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CONTE: «Non ero contento per il mercato tardivo e quello di gennaio, ma De Laurentiis ha ammesso gli errori. Nessun accordo con la Juve»

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Antonio Conte ha parlato nel nuovo episodio di Buffa Talks su Sky Sport. Ecco un estratto dalle dichiarazioni dell'allenatore azzurro.

"Per me l'anno successivo all'esperienza con il Tottenham è stato fondamentale. Non ho allenato e mi son messo a studiare davvero tanto. Col mio Subbuteo, che c'è sempre, a casa, al campo, ho studiato tanto e tante situazioni le vedo riportandole sul Subbuteo. Sia offensive che difensive."

"Ho firmato un contratto di tre anni con il Napoli, con l'obiettivo di costruire delle basi solide e non delle basi che potessero sgretolarsi alle prime difficoltà. Come primo step c'era il ritorno in Europa, neanche la Champions League, ma il ritorno in Europa. Nella testa mia al secondo anno c'era il piazzamento Champions e poi al terzo anno provare a giocarci lo Scudetto. Noi abbiamo fatto questo step con delle situazioni e delle forze che non erano da vittoria dello scudetto: il fatto che abbiamo vinto il campionato, nella mia testa e nella visione del mio progetto, non è cambiato assolutamente niente".

La permanenza in azzurro. "Non sapevo se restare o andare. L'incontro con De Laurentiis è il segreto di Pulcinella... ciò che è successo a gennaio non mi ha fatto proprio felice. Già l'arrivo all'ultima settimana di mercato estivo di Gilmour, McTominay, Neres e Lukaku non mi erano piaciuti. Arriviamo a gennaio e sapete benissimo cos'è successo... Son stato bravo a incassare, a non dare alibi ai miei calciatori e a me stesso: quando firmi, ci sono oneri e onori.
Quando ho parlato con De Laurentiis, mi ha confermato gli errori commessi durante il percorso e che nel primo anno di matrimonio poteva essere più turbolento, ma poi la stabilità avrebbe portato più conoscenze e far le cose ancora meglio e migliorarci. Nel momento in cui ho avuto rassicurazioni da questo punto di vista, abbiamo continuato. Anche perché comunque c'è uno scudetto da difendere, c'è un lavoro da tutelare. Quello che mi è dispiaciuto è che, su una possibilità di un eventuale divorzio tra me e il Napoli, a un mese e mezzo dalla fine del campionato, si sia già iniziato a parlare e si sia parlato di me alla Juventus".

Accordo con la Juventus. "No, assolutamente: non avevo nessun accordo con la Juventus e ho rifiutato categoricamente! A chiunque ha provato ad avvicinarsi, ho detto: 'Signori, io finché non avrò incontrato e parlato con De Laurentiis, non incontrerò niente e nessuno'. Sono stato chiaro".

Il rapporto con la tifoseria della Juve. "Solo gli stupidi possono andare dietro a queste cose. Detto questo, per me la Juve è, era e sarà sempre la Juventus, è chiaro? Quindi nessuno, come ho detto, anche con il Lecce, potrà mai inficiare il mio sentimento nei confronti della mia storia, dove sono cresciuto. Mi dà fastidio perché tante volte anche dietro la mia persona, il mio personaggio, tanti ci marciano, sono degli avvoltoi, perché comunque mi rendo conto che il nome mio è diverso rispetto a tanti".

"Mi ricordo benissimo anche quest'anno alla presentazione del Napoli, noi siamo lì in piazzetta e a un certo punto i tifosi iniziano a chiedermi di saltare con loro: “Chi non salta juventino è”. Io stoppo tutti e dico: “Fermiamoci un attimo. Non mi potete chiedere ciò che non potrò mai fare"... Io son sicuro che una volta che andrò via da Napoli, non mi metterò mai a saltare ad un 'Chi non salta napoletano è', ci dev'essere una forma di rispetto".


RISULTATI
06.02
Verona
Pisa
0 - 0
07.02
Genoa
NAPOLI
2 - 3
07.02
Fiorentina
Torino
2 - 2
08.02
Bologna
Parma
0 - 1
08.02
Juventus
Lazio
2 - 2
08.02
Sassuolo
Inter
0 - 5
08.02
Lecce
Udinese
2 - 1
09.02
Atalanta
Cremonese
2 - 1
09.02
Roma
Cagliari
2 - 0
18.02
Milan
Como
-
CLASSIFICA
1
Inter
58
2
Milan
50
3
NAPOLI
49
4
Juventus
46
5
Roma
46
6
Como
41
7
Atalanta
39
8
Lazio
33
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
27
14
Parma
26
15
Genoa
23
16
Cremonese
23
17
Lecce
21
18
Fiorentina
18
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
13.02
Pisa
Milan
14.02
Como
Fiorentina
14.02
Lazio
Atalanta
14.02
Inter
Juventus
15.02
Udinese
Sassuolo
15.02
Parma
Verona
15.02
Torino
Bologna
15.02
Cremonese
Genoa
15.02
NAPOLI
Roma
16.02
Cagliari
Lecce