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NAPOLI: 23 gol subiti in 18 partite... così non si può arrivare lontano

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La statistica è una delle scienze più "abusate" nel calcio moderno. Talvolta è la comoda sponda per far valere un concetto, altre volte è un appiglio per negare un altro concetto.
Accade così che se segni poco ti rispondono che però tiri tanto, quindi è colpa della poca "cattiveria" sotto porta. Se subisci tanto ti invece rispondono che però c'è tanta sfortuna, perché becchi pochi tiri.

Il fatto è che un tiro scoccato da 2 metri a porta vuota, per la statistica ha lo stesso valore di un tiro scoccato da 10 metri con nove avversari davanti che ti chiudono lo specchio della porta. Ma è evidente che tra i due tiri c'è una bella differenza.

Ed è qui che sta uno dei grossi problemi del Napoli. Siamo la quarta squadra che ne subisce di meno, però in proporzione becchiamo più gol di altre squadre di vertice.
La nostra media-gol subiti è analoga a quella che aveva il Napoli di Gattuso, praticamente uno a partita (ahinoi, quell'anno finimmo quinti proprio per un gol da polli beccato contro il Verona).

Quello che incide è la qualità dei tiri che subiamo. In molti casi si tratta di conclusioni da posizione pericolosissima o ravvicinata, ed è chiaro che così le probabilità di beccare il gol crescono.

Per restare a esempi ancora freschi, pensate al gol di Bellingham (gran colpo di testa, ma comunque era solo davanti a Meret), oppure alle due parate che lo stesso Meret ha dovuto fare nella ripresa (a tu per tu con Bellingham una, su colpo di testa da 3 metri l'alta).

Per andare indietro di qualche giorno, a Bergamo Lookman ha colpito di testa da 6/7 metri, non-marcato da Rrahamni.
Andando più indietro, ricordiamo che Giroud i suoi tiri li ha scoccati anche da più vicino, anche lì con la complicità del kosovaro.
L'elenco dei gol di questo tipo può continuare con quello beccato dall'Union Berlino in casa, o ancora più clamorosi quelli della Fiorentina al Maradona (tutti e tre i tiri erano a tu per tu con Meret, senza difensori nei paraggi) e quello di Samardzic, che addirittura arrivò davanti a Meret dopo aver saltato come i birilli i difensori.

Ecco, il problema del Napoli è che per quanto si possa applicare nella fase difensiva, rischia sempre tantissimo e regala sempre almeno una occasione colossale all’avversario, che significa più o meno partire sempre da 0-1. E infatti abbiamo 23 gol subiti su 18 partite giocate (e solo 5 clean sheet).


RISULTATI
27.02
Parma
Cagliari
1 - 1
28.02
Como
Lecce
3 - 1
28.02
Verona
NAPOLI
1 - 2
28.02
Inter
Genoa
2 - 0
01.03
Cremonese
Milan
0 - 2
01.03
Sassuolo
Atalanta
2 - 1
01.03
Torino
Lazio
2 - 0
01.03
Roma
Juventus
3 - 3
02.03
Udinese
Fiorentina
3 - 0
02.03
Pisa
Bologna
0 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
67
2
Milan
57
3
NAPOLI
53
4
Roma
51
5
Como
48
6
Juventus
47
7
Atalanta
45
8
Bologna
39
9
Sassuolo
38
10
Udinese
35
11
Lazio
34
12
Parma
33
13
Cagliari
30
14
Torino
30
15
Genoa
27
16
Fiorentina
24
17
Cremonese
24
18
Lecce
24
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
08.03
Fiorentina
Parma
08.03
Genoa
Roma
08.03
Bologna
Verona
08.03
Juventus
Pisa
08.03
Cagliari
Como
08.03
Milan
Inter
08.03
Atalanta
Udinese
08.03
NAPOLI
Torino
08.03
Lecce
Cremonese
08.03
Lazio
Sassuolo