juan_jesus_20242025_1.jpg

JUAN JESUS: «Dobbiamo difendere questo Scudetto, vogliamo entrare nella storia»

Scritto da -

Il difensore azzurro Juan Jesus ha parlato dal ritiro estivo di Castel di Sangro a Radio CRC.
"Sono contento di essere qui da tanti anni, chi non mi conosceva non l'avrebbe mai pensato, però io conosco le mie qualità e sapevo cosa potevo fare qui. Sono contento di aver trascorso tanto tempo qui e aver vinto due scudetti: speriamo di scrivere ancora la storia del club insieme. Ringrazio Spalletti che ha creduto in me, senza di lui non sarei arrivato a fare la storia a Napoli. Ora c'è Conte qui e so di avere la sua fiducia. Con Spalletti mi sembra che ho fatto 18-19 partite in campionato, dato che lui girava molto con Kim, Rrahmani ed anche Ostigard. Anche lo scorso anno con l'infortunio di Buongiorno ho avuto più spazio ed ho potuto dare il mio contributo".

Dal decimo posto alla miglior difesa d'Europa. "Il calcio è strano... Se la squadra difende insieme diventa più semplice per il reparto. Noi abbiamo la responsabilità degli errori commessi due anni fa, non ci nascondiamo, ma ci hanno aiutato a crescere e ad imparare che non possiamo mai abbassare la soglia dell'attenzione. Conte è uno che ha un metodo ben preciso e ti insegna a non mollare. Anche nella sua carriera e per il suo carattere il mister è sempre stato uno che non ha mai mollato: ci fa dare il 100% e si vede in campo".

Uno dei leader. "Sicuramente ho più esperienza e posso aiutare sia in campo che con le parole: provo ad essere d'esempio, arrivando presto ed allenandomi sempre duramente. Provo sempre a dare il mio contributo".

L'evoluzione della difesa. "Non penso che ci sia grande differenza tra marcatura a uomo o di reparto. Ad esempio se pensiamo alla partita contro la Juventus io andavo a prendere a uomo Koopmeiners, quindi dipende molto dalla partita. Oggi il calcio è molto tattico, quindi dipende anche da come la squadra avversaria attacca".

"Abbiamo l'obbligo di difendere lo scudetto che abbiamo sul petto. Vincere è bello, ma dobbiamo continuare a farlo per entrare nella storia".

Su Beukema e Marianucci. "Abbiamo un gruppo di bravi ragazzi, forse anche troppo a volte...

Le critiche. "Dopo tanti di calcio impari a subirle. Io faccio il mio lavoro e dimostro con i fatti: con le parole sono tutti bravi".

Jesus e Napoli. "La città mi ha dato tanto e sto bene qui. I tifosi sono passionali, si capisce l'amore che provano per la squadra: loro vogliono solo che il Napoli vada bene. Anche a Dimaro ho detto che loro possono usare questa passione a favore nostro, sentendo il pubblico al nostro fianco. Non devono avere ansia: il tifoso deve tifare sempre, deve essere un calciatore in più. Il Maradona è uno stadio che si sente tanto, che dà tante emozioni. Ci devono sostenere fino all'ultimo minuto".

"La promessa della squadra è di dare sempre il 100%, anche nei momenti di difficoltà. La squadra c'è, il mister c'è ed abbiamo una società che ci sta aiutando a crescere. Sappiamo come vincere, dobbiamo solo continuare questo percorso bellissimo. Il Maradona dev'essere una bolgia, perché siamo campioni d'Italia e dobbiamo comportarci come tali".


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
0 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
50
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como