L'attaccante Rasmus Hojlund ha concesso una intervista al quotidiano Il Mattino. Ecco alcuni estratti...
La stagione in corso. "Credo che la mia sia una buona stagione. Ho giocato parecchie partite, sono stato coinvolto in molti gol e aiutato la squadra in ogni aspetto possibile. Mancano due mesi e mezzo e tredici partite al termine del campionato e continuerò a dare il massimo per aiutare la squadra. Vorrei il ritorno in Champions e volare in America a giocare il Mondiale".
Il rapporto con i tifosi: "Sono tutti tifosi molto appassionati. E quando urlano “the champioooons” fanno venire i brividi. Mi emoziona e spero di risentire quel boato l’anno prossimo".".
L'uscita dalla Champions League: "Ci siamo rimasti male, ma non è stato uno choc perché stavamo attraversando un periodo di difficoltà, dovevamo lottare contro gli infortuni e scendendo in campo ogni 3 giorni. Una esperienza unica nella mia vita: non credo di aver mai giocato 9 volte in 27 giorni. Eppure vengo dalla Premier dove si gioca a un ritmo altissimo".
Scudetto. "Sono disponibili 39 punti, e non sono pochi. Nulla è già scritto, tutti possono avere ancora gli stessi infortuni che abbiamo avuto noi. Ma l’Inter è molto avanti, ha un buon allenatore e una rosa formidabile".
Su Atalanta-Napoli, partita da ex: "L’Atalanta mi è rimasta nel cuore, ho vissuto una stagione indimenticabile. Ma ora è Napoli che amo. Mi sto godendo quest’anno e sappiamo che ci aspetta una partita importante, sia per noi che per loro. E che noi proveremo a vincere, come ogni partita che giochiamo".
Legami. "Conosco McTominay dai tempi di Manchester, le nostre fidanzate sono amiche. Scott mi è stato vicino a Old Trafford nell’ambientarmi, nello spiegarmi le cose del mondo United. E qui ha fatto lo stesso. Ma anche con Gilmour, Buekema, Spinazzola e Buongiorno abbiamo creato una grande armonia".

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