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CONTE: «Sfida decisiva, vogliamo fare l'impresa. Infortuni? Annata strana, ma non ci piangiamo addosso. Piena sintonia tra me e il club»

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Il tecnico Antonio Conte ha parlato alla vigilia della sfida di Champions contro il Copenhagen.
"Questa è una partita importante, decisiva. Speravo che le difficoltà finisssero e invece stanno crescendo ancora. Ma non deve crearci problemi, ho grande fiducia e l'abbiamo preparata studiando pregi e difetti del Copenhagen. Devo pensare a chi c'è... i giocatori che sono qui sono i più importanti. Inevitabile cambiare qualcosina, ma serve trovare soluzioni senza piangerci addosso e lo abbiamo fatto in questi due giorni. Mi auguro che domani quello che abbiamo fatto possiamo portarlo in campo. Sappiamo il percorso che stiamo facendo in Champions, sicuramente domani cerchiamo la vittoria. Un altro risultato non sarebbe positivo.

Nella borsetta ho medicine per tutti... Sono annate strane che nascono così, c’è negatività che arriva da altre parti, ma la accettiamo senza piangerci addosso. Contro il Sassuolo abbiamo perso Politano e Rrahmani mentre Neres continua ad avere un problema alla caviglia che non riusciamo a risolvere. Oggi ha parlato il dottore alla radio, quando accadono infortuni gravi c’è poco da dire perché ci vogliono tre quattro mesi come successo a Lukaku, De Bruyne, Anguissa. Meret si è fratturato da solo saltando e poi si è staccato il muscolo. Alcune cose puoi spiegarle, altre no. Quando giocano sempre gli stessi c’è un sovraccarico e qualcuno può pagare. La soluzione è semplice, io la vedo molto chiara la soluzione. Stiamo cercando di tenere botta, complimenti ai ragazzi. Inevitabile che siamo in grandissime difficoltà".

Su Lukaku. "Son due giorni che lavora con noi ma bisogna avere pazienza... quando sarà pronto darà il suo contribuito. Importante che sia con noi, poi vedremo. Non pensate che disponibilità ci possa essere da parte sua in questo momento… L’importante è fare gol, poi che segni un attaccante o un portiere è relativo. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, facciamo gol e questa è la cosa più importante. Mancano i gol degli attaccanti? Io uno ne ho di attaccante".

Sul Copenhagen. "Non gioca da un mese ma non si può dire se sia un vantaggio o uno svantaggio... andare a valutare l'altra squadra è superfluo, dobbiamo essere concentrati su di noi. Veniamo da un tour de force, giochiamo ogni tre giorni ed è assurdo giocare quattro partite in nove giorni. Chi fa il calendario dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza, ci sono stress fisici e mentali dispendiosi per i calciatori. Noi ci concentriamo su di noi, cercando di fare del nostro meglio sapendo di affrontare una ottima squadra, preparata tatticamente che in casa avrà uno stadio bello caldo. Ci saranno i nostri tifosi e siamo contenti, ci daranno una grossa mano per fare qualcosa di speciale".

Su Vergara. "I ragazzi come lui, Ambrosino e Marianucci hanno fatto progressi importanti, giocare una partita nel Napoli ne vale 30 di Serie B, una di Champions ne vale 60. Siamo contenti di averli con noi, sono cresciuti e devono essere pronti a dare il loro contributo. Noi li aiuteremo e loro devono aiutare noi, Ambrosino e Vergara possono farlo e possono darci una mano".

Su Hojlund. "Posso dire solo cose belle, è un ragazzo fantastico di 22 anni, nella mia idea ha grandi margini di miglioramento: in cinque mesi è migliorato tanto fisicamente e tatticamente, capisce i tempi di attacco, il modo di posizionare il suo corpo nel nostro modo di giocare. Rasmus è un giocatore molto importante per noi, può migliorare ancora: deve mantenere questa mentalità, essere umile è importante per lui e per noi. È un giocatore importante, è fortunato perchè può lavorare con giocatori fantastici come Lukaku, Romelu può trasmettere la sua esperienza e lui è molto felice ed è un ragazzo fantastico. Nel mondo del calcio è importante"

Il rapporto con il club. "C'è piena sintonia, abbiamo le stesse vedute e sappiamo cose oggettive: sappiamo di cosa abbiamo bisogno, per cercare di affrontare il resto della stagione. Per il resto concentriamoci su cosa dobbiamo fare domani".

Squalifica finita. "Non esserci stato mi ha dato fastidio, viene a mancare quel filo conduttore tra me e i ragazzi durante la partita. Una cosa è dare indicazioni stando lontano, altro è far sentire la propria presenza in momenti positivi e negativi. I ragazzi sono stati bravi come lo staff a sopperire all'assenza".

Il mio percorso a Napoli? Stiamo facendo un percorso e siamo a metà del secondo anno, viviamo il presente che è la cosa più importante. Siamo focalizzati per fare del nostro meglio domani ed andare poi a guardare il presente. Col presente costruisci anche il futuro, non puoi guardare in là se non fai bene nel presente".



RISULTATI
06.03
NAPOLI
Torino
2 - 1
07.03
Cagliari
Como
1 - 2
07.03
Atalanta
Udinese
2 - 2
07.03
Juventus
Pisa
4 - 0
08.03
Lecce
Cremonese
2 - 1
08.03
Fiorentina
Parma
0 - 0
08.03
Bologna
Verona
1 - 2
08.03
Genoa
Roma
2 - 1
08.03
Milan
Inter
1 - 0
09.03
Lazio
Sassuolo
2 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
67
2
Milan
60
3
NAPOLI
56
4
Como
51
5
Roma
51
6
Juventus
50
7
Atalanta
46
8
Bologna
39
9
Sassuolo
38
10
Lazio
37
11
Udinese
36
12
Parma
34
13
Genoa
30
14
Cagliari
30
15
Torino
30
16
Lecce
27
17
Fiorentina
25
18
Cremonese
24
19
Verona
18
20
Pisa
15
PROSSIMO TURNO
15.03
Lazio
Milan
15.03
NAPOLI
Lecce
15.03
Cremonese
Fiorentina
15.03
Pisa
Cagliari
15.03
Inter
Atalanta
15.03
Udinese
Juventus
15.03
Como
Roma
15.03
Verona
Genoa
15.03
Torino
Parma
15.03
Sassuolo
Bologna