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NAPOLI DA SOGNO, UMILIATA LA JUVE: 5-1 con il calcio champagne

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E' una serata da mettere in cornice, da rivivere attraverso i filmati dagli spalti che verranno postati su Youtube, da raccontare ai nipotini... "Sai piccolo mio, la Juve era venuta a Napoli pensando di riaprire il discorso Scudetto, ma se n'è tornata a casa con 5 pappine, che goduria..."

Il Napoli è stato sfacciato: non ha avuto alcun rispetto per la storia della Juve. L'ha presa a calci, l'ha calpestata, l'ha umiliata, l'ha fatta rossa di vergogna.
Osimhen e Kvara hanno fatto a fette la difesa-bunker bianconera, che si era presentata a Napoli con 8 clean sheet consecutivi.

Quelli che non avevano beccato (anche con molto culo) in questo mese e mezzo, li hanno beccati tutti in una sera.

LE FORMAZIONI UFFICIALI
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Allenatore: Spalletti.
A disposizione: Marfella, Sirigu, Bereszynski, Juan Jesus, Olivera, Ostigard, Zedadka, Demme, Elmas, Gaetano, Ndombele, Zerbin, Lozano, Raspadori, Simeone
JUVENTUS ( 3-5-1-1-):  Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria; Milik. Allenatore: Allegri.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Miretti, Paredes, Fagioli, Kean, Soulé, Iling-Junior

Rispetto alle formazioni annunciate alla vigilia, l'unica sorpresa è che Chiesa è titolare. Vederlo assieme a Di Maria, Kostic, Milik e Rabiot potrebbe far pensare a una Juve intraprendente. In realtà è tutt'altro.
La strategia di Allegri è quella di recuperare palla e lanciarla subito su Di Maria e Chiesa, affidandosi poi a loro per far male.

Una strategia che consegna al Napoli la prima parte del match. Gli azzurri si piazzano nella metà campo bianconera, e al 14' la sbloccano: Politano crossa morbido in mezzo, Kvara in semirovesciata chiama alla parata Szczesny, ma irrompe Osimhen che di testa fa 1-0.

Dopo il gol il copione non cambia, perché il Napoli fa la partita.
Eppure, i successivi due tiri sono della Juve.

Il primo (22') su regalo di Rrahmani, che in disimpegno cede palla a Di Maria, che centra l'incrocio dei pali con un mancino da 25 metri.
Il secondo (25') è dell'ex Milik, che viene marcato con troppa allegria da Kim ma fortunatamente colpisce debole tra le braccia di Meret.
Sono piccole avvisaglie che la Juve, quando si mette ad attaccare, le risorse per fare male ce l'ha.

Il Napoli riemerge verso la mezz'ora, e al 39' raddoppia: Politano lancia subito Osimhen, un'azione identica a quella vista a Roma, solo che stavolta il nigeriano anziché tirare apparecchia per Kvara che fa 2-0.

La strada sembra in discesa, ma Allegri indovina la mossa: scambia posizione a Di Maria e Chiesa e viene subito ripagato.
Al 41' Di Maria prova a sfondare, un rimpallo su Zielinski fa passare la palla tra gambe di Kim e arriva a Milik, sponda per l'accorrente Di Maria che fa 2-1.
La mossa di Allegri rischia di portare altri frutti poco dopo, perché un cross di Chiesa viene toccato da Rrhamani e ci vuole un miracolo di Meret per evitare il 2-2.

Nella ripresa c'è Elmas e non Politano, che si è fatto male.
Intanto aumentano gli errori, gli scontri e il nervosismo.

Al 53' Osimhen ne "combina" un'altra: su lancio lungo di Rrahamani, il nigeriano non si sa come riesce a prenderla e scappa via ad Alex Sandro, ma corre talmente forte da arrivare troppo di slancio verso la porta, la tocca comunque ma Szczesny devia in angolo.
Quanto conta questa azione lo scopriamo 30 secondi dopo, perché sull'angolo di Kvara, a centro area Rrhamani spara al volo mandandola all'angolino, 3-1.

Allegri mette Kaen e Paredes per Milik e Locatelli.
Ma da ora in poi è solo un monologo spettacolare del Napoli.

Al 59' Osimhen commette il primo errore della serata: Kvara ruba palla a Bremer, Osimhen anticipa Danilo e arriva davanti a Szczesny ma spara alto.
Poco dopo una botta di Zielinski viene sporcata e diventa facile preda di Szczesny.
Al 63' ecco il poker: Mario Rui va a fare un pressing che addirittura sembra eccessivo per generosità, e invece riesce a sporcare il rinvio di Bremer che arriva sui piedi di Kvara, il georgiano crossa in mezzo col pennello sulla testa di Osimhen, che vola in cielo e batte ancora Szczesny, 4-1.

E' un delirio azzurro, la Juve è a terra e viene bastonata ancora. Senza pietà.
Kvara al 68' impegna Szczesny.
Al 71' arriva pure la cinquina: andiamo via in palleggio tra gli olé del pubblico, Di Lorenzo apre largo per Elmas che elude Alex Sandro e manda ancora in rete, 5-1.

Entrano Ndombele, Raspadori e Lozano per godersi anche loro la festa.

Ahh... siamo a +10. Saluti e baci a tutti.


RISULTATI
13.02
Pisa
Milan
1 - 2
14.02
Como
Fiorentina
1 - 2
14.02
Lazio
Atalanta
0 - 2
14.02
Inter
Juventus
3 - 2
15.02
Udinese
Sassuolo
1 - 2
15.02
Parma
Verona
2 - 1
15.02
Torino
Bologna
1 - 2
15.02
Cremonese
Genoa
0 - 0
15.02
NAPOLI
Roma
2 - 2
16.02
Cagliari
Lecce
-
CLASSIFICA
1
Inter
61
2
Milan
53
3
NAPOLI
50
4
Roma
47
5
Juventus
46
6
Atalanta
42
7
Como
41
8
Bologna
33
9
Lazio
33
10
Sassuolo
32
11
Udinese
32
12
Parma
29
13
Cagliari
28
14
Torino
27
15
Genoa
24
16
Cremonese
24
17
Fiorentina
21
18
Lecce
21
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
20.02
Sassuolo
Verona
21.02
Cagliari
Lazio
21.02
Juventus
Como
21.02
Lecce
Inter
22.02
Genoa
Torino
22.02
Atalanta
NAPOLI
22.02
Milan
Parma
22.02
Roma
Cremonese
23.02
Fiorentina
Pisa
23.02
Bologna
Udinese