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NAPOLI, un tris per ripartire. POLITANO e KVARA stendono il VERONA (1-3)

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Il Napoli riparte con 3 punti, dopo le due settimane più lunghe e difficili della sua storia recente. Nota non da poco, lo fa senza Anguissa e Osimhen e giocando anche molto bene per almeno un tempo (il primo).

Nella ripresa però s'è visto un difetto da correggere, e non ci riferiamo alle occasioni concesse al Verona (quasi inevitabile visto che ne buttava 5 o 6 avanti), ma a quelle che abbiamo sbagliato noi, anche in modo clamoroso. C'erano praterie clamorose, ma abbiamo cercato sempre il tocchettino di troppo o il tiro di precisione, sbagliandolo.
Una partita che poteva finire 1-6, abbiamo rischiato di rimetterla in bilico più volte.

FORMAZIONI UFFICIALI
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Magnani, Amione; Faraoni, Hongla, Folorunsho, Doig; Ngonge, Serdar; Djuric All. Baroni.
A disposizione: Berardi, Perilli, Coppola, Lazovic, Joselito, Saponara, Terracciano, Suslov, Duda, Charlys, Henry, Cruz, Tchatchoua, Mobila, Bonazzoli
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui; Cajuste, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia All. Garcia
A disposizione: Gollini, Contini, D'Avino, Olivera, Ostigard, Demme, Gaetano, Lindstrom, Zerbin, Simeone

Per la sfida del Bentegodi Garcia ritrova Rrahmani, ma deve fare i conti con le assenze di Anguissa e Osimhen. A centrocampo gioca Cajuste, in attacco Raspadori vince il ballottaggio con l'ex Simeone.

Non sembra cominciare per niente bene, visto che il in 110 secondi il Verona conquista 3 calci d'angolo e Meret deve intervenire due volte sui colpi di testa di Dawidowicz e Djuric.
La fiammata gialloblù però è breve, e il Napoli dopo qualche minuto comincia a prendere campo.

Al 6' punizione forte battuta da Raspadori, ma la posizione è molto defilata e Montipò non fatica a respingere con i pugni.
Molto più insidiosa la conclusione di Politano (dopo essersi accentrato), Montipò alza oltre la traversa.
Al 22' altra punizione di Raspadori, stavolta dalla distanza, Montipò si tuffa e la toglia dall'angolino. Sull'angolo seguente, Politano ha una palla buona, ma sul piede sbagliato (il destro) e la manda fuori.
Al 26' però il Napoli meritatamente passa: Raspadori sulla sinistra lavora benissimo e crossa in mezzo, tutti saltano ma nessuno ci arriva, però dietro c'è Politano che di piatto la mette nell'angolino, 0-1.

Passa solo un minuto e potrebbe arrivare anche il bis: Raspadori fa viaggiare nel buco centrale Cajuste, che difende palla ma riesce solo a toccare piano e Montipò in uscita respinge, Politano prova il tap-in ma lo svirgola malamente.
E' comunque dominio azzurro.
Al 30' ci provano prima Politano, poi Raspadori, ma il Verona si salva in angolo.

Al 35' rischiamo un po', perché Serdar arriva al tiro dal limite, per fortuna alto.
Ma la partita è in mano al Napoli, ancora di più quando al 43' arriva il raddoppio: Politano viaggia sulla corsia, si accentra e cambia gioco per Kvara, il georgiano salta Dawidowicz e spara forte tra palo e portiere, 0-2.

Nella ripresa il Napoli è più guardingo: sta basso per crearsi gli spazi per colpire in contropiede.
E così accade. Infatti dopo un paio di mischie nell'area azzurra e un tiro di Bonazzoli respinto da Meret, al 56' arriva la stoccata azzurra: Politano di prima lancia Kvara nella prateria, il georgiano arriva davanti a  Montipò e lo batte ancora, 0-3.
Il gol della sicurezza viene però cancellato 3 minuti dopo, quando su cross di Faraoni c'è un mezzo buco di Rrahmani, la palla sbatte su Di Lorenzo e diventa un assist per Lazovic che fulmina Meret, 1-3.

Il Verona ritrova l'entusiasmo e spinge, anche se si scopre notevolmente.

Al 65' Raspadori su punizione impegna ancora Montipò. Subito dopo esce e lascia il posto a Simeone. Entra anche Zanoli per Mario Rui (con Di Lorenzo che va a sinistra).
Durjc ci mette paura al 69', quando devia di testa di poco fuori. 
Poco dopo Zielinski ispira nel giro di 20 secondi prima Politano e poi Cajuste, ma il primo tira su un avversario mentre il secondo spara di poco fuori.
Al 72' però è prodigioso Meret a respingere in tuffo il tocco da pochi metri di Bonazzoli, salvandoci dal 2-3.
Al 74' altra delizia di Zielinski, stavolta a beneficio di Simeone che spara di poco fuori.
Al 75' ancora Meret che ci salva, quando il tiro di Lazovic diventa velenoso per la deviazione di Natan, e lo costringe al tuffo.

Esce Kvara, entra Lindstrom.
Meret deve intervenire ancora all'80' sulla sassata da fuori di Folorunsho.

Dentro anche Gaetano e Zerbin, fuori Zielinski e Politano.
Di Lorenzo ci salva dal tap-in di Folorunsho a due metri dalla porta (85').
Al 90 Zerbin sbatte anche lui su Montipò. Poco dopo Faranoi sfiora il palo e ci fa venire un altro brivido.


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
2 - 3
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
58
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI