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DE LAURENTIIS: «Il calcio è vecchio, la UEFA ha troppo potere e si giocano troppe partite»

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Il presidente Aurelio De Laurentiis ha rilasciato un'intervista a Radio 24 nel corso di 'Tutti convocati'.
"A Radio24 state parlando sempre più spesso del Napoli, ed è bellissimo. Pardo invece è nemico della qualità perché lavora per l'emittente (DAZN, ndr) che manda in onda le partite in ritardo e con una qualità scadente".

Si parla del calcio in generale.
"Il mondo calcistico perde colpi perché c'è un gioco al massacro, come se ci fosse un certo masochismo. E' seguito da 28 milioni di tifosi in Italia, figuratevi da quanti è seguito nel mondo. Però tutti continuano a vivere meschinamente una condizione schiava del passato, fatta di Federcalcio, Leghe, UEFA e compagnia bella. La giovanissima signora proprietaria dell'Entella ha espresso un concetto molto chiaro: è possibile che tutto quello che è imprenditorialità sia nelle mani di menti che non hanno cultura dell'impresa, ma sono ex calciatori, ex procuratori? Fare l'imprenditore è un'altra cosa. Siamo sempre schiavi del vecchio perché è facile da cavalcare, se fai il prenditore e non l'imprenditore si cerca sempre il vecchio, si parla del passato e non del futuro".

"Chi oggi ha 15 anni sarà il cliente del calcio e quindi di radio e tv tra 10 anni. Ma noi stiamo allontanando le giovani generazioni dal gioco del calcio, che non si è mai rinnovato... è estremamente vecchio. Se l'NBA e il Football Americano fanno 10 miliardi di incasso all'anno una ragione ci sarà. In Europa invece non ci riusciamo perché siamo ancora alla Champions, all'Europa League e alla Conference League. Ma chi vuole farla la Conference League? E vale anche per l'Europa League. Nessuno vuole rendersene conto".


La Superlega? "Ad Agnelli dissi di no, perché lui voleva farla per un gruppo di club d'elite. Però è sbagliato anche concedere alla UEFA di incassare 800 milioni con Champions, Europa League e Conference. Io dico di fare un campionato europeo in cui non si fa l'estrazione con le palle, mica siamo nel terzo mondo? Le prime sei di un campionato importante o le prime di un campionato minore devono giocare contro tutte in gara secca. Questi signori non sanno che il tifoso virtuale, ossia chi deve pagare l'abbonamento per guardare la partita, vuole un calcio nuovo".

Serie A. "Nel 1986 c'erano 16 squadre in Serie A, mentre oggi siamo 20. Qualcuno pensa che se diminuissimo il numero di squadre, calerebbero i soldi che prendiamo. In Inghilterra, che la fa da padrona, alcune partite non vengono neanche trasmesse. Due anni e mezzo fa dissi che dobbiamo essere direttamente coinvolti con i nostri tifosi virtuali. Allo stadio vendiamo noi i biglietti? Sì, mi risposero tutti. E allora perché non dobbiamo vendere anche i biglietti virtuali utilizzando le piattaforme a cui riconoscere una piccola percentuale?".

Sui diritti tv. "Questo bando è la più grossa stronzata del mondo, come tutti i bandi. Nessuno ha mai avuto il coraggio di dire che la Melandri con una legge di merda ha limitato il mercato del calcio. Non deve esserci nessuna legge che mi limita, è anticostituzionale. La Melandri ha distrutto prima il cinema, con una legge che finalmente Franceschini ci ha rimodulato, e poi il calcio. Perché i politici devono fare cosa di cui non hanno coscienza né esperienza?".


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
-
02.02
Udinese
Roma
-
03.02
Bologna
Milan
-
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
47
3
NAPOLI
46
4
Roma
43
5
Juventus
42
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Bologna
30
10
Sassuolo
29
11
Udinese
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como