Il tecnico Antonio Conte ha parlato in conferenza dopo il successo contro il Cagliari.
"Il primo pensiero dopo il è stato "finalmente"... La partita l’avete vista, e in questi casi si corre un grande rischio di perderla. Sarei stato contento anche sullo 0-0, perché abbiamo giocato da squadra vera cercando le giuste situazione per fare gol. Sembrava una gara stregata, contro un Cagliari molto difensivo.. non mi aspettavo di vederli così indietro, ma forse siamo stati anche noi a costringerli a farlo. Abbiamo avuto pazienza, ed è importante che non abbiamo concesso ripartenze. Ho detto ai ragazzi che stiamo crescendo sul livello dell’attenzione, ci abbiamo creduto e spinto fino alla fine. Sono contento perchè la squadra sta sul pezzo, sono vittorie importanti frutto del lavoro, della voglia e della determinazioni di tutti”.
Le cose che non hanno funzionato. "In costruzione bene, negli ultimi 16 metri no. Non siamo stati sempre puntuali sui cross. Non siamo stati bravi a riempire l'area, ad attaccare i difensori del Cagliari. Comunque abbiamo avuto tante occasioni per sbloccarla".
Tre gol in campionato, tutti da centrocampisti. "Qualcuno deve segnare, oggi avevamo un solo attaccante per cui in termini di percentuale è più facile che arrivino gol da altri reparti... poi ci sono state situazioni in cui Lucca poteva fare gol, è un ragazzo che si applica molto e serve pazienza con lui e con tutti gli altri che vengono da realtà e pressioni diverse. Lucca l'abbiamo preso per imparare da Lukaku, che però si è fatto male. Ora Lorenzo deve accelerare e lavorare in maniera seria come sta facendo, capendo cosa fare per crescere. C'è da migliorare, sta a me sviluppare il materiale che ho a disposizione, sono contento perchè vedo grande applicazione ed abnegazione e fame da parte non solo di chi c'era ma anche dei nuovi. C'è qualcosa di bello che dobbiamo coltivare, fosse finita 0-0 sarei rimasto contento della prestazione"
Sui nuovi acquisti. "Ci sono giocatori che ci possono dare una mano nel presente per poi diventare il futuro del Napoli. Ma serve tempo e communque servono tutit perché abbiamo le competizioni europee e l’anno scorso abbiamo ruotato con 13-14 giocatori. Cercherò di scegliere chi starà meglio e darà più garanzie. In queste prime due partite ho puntato su chi già c’era lo scorso anno perchè mi davano più garanzie. Ci sarà tempo per Lang che oggi è entrato bene, Neres ha avuto un dolore all’adduttore ed era inutile rischiarlo perché dopo la sosta ci saranno sei partite. Spinazzola è importante perché rispetto ad Olivera può giocare esterno e saltare l’uomo. Beukema avrà tempo per inserirsi, intanto c’è Juan Jesus che fa sempre bene quando è chiamato in causa, inoltre abbiamo recuperato Buongiorno. Ha esordito Ambrosino così come aveva debuttato Vergara col Sassuolo, ed entrambi resteranno in rosa. Siamo corti a livello di vivaio e ho voluto mandare un messaggio a tutti. Arriverà Elmas che ci darà una mano perché darà cambio a centrocampo, forse dovrebbe arrivare anche Hojlund. Stiamo completando una rosa che l’anno scorso non esisteva per affrontare più competizioni”.
"Lo stadio ci ha trascinato come sempre, questo connubio è troppo importante e non dobbiamo mai perderlo. Dobbiamo crederci tutti assieme e gioire tutti assieme"