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RASPADORI: «L'azzurro ormai è parte della mia vita. Aguero il mio idolo, essere ambidestro è la mia qualità»

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Giacomo Raspadori è stato intervistato lo scorso 14 dicembre in occasione del lancio della nuova adidas Predator 24.

"Castel Maggiore? È dove sono nato e sicuramente il legame con col mio paese, con le persone del mio paese, con la mia famiglia, è fortissimo. È la mia prima squadra di Castelmaggiore: si chiama Progresso Calcio, è la squadra dove sono cresciuto, quindi sicuramente è un legame forte".

"Numeri di maglia? Il mio numero è il 18, è un numero che è legato alla mia data di nascita quindi ho avuto la possibilità e la fortuna di sceglierlo da subito: è per me un numero importante, da quando sono a Napoli ho invertito l'uno con l'8 che chiaramente fa 81, 081 prefisso di Napoli, e quindi pensavo fosse una cosa una cosa carina, comunque anche divertente da fare. Poi ultimamente in nazionale ho avuto la fortuna di poter indossare la maglia numero 10: per chi è italiano, per chi ama giocare a calcio, un sogno poterlo fare vestendo un numero così importante, sicuramente un grande motivo d'orgoglio, ti spinge a dare il massimo".

"Destro o sinistro? Secondo me è una delle mie qualità migliori, calcisticamente parlando: in realtà io da bambino ero solo mancino e mio fratello più grande tutto destro: io non sopportavo che lui facesse tutto col destro, e quindi da già da quando avevo 3-4 anni ho iniziato a calciare solamente col piede destro, perché volevo essere uguale a lui, e quando si inizia presto si impara più velocemente. Quindi da lì ho avuto la fortuna di imparare ad utilizzare tutti e due i piedi allo stesso modo".

L'11 luglio. "E' una data importantissima: è stata la mia prima partita in Serie A da titolare, all'Olimpico di contro la Lazio, segnai col Sassuolo. E poi chiaramente l'anno successivo, con la vittoria dell'Europeo: una vittoria pazzesca, perché quando hai la fortuna di vincere un trofeo, di far felice i milioni di italiani che sono a casa, è stata un'emozione grandissima".

L'azzurro. "Sicuramente è un colore che è entrato a far parte in maniera forte della mia vita, sicuramente un colore importantissimo che spero di poter vestire sia a Napoli, che in azzurro con la maglia della nazionale, il più a lungo possibile, e spero di poter regalare tante gioie ai tifosi sia napoletani che della nazionale".

Idolo. "Sicuramente è il Khun Aguero: per me è un calciatore in cui mi sono sempre cercato di rivedere, ho cercato di imitarlo in in alcune cose, penso che di assomigliargli, al di là degli aspetti fisici, anche su quelli che possono essere gli aspetti tecnici. È sempre stato per me un punto di riferimento. Ma oltre a lui ci sono stati anche altri due-tre giocatori che ci tengo a sottolineare: Di Natale, Tevez e Rooney".

Scienze motorie. "Ecco questo è un altro lato della mia vita: sto continuando a studiare, è una cosa che mi è stata fortunatamente trasmessa dalla dalla mia famiglia, e in tutto il mio percorso a partire dalle giovanili fino ad oggi ho sempre cercato di conciliare entrambe le cose. Un po' l'idea generale è quella che o si fa uno o si fa l'altro, che non possono andare di pari passo: io invece ho anche nella mia testa, come obiettivo, quello di cambiare un po' questo pensiero, e spero di riuscirlo a fare perché credo che lo sport possa dare qualcosa in più allo studio, e viceversa lo studio possa essere un vantaggio, un qualcosa in più, per lo sport: sono al terzo anno e mi mancano nove esami, quindi vorrei riuscire a laurearmi entro massimo 2025, ma sono molto ambizioso quindi spero di finire entro il 2024".

Beach volley. "Uno dei ricordi più belli che ho, ma perché è legato a come ho conosciuto Elisa, la mia ragazza: sono sempre stato un grande amante degli sport, e guarda caso lo sport mi ha fatto anche conoscere la persona più importante della mia vita. La ringrazio perché mi è sempre vicina, mi dà tanta energia. Spero di dare tanta energia anche a lei e non voglio essere troppo dolce che sennò dopo..."

Tatuaggi. "Non ne ho e quindi sicuramente la cosa da dire è che non mi piacciono: sembra una cosa eclatante o comunque fuori dal comune. Quindi la motivazione per cui non ne ho, e non penso proprio ne farò è perché non mi piacciono e quindi niente”.


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
-
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
55
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI