Il tecnico azzurro Antonio Conte ha vinto la Panchina d'oro relativa alla scorsa stagione. Lo hanno deciso i suoi colleghi tecnici. Per Conte si tratta della quinta Panchina d’oro della sua carriera (ne ha 3 con la Juve e 1 con l’Inter)
"È sempre un piacere immenso ricevere questo premio, perché è frutto del voto dei colleghi, di chi sa cosa significa essere e fare l’allenatore ogni giorno. Un premio da condividere con i calciatori che sono stati protagonisti della bellissima impresa della scorsa stagione, con lo staff, con tutte le persone che lavorano per il Napoli e con il mio club. La Panchina d'oro sempre un premio molto prestigioso, averlo conquistato stando sulla panchina del Napoli.. sapete, vincere a Napoli non è facile, è molto difficile. Averlo fatto vincendo il campionato col Napoli dà molto prestigio.".
I problemi. "I sorrisi secondo me non devono mai mancare. Durante le gare c’è lo stress del lavoro, un accumulo di fatica. Fai fatica a nasconderlo, ma bisogna sempre essere ottimisti e cercare di trovare sempre una soluzione".
Sul Mondiale. "Sono convinto che l'Italia possa farcela e poi possa anche recitare un’ottima parte.
Il calendario. "Siamo tutti d’accordo che si tratti di un calendario troppo fitto, ma si ha difficoltà ad esporsi e prendere posizione. Tutti parlano, ma nessuno fa niente. Si andrà avanti così. Ci sono le istituzioni addette. La Federazione tedesca stava prendendo posizione per cercare di fare qualcosa, lo leggevo. È difficile muoversi in maniera singola come gruppo allenatori e calciatori. Io sono un allenatore, quello che posso dire è che un problema che ci trova tutti d’accordo. Si gioca troppo e si rischia troppo, ma la verità è che non si sta facendo nulla".
"Allegri? Non so cosa abbia detto, lui sicuramente quest’anno non sta giocando tanto".

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