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NAPOLI, cose da pazzi: va sotto col Parma che poi resta senza portiere, LUKAKU-ANGUISSA per il ribaltone ma poi ci salva MERET

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C'è la seconda vittoria, il primo gol di Lukaku e anche il secondo assist di Neres. Ma nella vittoria del Napoli sul Parma (2-1) c'è soprattutto l'impronta dei due portieri: Zion Suzuki, che al 75' decide di uscire con una mossa di karate su Neres, beccandosi il secondo giallo (visto che era già stato ammonito per proteste). Da quel momento i ducali hanno dovuto giocare con un difensore in porta.
E poi c'è la firma di Meret, che al minuto 114' salva sul tiro a botta sicura di Almqvist da tre metri.

La serata del Napoli si chiude in modo felice, ma è evidente che la ruota stasera ha girato parecchio dalla nostra parte. Ma il risultato non maschera gli enormi problemi tattici che per il momento ci affliggono.

FORMAZIONI UFFICIALI
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Olivera; Politano, Kvaratskhelia, Raspadori. All. Conte
PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Balogh, Circati, Valeri; Sohm, Bernabè; Man, Kowalski, Mihalila; Bonny. All Pecchia

Conte può finalmente schierare un centravanti, Lukaku, ma è ancora a mezzo servizio e così comincia con Raspadori. Che non è proprio il suo sosia.

Il primo tempo della sfida col Parma è un manifesto dei pregi e difetti tattici del Napoli.
Quando attacchiamo costruiamo spesso cose buone (a parte i primi 20 minuti in cui siamo lenti e ingolfati), ma purtroppo ci manca sempre chi la butta dentro.
Quando difendiamo invece siamo impresentabili, perché il 3-4-3 scopre paurosamente il centrocampo, che diventa un burro facile da tagliare (e di fronte, con tutto il rispetto, avevamo Man e Sohm).

Il Parma ci fa capire subito che può diventare micidiale: al 15' centra addirittura due legni nella stessa azione. Prima Kowalskidi testa brucia Di Lorenzo ma da due metri centra la TRAVERSA, sul prosieguo dell'azione la palla arriva al limite a Bonny, che in diagonale centra il PALO.
Tuttavia passa solo un minuto e Sohm riesce a fare quello che vuole, arrivando dentro l'area, dopo un rimpallo Bonny anticipa Meret che lo stende. E' rigore. Lo stesso Bonny trasforma spiazzando Meret, 0-1.

Il gol ci mette paura, per alcuni minuti il Parma si affaccia minaccioso sulla nostra tre quarti.
Il nostro primo accenno di reazione è al 23', quando Olivera crossa e Mazzocchi di testa ci arriva e angola bene, ma non può dare forza al colpo di testa.
Poco dopo però è Bernabè a sfiorare il palo da fuori area.
Sul finire di tempo si alza la pressione del Napoli, che crea molte mischie ma al tiro ci arriva solo una volta, con Kvara, ma Suzuki in tuffo respinge.

Nella ripresa il Napoli piazza le tende nella tre quarti ducale, ma i tiri li scocca solo Kvara (50', 54' e 60'), trovando sempre Suzuki pronto alla risposta.

Al 61' il Napoli finalmente ha un centravanti: entra Lukaku, che peraltro rischia di segnare dopo 10 secondi, ma sarebbe stato annullato per offside.
Ma basta vedere solo un movimenti da attaccante vero per scaldare il Maradona.
Il Napoli il pareggio lo sfiora al 65', quando sugli sviluppi di una punizione, Buongiorno spara sulla TRAVERSA (anche in questo caso, probabilmente sarebbe stato annullato per offside).
Al 69' entra anche Neres, esce Politano.
Al 74' il Napoli sciupa ancora: Neres viene mandato in porta ma è troppo altruista nel cercare Lukaku, ma sbaglia il passaggio.

Un minuto dopo però la svolta: Neres viene lanciato da Mazzocchi, il portiere Suzuki lo anticipa ma con un intervento da karate e viene ammonto. Ma aveva già preso un giallo prima per perdite di tempo, così viene ESPULSO. Siccome il Parma aveva appena concluso le sostituzioni, deve andare Del Prato in porta.
Fiutando l'occasione, Conte butta dentro anche Simeone.

Kvara, che fin lì la porta l'aveva sempre presa, improvvisamente comincia a sparare alto da fuori.
All'85' il georgiano dà una palla d'oro a Simeone, che si impappaina e non tira.
Trenta secondi dopo l'argentino di testa manda fuori.
Passa un minuto (88') e Simeone si guadagna un rigore, per un pestone di Almqvist in area. Il VAR lo richiama e glielo fa togliere.
Ma passa un altro minuto dalla delusione, che Lukaku fa capire perché ci serviva: riceve da Kvara, sposta il difensore e spara alle spalle di Delprato (1-1).
Il Napoli va all'assalto, e la ribalta: cross di Neres, Anguissa salta più alto di tutti e fa 2-1.

Finita? Macché... C'è il brivido finale. Il Napoli, sciaguratamente, si fa trovare impreparato su un pallone gettato in mezzo, la palla arriva ad Almqvist che da tre metri chiama Meret al miracolo.


RISULTATI
16.01
Pisa
Atalanta
1 - 1
17.01
Udinese
Inter
0 - 1
17.01
NAPOLI
Sassuolo
1 - 0
17.01
Cagliari
Juventus
-
18.01
Parma
Genoa
-
18.01
Torino
Roma
-
18.01
Milan
Lecce
-
18.01
Bologna
Fiorentina
-
19.01
Cremonese
Verona
-
19.01
Lazio
Como
-
CLASSIFICA
1
Inter
49
2
Milan
43
3
NAPOLI
43
4
Juventus
39
5
Roma
39
6
Como
34
7
Atalanta
32
8
Bologna
30
9
Lazio
28
10
Udinese
26
11
Sassuolo
23
12
Torino
23
13
Cremonese
22
14
Parma
22
15
Genoa
19
16
Cagliari
19
17
Lecce
17
18
Fiorentina
14
19
Pisa
14
20
Verona
13
PROSSIMO TURNO
23.01
Inter
Pisa
24.01
Fiorentina
Cagliari
24.01
Como
Torino
24.01
Lecce
Lazio
25.01
Sassuolo
Cremonese
25.01
Roma
Milan
25.01
Juventus
NAPOLI
25.01
Genoa
Bologna
25.01
Atalanta
Parma
26.01
Verona
Udinese