Il Napoli comincia il 2026 come aveva chiuso il 2025: altra vittoria, altro 2-0, stavolta alla Lazio. Cambiano però i protagonisti, perché segnano Spinazzola e Rrahmani mentre restano a secco Hojlund e Neres.
Proprio dal brasiliano arrivano le notizie negative del giorno, perché a metà ripresa si è accasciato a terra e ha chiesto il cambio per un problema alla caviglia. E' uscito a braccia, cosa poco incoraggiante.
FORMAZIONI UFFICIALI
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All. Sarri
A disposizione: Mandas, Furlanetto, Rovella, Pedro, Nuno Tavares, Isaksen, Belahyane, Hysaj, Provstgaard, Lazzari, Serra, Farcomeni.
NAPOLI (4-2-3-1): Milinkovic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas. All. Conte
A disposizione: Meret, Contini, Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino, Lang, Prisco
Conte recupera Spinazzola (titolare), Olivera e perfino Meret, che si rivede dopo circa 2 mesi. Contrariamente alle previsioni, resta ancora out Beukema. Il tecnico azzurro conferma in toto l'undici che ha firmato tre vittorie di fila per 2-0 tra Supercoppa e campionato.
Il nuovo anno azzurro si apre come si era chiuso quello precedente, perché il Napoli è decisamente sul pezzo sin dall'inizio, fa la partita, pressa alto la Lazio e la chiude nella sua metà campo.
Anche se il primo vero pericolo lo corriamo noi (Cancellieri crossa e Noslin anziché tirare di testa cerca una sponda, sbattendo su Di Lorenzo), siamo anche noi quelli che la sblocchiamo: è il 14', Politano va all'uno contro uno con Pellegrini e si libera per il cross, palla lunga per tutti ma non per Spinazzola, che solo soletto sul secondo palo colpisce al volo e fulmina Provedel, 0-1.
L'azione potrebbe ripetersi in fotocopia due minuti dopo, ma Spina stavolta cicca la deviazione volante e l'occasione sfuma.
Il vantaggio azzurro comunque non cambia lo scenario: è dominio azzurro, la Lazio viene portata a spasso. E come logica conseguenza, arriva anche il raddoppio. E' il 31' e Politano batte una punizione dal vertice dell'area di rigore, cross morbido in mezzo dove Rrahamni è il più abile a deviare di testa, 0-2.
Visto che la Lazio non ci riesce, proviamo a crearci un problemi da soli: Rrahamni cincischia troppo e Noslin gli scippa il pallone, ma MiliSavic è bravissimo a uscire e chiudergli lo specchio impedendogli il tiro, l'azione prosegue ma riusciamo a spazzare.
Poco dopo comunque è il Napoli a sfiorare ancora il gol: azione di Neres sulla fascia, cross in mezzo per Elmas che di testa stampa la TRAVERSA.
Nella ripresa il Napoli è un po' più guardingo, ma anche se la Lazio cerca di essere più intraprendente non ci crea grattacapi.
Il primo sussulto arriva soltanto al 66', e riguarda l'infortunio di Neres che dopo aver passato palla si accascia al suolo toccandosi la caviglia. Entra Mazzocchi.
Proprio Mazzocchi, al 77', mette un pallone d'oro sulla testa di Elmas che si divora lo 0-3.
Subito dopo entrano anche Gutierrez e Buongiorno per Spinazzola e Rrahmani. All'81' cala il sipario sulle già flebili speranze laziali, perché Noslin si fa espellere per doppio giallo.
Nel finale dentro anche Lang e Ambrosino per Elmas e Hojlund.
C'è tempo anche per altri due cartellini rossi: Marusic e Mazzocchi, che si prendono per il colletto e si fronteggiano a brutto muso (la Lazio si conferma la squadra più cattiva del campionato, ben 7 rossi).
Al 90' l'unico brivido per il Napoli, quando su calcio di punizione buttata in area, nessuno segue Guendouzi che di testa colpisce la TRAVERSA.

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