vergara_20252026_1.jpg

VERGARA: «Sono stato tenace ad aspettare la mia occasione, ora non sono più invisibile. Conte insegna che nessuno ti regala niente»

Scritto da -

Antonio Vergara ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Ecco alcuni estratti:

Destino panchina senza tutti gli infortuni. "Ci penso tutti i giorni ma non mi dà fastidio. Nel calcio accade e neanche di rado. Io ho avuto la tenacia di stare in questo spogliatoio pieno di campioni, con l’idea di fare una formazione. A gennaio potevo andar via, questi erano i programmi… Poi quello che è successo non era prevedibile, però mi sono fatto trovare pronto. Sapevo di avere la stima di Conte. Sono passato dall’essere il signor nessuno al signor qualcuno e mi sono tolto parecchi sassolini dalle scarpe".

Giovani e non. "In Europa i ragazzi a 17 anni giocano in Champions, in Italia si parla tanto di talenti ma forse non siamo pronti culturalmente a considerarli tali. Non chiamateci più giovani, per il calcio non lo siamo”.

La fama. "Faccio le cose di sempre, mi vedo con i pochi amici che ho ai quali il calcio neanche piace. Ma non sono più un invisibile. Divertente da un lato".

Pressione. "In campo tutto come prima. La responsabilità è un’altra cosa: so che devo dimostrare il triplo, certo. È un peso ma di quelli belli".

Il primo gol al Maradona, in Champions. "Ci ho pianto perché valeva poco, visto che siamo usciti dalla Champions. La gloria personale è relativa, il focus è la squadra, l’obiettivo".

Conte. "L'insegnamento più importante è che ogni cosa ha il suo tempo, nessuno ti regala nulla. L’unica volta che mi ha detto 'bravo' è stato dopo la partita con il Genoa, che però avevo giocato male. Ma il rigore al 95’ ci aveva fatto vincere. Conte vuole vincere sempre".

Corsa Champions. "Noi siamo forti di testa, altrimenti con una stagione come questa non staremmo lì attaccati. Ci rialziamo sempre. Conte non lascia nulla al caso, i dettagli diventano forza”."

La Nazionale. "Già essere andato a cena con Gattuso è stata una soddisfazione. In questo momento ci sono tanti giocatori che meritano la Nazionale. Ma ci credo, lavoro. Provo a migliorare. Gattuso mi ha chiesto di continuare così…"


RISULTATI
27.02
Parma
Cagliari
1 - 1
28.02
Como
Lecce
3 - 1
28.02
Verona
NAPOLI
1 - 2
28.02
Inter
Genoa
2 - 0
01.03
Cremonese
Milan
0 - 2
01.03
Sassuolo
Atalanta
2 - 1
01.03
Torino
Lazio
2 - 0
01.03
Roma
Juventus
3 - 3
02.03
Udinese
Fiorentina
3 - 0
02.03
Pisa
Bologna
0 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
67
2
Milan
57
3
NAPOLI
53
4
Roma
51
5
Como
48
6
Juventus
47
7
Atalanta
45
8
Bologna
39
9
Sassuolo
38
10
Udinese
35
11
Lazio
34
12
Parma
33
13
Cagliari
30
14
Torino
30
15
Genoa
27
16
Fiorentina
24
17
Cremonese
24
18
Lecce
24
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
08.03
Fiorentina
Parma
08.03
Genoa
Roma
08.03
Bologna
Verona
08.03
Juventus
Pisa
08.03
Cagliari
Como
08.03
Milan
Inter
08.03
Atalanta
Udinese
08.03
NAPOLI
Torino
08.03
Lecce
Cremonese
08.03
Lazio
Sassuolo