da calciatore top. Però era contento anche per il contratto, e mi fa piacere".

Su Kvaratskhelia. "Non sarà della partita. Lo vogliamo a disposizione quanto prima ma tutti gli altri che scenderanno in campo hanno grandi qualità, qualità da Napoli"

La sosta. "Con l'Udinese sì chiude il primo ciclo, poi ce ne saranno altri due perché siamo ad un terzo del campionato. La sosta ci permetterà di migliorare, il tempo bisognerà usarlo bene, dovremo mantenere la condizione e si farà bene il nostro mestiere, standogli un po' addosso a chi lo interpreta in maniera vacanziera (ride, ndr). Poi ci sono varianti che non conosciamo, ci sono statistiche tutte da dimostrare, ci alleneremo al meglio e insieme ai vertici del club abbiamo tentato di programmare quello che crediamo sia il meglio possibile e potremo migliorare ulteriormente".

I gol dalla panchina. "La rosa è forte, sicuramente, chi è fuori ha dimostrato di allenarsi e essere professionista intelligente in tutto. Chi si allena bene per 4-5 partite senza giocare, poi magari entra e fa la differenza. Questo lo sanno, oltre a parlare con voi, che mi è più difficile, parlo con loro ed è più facile parlare di campo e partita. Ci aspettiamo le stesse risposte avute finora, ragazzi interessati e che vogliono bene alla città".

Le polemiche intorno al Napoli. "Domani dobbiamo uscire dallo spogliatoio e riproporre le stesse cose, senza modificare niente. Dobbiamo essere quelli che al tentativo di crearci difficoltà tiriamo fuori il sorriso e la qualità del gioco, facendo di nuovo gol e stando nella loro metà campo perché ci piace di più giocare così, poi quando non ci riesce si prova a soffrire ma ci proveremo sempre".

Percepisce la soddisfazione della città? "Come no, domani più di 50mila saremo, siamo entusiasti ad avere lo stadio pieno e per noi il boato del Maradona in certi momenti è come la borraccia lanciata al ciclista nel momento della salita difficile, è quel sorso di energia che ti dà la spinta a fare la differenza. La vittoria vera è dei tifosi che stanno insieme con gioia. Noi speravamo proprio questo, di coinvolgerli".
 


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
-
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
47
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como