neres_20252026_1.jpg

NERES: «Benfica? Conosco l'ambiente, servirà un grande match. Il nuovo modulo mi dà più libertà di attaccare»

Scritto da -

Il tecnico azzurro Antonio Conte e il brasiliano David Neres (ex della sfida) hanno parlato alla vigilia di Benfica-Napoli.
Ecco le dichiarazioni dell'esterno azzurro.

"Questa partita è davvero importante: vogliamo i tre punti e sappiamo cosa dobbiamo fare, dobbiamo fare un gran match".
"E' presto ancora per definirmi idolo dei napoletani, però mi fa molto piacere sentire questo affetto".
"Contatti con la nazionale brasiliana? No... non ne ho avuti".

La sfida col Benfica. "Sarà una partita difficile, ho già giocato qui sia a favore che contro. Il Benfica è molto forte qui ma veniamo qui per vincere e stiamo preparati per i tre punti. Ai compagni ho detto di mantenere la tranquillità, perché quando il Benfica gioca qui è difficile affrontarli. L'ambiente e lo stadio sono splendidi, l'impatto dei tifosi è forte".

L'arrivo al Napoli: "Ho ricevuto un'ottima proposta da un ottimo club da una lega forte, già da tempo volevo giocare in un campionato più forte. L'allenatore di allora poi non contava tanto su di me e questo ha facilitato il trasferimento".

Il nuovo assetto tattico: "Penso che questo nuovo modo di giocare mi favorisca, ho più libertà per attaccare. Penso anche che la fiducia sia tornata con queste ultime partite che sono state importanti".
Il gol in Champions. "Non è importante, conta solo portare i 3 punti a casa!".


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO