Un Napoli sfiancato e ridotto alla bombola d'ossigeno ottiene 3 punti pesanti per il morale (dopo 3 pari che avevano incupito parecchio) e si appresta a giocare la partita chiave della stagione, quella in Danimarca che vale la Champions e tanti denari.
La sfida con il Sassuolo viene decisa da in gol-lampo di Lobotka, ma viene condita da un bilancio pesantissimo per gli infortuni: ko Rrahmani, ko Elmas, ko Politano. Possiamo azzardare la previsione che solo il macedone ci sarà a Copenhagen. Un bel guaio.
FORMAZIONI UFFICIALI
NAPOLI 3-4-3: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Hojlund, Elmas. All. Conte
Panchina Napoli. A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Politano, Lucca, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino, Lang.
SASSUOLO 4-3-3: Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Vranckx; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso
Panchina Sassuolo. A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Cheddira, Skjellerup, Paz, Romagna, Moro, Coulibaly, Odenthal, Frangella, Iannoni, Pierini
Nei pensieri del Napoli c'è soprattutto la Champions, perché la sfida di Copenaghen è una finale che vale un pacco di soldi e le possibilità economiche da spendere in futuro.
Per questo motivo Neres non viene neanche convocato per evitare rischi, mentre Buongiorno e Politano si accomodano in panchina. Per bocciatura tecnica ci finisce anche Lang. Debutto da titolare per Vergara.
Facciamo un turnover moderato, come contro il Parma. E come contro il Parma il Napoli parte bene e segna in fretta, ma contro i ducali l'off-side cancellò il gol mentre col Sassuolo è tutto buono. E' il minuto numero 6 e Spinazzola s'inventa un bel corridoio per Elmas, il macedone spara forte in diagonale e Muric respinge, ma il pallone arriva a Lobotka che da posizione centrale interrompe il suo digiuno lungo oltre 3 anni, 1-0.
Aver raggiunto subito il vantaggio cambia tutto, perché ci permette di rilassarci.
In realtà più che rilassarci, praticamente usciamo (colpevolmente) dalla partita. Ci consegniamo al Sassuolo che da quel momento in poi governa il gioco.
Già al 10' MiliSavic e Jesus ci salvano: il portiere respinge un siluro velenoso di Lauriente, ma ancora più miracoloso è il brasiliano che ci mette il gambone sul tap-in a botta sicura di Pinamonti.
Dopo che al 16' Di Lorenzo gira male un cross di Spinazzola, è ancora Lauriente a crearci qualche problema, dando la possibilità a Lipani di calciare dal limite (per fortuna fuori).
Il Sassuolo non approfitta della generosità azzurra. Neppure al 33' quando Lauriente (sempre lui) trova liberissimo Fadera, che per fortuna sbaglia il controllo e quando va al tiro si trova due azzurri davanti. Rischiamo ancora al 34': stesso asse Lauriente-Fadera, stavolta il trio è fuori di poco. Due minuti dopo altro rischio, quando su calcio d'angolo la prendono tre giocatori neroverdi di testa (!) prima che la palla finisca a MiliSavic proprio sulla linea.
Tracce di Napoli si rivedono al 42', con una punizione guadagnata da Vergara e calciata da McTominey fuori.
All'intervallo più tiri per loro e possesso palla in equilibrio, ma vinciamo noi.
Al ritorno in campo sembriamo più connessi al match, e una giocata di Vergara crea i presupposti per una mischia dove Elmas viene anticipato di un soffio prima di calciare. Ma sul capovolgimento di fronte siamo di nuovo noi a vedercela brutta, perché ci vuole una grande parata di MiliSavic su tiro angolatissimo di Lipani servito da Lauriente.
Arrivano i primi cambi: Politano e Lang per Beukema ed Elmas (che si fa male alla testa).
Passano 5 minuti ed esce anche Vergara per Mazzocchi.
Dopo 2 minuti però si fa male Rrahmani, entra Buongiorno.
Un bel guaio perché ci fa esaurire i cambi a metà tempo, quando qualche azzurro comincia ad avere la lingua da fuori per la fatica (soprattutto Hojlund e McTominey).
Al 74' il primo tiro della ripresa, è di McTominey dalla distanza, palla di un pelo a lato.
Al 79' sfiora l'eurogol Mazzocchi, che calcia al volo dai 25 metri ma Muric blocca.
Ma il finale è di sofferenza, perché siamo stanchissimi e commettiamo errori su errori, anche in uscita.
E al 92' piove sul bagnato, perché si fa male anche Politano al flessore. Resta in campo per far numero e dare una mano a portare a casa la vittoria.

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