Erano tutti pronti a buttare fuori dalla corsa-Scudetto il Napoli per godersi un duello tutto milanese, e invece siamo ancora là a rompere i coglioni a tutti.
L'Inter aveva sul piatto d'oro la possibilità di volare a +7, per due volte ci ha provato e per due volte McTominey ha detto "no". Come cantava l'interista Vasco Rossi: "io sono ancora qua... ehh già".
Merita una standing ovation questo Napoli, che si è trovato due volte sotto in modo episodico ma altrettante volte ha saputo reagire subito. Non sappiamo come finirà il campionato, ma sappiamo che la truppa di Conte (espulso) non mollerà.
FORMAZIONI UFFICIALI
INTER - Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski; Dimarco; Thuram, Lautaro
A disposizione: Calligaris, Taho, De Vrij, Sucic, Bonny, Acerbi, Frattesi, Diouf, Mkhitaryan, Carlos Augusto, Cocchi, Esposito
NAPOLI - Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Hojlund, Elmas.
A disposizione: Meret, Contini, Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Vergara, Lucca, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino, Lang.
Costretto ancora a fare a meno di Neres, il tecnico azzurro Conte non ha molte alternative se non avanzare Politano e di Lorenzo, inserendo Beukema nel terzetto difensivo. Almeno inizialmente non c'è spazio per un mezzo anarchico come Lang, al quale viene preferito il più duttile e ordinato Elmas.
Eppoi è sempre meglio tenersi una carta offensiva in panchina, ove mai vi fosse bisogno di andare all'assalto (e fa bene, visto cosa succederà...).
Dai blocchi di partenza esce meglio il Napoli, che gioca in modo sfacciato con pressing alto e atteggiamento aggressivo. Un canovaccio che viene mandato in malora da un errore di McToniney (minuto 9) che sonnecchia a centrocampo e si fa strappare la palla da Zielinski, spalancando così la strada a una ripartenza interista che viene finalizzata da Dimarco (con Di Lorenzo che se la prende troppo comoda) con un diagonale chirurgico, 1-0.
Il gol innesca la ferocia dell'Inter, che per 10 minuti ci azzanna. Calhanoglu da fuori manda alto al 14'.
Nel momento più complicato, arriva però il lampo azzurro: è il 26' quando Spinazzola premia l'inserimento di Elmas, il macedone crossa forte sul primo palo dove McTominay brucia Zielinski e Bisseck e colpisce battendo Sommer, 1-1.
Al 31' terzo duello McTomieny-Zielinski: lo scozzese ruba palla al polacco e poi scarica forte in diagonale, Sommer blocca.
Poi segue una fase di equilibrio, con l'Inter che però si riaffaccia insidiosa al 43', quando Luis Henrique pennella in area per Thuram che impegna MiliSavic.
Due minuti dopo Bisseck riceve in area e impegna ancora MiliSavic.
Al 47' occasionissima Napoli: Lobotka riesce a imbucare in area per Beukema che crossa basso, ma Akanji riesce a respingere con Hojlund ed Elmas alle sue spalle pronti a deviare in porta.
In avvio di ripresa il Napoli ha un'occasione colossale: MiliSavic rinvia e la palla assume una traiettoria beffarda che manda fuori tempo Akanji, Hojlund può così involarsi dalla metà campo a grande velocità, ma poi quando arriva in area spara forte e fa solo la barba al palo.
Gli azzurri fanno la partita, mentre l'Inter è fumosa e non riesce a salire oltre la tre quarti.
Al 50' altra occasione clamorosa: Spinazzola crossa morbido in area dove Di Lorenzo è solo, ma colpisce male di testa e manda fuori.
Ahiahi quanto ci costeranno questi errori...
Con il Napoli in controllo assoluto del match, il primo cambio lo fa Chivu al 60': dentro Mkhitaryan, fuori l'ex Zielinski.
Una sostituzione che produce effetti, perché proprio su Mkhitaryan arriva un pestone di Rrahmani che vale il check del VAR e il calcio di rigore (come lo scorso anno, sempre con Doveri). Conte va su tutte le furie e viene ESPULSO. Calhanoglu batte e quest'anno segna, 2-1.
Cambio: Lang per Beukema.
Di Lorenzo scende tra i centrali, Elmas prende il suo posto a destra mentre Lang va esterno sinistro.
Abbiamo meno di un quarto d'ora per non consegnare all'Inter il campionato.
E all'80' ecco il pari: azione insistita degli azzurri, cross lungo di Politano e sponda di Lang che rimette nell'area piccola, dove McTominey spinge a rete, 2-2.
Nel finale la sensazione è che sia il Napoli a credere di più nella vittoria, anche se rischiamo di perderla al 93': Bonny abbatte Politano e serve Mkhitaryan che calcia, la palla viene deviata da Di Lorenzo e sbatte sul PALO..
Giusto cos, sarebbe stato una beffa perdere una partita del genere.

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