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LANG, LUCCA e le rivelazioni che fanno capire perché CONTE diceva certe cose

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L'intervista a Stile TV dell'ex nutrizionista del Napoli, Tiberio Ancora, è utile per mettere assieme alcuni pezzi di questa stagione incolore.
I passaggi essenziali sono essenzialmente due. 

Il primo è durissimo e riguarda Noa Lang: "Non era mai concentrato. Lo vedevo distratto da canzoni, dal rap e a questi livelli o fai il calciatore o fai il cantante. Sono arrabbiato perché stato pagato tanto, ma sembrava un ragazzino viziato. Sono un po’ arrabbiato perché una società ti compra e ti paga tanti soldi, mentre lui rideva anche quando non giocava".

Il secondo riguarda Lucca. "Da avversario mi ha fatto veramente impressione, ma poi quando l’ho visto quotidianamente l’impressione è stata un’altra. Tanto che ne abbiamo anche discusso, lui mi diceva che non era in forma, ma che sarebbe esploso appena sarebbe stato meglio. Ma non ha reso secondo le aspettative. I limiti possono rappresentare un handicap in un progetto importante come il Napoli“.

Quello che dice il dottore su Lang e Lucca fa capire chiaramente perché sono stati cacciati dopo 6 mesi. E fa capire che le critiche vanno sempre prese con le molle, perché nessno di noi sa cosa accade dentro uno spogliatoio. Per quanto tempo abbiamo sentito la frase "ma perché Conte non mette Lang?", oppure "ma addirittura mette Ambrosino e non Lucca?".
Eccole qui, le spiegazioni. 

Ma c'è un altro aspetto che vogliamo evidenizare. Lo scenario raccontato a Tiberio Ancora (soprattutto per quanto riguarda Lang) fa capire bene il senso delle dichiarazioni che Antonio Conte fece a fine ottobre, e per le quali venne pure criticato: "Nove giocatori da inserire sono troppi".
Quelli in malafede o a caccia di facili scoop la fecero passare come una critica al club per il mercato. In realtà abbiamo già avuto modo di evidenziare che lo stesso Conte specificò il senso reale di quella frase: normalmente è pericoloso mettere tanti giocatori nuovi in uno spogliatoio che vive come un corpo unico, perché non è detto che tutti si metteranno a remare nella stessa direzione. Però il Napoli si trovava in una situazione particolare, perché - come il tecnico azzurro specificò chiaramente - "non potevamo fare altrimenti, avendo tante competizioni da fare". 

Quanto successo con Lang è la drammatica conferma che Conte aveva ragione. Puoi prendere un giocatore con doti tecniche validissime, ma non è detto che la sua testa si sintonizzerà a dovere su quello che il gruppo sta facendo. Ecco perché Conte preferiva un Elmas adattato a sinistra piuttosto che un Lang che pensava al rap, rideva pure quando non giocava e se ne sbatteva della maglia azzurra.

Chiudiamo sottolineando una cosa: Tiberio Ancora ha potuto parlare di Lang e Lucca perché ormai non sono più giocatori del Napoli, e probabilmente erano gli unici meritevoli di essere letteralmente cacciati via.
Ma nessuno di noi può essere sicuro che non siano rimasti altri "inadeguati" ancora là dentro.


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
2 - 3
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
58
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI