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Il NAPOLI risorge a un passo dal baratro: 2-1 al VERONA in rimonta con Ngonge (79') e Kvara (87')

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Per 15 minuti il Napoli aveva dato addio alla corsa per la Champions, perché il Verona al 72' era incredibilmente passato in vantaggio al Maradona, e diciamocelo francamente, stava pure comandando il gioco.

Quando ormai non c'era più nulla da perdere, la speranza l'ha riaccesa l'acquisto finora più inutile della stagione, Lindstrom, che ha messo Ngonge davanti alla porta consentendogli di pareggiare quasi subito. L'opera è stata completata da Kvara, che sui titoli di coda si è inventato la magia del 2-1.

E' tornata la zona Mazzarri, come era successo con la Salernitana. Ma se ti serve arrivare a tanto contro due squadre così malmesse, è evidente che ci sono problemi gravi da risolvere.

Ci teniamo strettissimi i 3 punti, ci teniamo strettissimo il ritorno al gol di Kvara e la "scoperta" che Lindstrom può essere utile (anzi determinante).
Ma per tutto il resto, ci viene il mal di pancia a pensare allo scempio cui abbiamo assistito per 30 minuti della ripresa. Dominati da un Verona stravolto dal mercato a vendere. E stavolta l'alibi degli assenti potevano giocarselo loro, mica noi.

FORMAZIONI UFFICIALI
NAPOLI 4-3-3: Gollini: Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.All. Mazzarri.
A disposizione: Contini, Idasiak, Natan, Traoré, Ngonge, Lindstrom, Mazzocchi, Dendoncker, Ostigard, Raspadori.
VERONA 4-2-3-1: Montipò; Tchatchoua, Coppola, Dawidowicz, Cabal; Serdar, Duda; Lazovic, Suslov, Folorunsho; Noslin. All. Baroni.
A disposizione: Chiesa, Perilli, Belahyane, Tavsan, Henry, Swiderski, Cruz, Centonze, Vinagre, Dani Silva, Magnani, Charlys, Bonazzoli.

Mazzarri ritrova Anguissa (dopo la coppa d'Africa) ma anche Cajuste, Simeone e Kvara (dopo la squalifica). In più convoca per la prima volta Traoré, che va in panchina. Dopo l'epurazione settimanale dalla lista Champions non c'è Zielinski, ufficialmente per un problema muscolare.
Il Verona sta rovinatissimo, perché il mercato ha privato Baroni di diversi giocatori (primo tra tutti il neo-azzurro Ngonge) e non gli ha dato grandi ricambi.

La novità del giorno è il ritorno all'usato sicuro, il 4-3-3.
Ma il ritorno più importante è quello di Kvara, che sembra indemoniato.

Al 4' il georgiano viene inforcato da Cabal in area. E' vero che il veronese tocca il pallone, ma prima colpisce le gambe del georgiano.
Al 10' sassata di Kvara dal limite, Montiò in tuffo devia in angolo. All'11' sempre Kvara imbuca per Anguissa, tocco per Di Lorenzo che anziché tirare cerca la palombella sul secondo palo per Simeone, che però era scattato sul primo palo e l'azione sfuma.
Al 12' altro tiro al volo di Kvara, Montipò in tuffo blocca in due tempi nell'angolino.
Al 15' ci prova Politano da fuori, ma la mira è sbagliata.

Il gol sembra solo questione di minuti, e invece piano piano il Napoli - pur rimanendo in pressione - non spaventa più gli scaligeri.
Ci impalliamo tutto d'un tratto.

Non riusciamo a servire a dovere Simeone, che partecipa tanto, ma sempre molto lontano dall'area. Inoltre anche se arriviamo spesso sulle fasce, non facciamo un cross decente perché buttiamo palloni a mezz'altezza in area avversaria.
Aggiungiamo che la coppia di mezzali Cajuste e Anguissa non convince, perché ci mettono atletismo ma non le idee, che qualcuno a centrocampo dovrebbe pure metterci.

Riassumendo: o ci pensa Kvara, o facciamo fatica a pungere.

Così per mezz'ora di tiri in porta non se ne vedono più. Anzi se ne vede uno, è del Verona in contropiede, ma Lazovic allarga troppo il compasso e manda fuori.
All'intervallo scende giù qualche fischio (pochi comunque), perché il Napoli non riesce a sfondare un Verona che pareva destinato a soccombere in fretta.

In avvio di ripresa ci si aspetta un Napoli arrembante, ma invece si vede sempre più spesso il Verona.
Prima (47') Coppola viene imbeccato da solo sul secondo e devia male fuori. Trenta secondi dopo Gollini deve deviare in angolo una sassata di Lazovic da 25 metri. Sull'angolo è Cabal che di testa mette di poco fuori.

Mazzarri decide di cambiare: fuori Mario Rui, dentro Mazzocchi.
Arriva la prima grande chance del Napoli: nasce da una giocata di Lobotka che imbuca per Jesus in area, cross basso sul primo palo, Simeone devia ma Montipò se la ritrova addosso e respinge.
Al 58' il solito Kvara si fa trenta metri palla al piede e arriva al tiro, ma la palla attraversa tutto lo specchio e non c'è nessuno che va a deviarla in rete.

E' davvero poco, così al 62' Mazzarri cambia ancora: Lindstrom e Ngonge rilevano Cajuste e Poltiano.
Ma in campo continua a vedersi più Verona che Napoli.
La logica conseguenza è che sono loro a passare (72'): calcio di punizione in area, Coppola sovrasta Mazzocchi e insacca, 0-1.

Il Maradona è gelato, perché a questo punto archiviamo anche la speranza di entrare in Zona Champions.

E' qui che viene fuori il protagonista meno atteso: Lindstrom.
Al 77' sussulto il danese mette Mazzocchi davanti a Montipò che gli respinge il tiro, sulla respinta lo stesso Lindstrom spara forte ma Montipò alza in angolo. Un minuto dopo Lindstrom fa un'altra giocata, mette a sedere un difensore e poi porge centrale a Ngonge che la butta dentro, 1-1.

Il Napoli si rovescia avanti, con foga più che idee.
Anguissa da lontano sfiora il palo (82').
Kvara va in 2 contro 1 ma serve maluccio Simeone, che ci prova due volte ma prima viene fermato da Montipò e poi manda alto.

Mazzarri si gioca gli ultimi due cambi: Dendoncker e Raspadori per Lobotka e Simeone.
Siamo spaccati in due, ma tanto o la vinci o dici addio alla Champions.
E all'87' Kvara ci tiene viva la speranza: Mazzocchi strappa palla sulla tre quarti, la dà a Kvara che si fgira e spara dal limite all'incrocio, 2-1.

Con uno schieramento ultraoffensivo, ci difendiamo disordinati e male. Swiderski di testa ci mette i brividi al 91', ma alla fine possiamo esultare.
Ma ci meritiamo questo?


RISULTATI
03.03
Verona
Sassuolo
-
03.03
Inter
Genoa
-
03.03
Empoli
Cagliari
-
03.03
Lazio
Milan
-
03.03
Frosinone
Lecce
-
03.03
Torino
Fiorentina
-
03.03
Atalanta
Bologna
-
03.03
Udinese
Salernitana
-
03.03
NAPOLI
Juventus
-
03.03
Monza
Roma
-
CLASSIFICA
1
Inter
69
2
Juventus
57
3
Milan
53
4
Bologna
48
5
Atalanta
46
6
Roma
44
7
Fiorentina
41
8
NAPOLI
40
9
Lazio
40
10
Torino
36
11
Monza
36
12
Genoa
33
13
Empoli
25
14
Lecce
24
15
Udinese
23
16
Frosinone
23
17
Verona
20
18
Sassuolo
20
19
Cagliari
20
20
Salernitana
13
PROSSIMO TURNO
10.03
Genoa
Monza
10.03
Juventus
Atalanta
10.03
Cagliari
Salernitana
10.03
Lazio
Udinese
10.03
Fiorentina
Roma
10.03
NAPOLI
Torino
10.03
Bologna
Inter
10.03
Sassuolo
Frosinone
10.03
Milan
Empoli
10.03
Lecce
Verona