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SPALLETTI: «Da qui in avanti sarà sempre più difficile. Diego è un'ispirazione: ha vinto con la qualità»

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Il tecnico azzurro Luciano Spalletti ha infatti ricevuto il premio “Andrea Fortunato - Lo sport è vita” al salone d’onore del Coni a Roma.

“Dobbiamo divulgare alle generazioni future l’importanza del passaporto ematico. Non è più tollerabile che ci siano certe tragedie, bisogna fare tutto il possibile per salvare delle vite e usufruire della scienza per prevenire queste fatalità che accadono".

Poi si parla del calcio giocato.
“Mi fa piacere vedere che la squadra sia così vogliosa di giocare le gare una per volta. Noi riceviamo un amore importante dalla gente, e abbiamo l’imposizione di restituirlo ai nostri tifosi e agli amanti del calcio in generale. Ma ci vuole calma, molta calma... Abbiamo del lavoro da fare, delle partite che non ci consentono di avere distrazioni”.

Barra al massimo. “Se non diamo il massimo non riusciamo a essere una squadra forte, non mettiamo in mostra la qualità che abbiamo. Se andremo in campo convinti che qualcosa ci sia dato d’ufficio è un errore che pagheremo caro. Dobbiamo andare concentrati nella gara e percepire tutte le difficoltà in maniera netta. Siamo disposti a distruggerci per un risultato del Napoli. L’emblema è il secondo gol di ieri dove ha messo la palla Kim, ci ha messo la faccia e la testa per avere quel vantaggio sul difensore che si è poi trasformato in un gol fondamentale”.

L'Europa: “L’Eintracht è forte quanto noi e sarà una sfida difficilissima. Da qui in avanti sarà sempre più difficile essere così leggeri e creativi e dare spettacolo”.

L'amore per il mestiere. "Per me fare l'allenatore è un’emozione... andare nello spogliatoio, sentire gli odori dell’erba... Ho avuto la fortuna di allenare grandissimi giocatori e non ho rimorsi, può succedere quel che gli pare. Vivo bene perché ho dedicato una vita a questo sport e continuerò a farlo. Quando lo fai così, diventa più facile accettare il risultato”.

Maradona. “Diego ce l’abbiamo lì vicino a noi nello spogliatoio... molti vanno a toccarlo quando si va in, campo perché lo vogliamo portare con noi, dentro la qualità della nostra squadra. Lui ha vinto attraverso il gioco e la qualità, noi vogliamo assomigliargli il più possibile”.

Su Kvatatskhelia: “Ha questa sensibilità nel dribbling e nell’accarezzare la palla... se devo dire che mi ricorda penso a Momo Salah, ha questa qualità nello stretto e questa finalizzazione così precisa. Non sente le pressioni, è un ragazzo tranquillo ed eccezionale che avrà un grandissimo futuro”.


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO